(da Salento Trend) La nostra vocazione è quella di dar voce al territorio di Puglia e del Salento, non solo alle sue bellezze naturali, architettoniche, paesaggistiche ed alle eccellenti specialità enogastronomiche, ma anche a coloro i quali, con il loro talento, esportano pura genialità artistica, classe ed abilità, sogni e speranze realizzate in una splendida realtà.
Questa volte vi presentiamo un artista da novanta, un ballerino tutto tondo che dopo aver conquistato l’Italia oggi è approdato a Parigi. Il suo nome è Vincenzo Mingolla, giovanissimo mesagnese, partito dalla gavetta, per poi approdare ad “Amici”, la fortunata trasmissione Mediaset di Maria De Filippi e da lì verso i programmi più noti della nostra TV, da “Colorado” a “Sogno e Son Desto” con il mito di Massimo Ranieri sino a #ilpiugrandespettacolodopoilweekend condotto da Fiorello.
Una carriera da urlo costellata di successi, oggi approdati al “Lido – Cabaret de Paris”, storico locale della capitale francese.
Vincenzo, la danza è la tua passione sin da piccolo. Il perseguire il tuo sogno cosa ha significato per te? Perseguire un sogno, il sogno, pensavo fosse solo una frase fatta che si legge in un libro o si ascolta guardando un film… Fin da piccolo ho sempre avuto paura, timore di non sapere come si fa per raggiungere i nostri sogni, ma pian piano ho voluto credere che tutto è possibile con sacrificio, studio, impegno ed ho capito che sognare ci fa rimanere un pó bambini, felici, ingenui… Ora mi sento fortunato e sono sicuro che a volte basta lasciarsi andare e credere nei sogni per raggiungere degli obiettivi nella vita!
La notorietà al grande pubblico è arrivata con la tua partecipazione alla fortunata trasmissione “Amici” di Maria De Filippi. Quali sono le emozioni e sensazioni che portano un giovane ad esibirsi di fronte a milioni di persone? “Amici” resterà per sempre nel mio cuore ed in particolare il momento della sigla in cui Maria da dentro lo studio ci chiamava e noi sulle note di “Uno su mille ce la fa” di Gianni Morandi, entravamo correndo in studio e mi sentivo travolgere da tutta quella energia della gente. Quando mi esibisco non penso se ci sono milioni di persone a guardarmi o solo una ventina… Cerco di dare il massimo, mi emoziono, sento l’adrenalina nelle mie vene… Penso che non potrei fare altro… Mi fa stare troppo bene!
Dopo il Talent la tua carriera è letteralmente decollata. Hai avuto importantissime collaborazioni con artisti di primordine all’interno di noti spettacoli e anche l’approdo in RAI e Mediaset. Per riportare il tuo curriculum davvero oggi servirebbero pagine intere. Cosa ricordi con maggior trasporto e cosa cambieresti? Tra le mie esperienze più belle ricordo l’incontro con Fiorello nel programma Rai1 in prima serata#ilpiugrandespettacolodopoilweekend. Un esperienza bellissima, ho danzato le coreografie di Daniel Ezralow, sono cresciuto tantissimo. Ma non posso dimenticare anche quanto è stato formativo lavorare con Massimo Ranieri nel programma “Sogno e Son Desto” sempre su Rai1. In realtà ogni trasmissione, ogni coreografo ed ogni artista incontrato nel mio cammino mi ha insegnato qualcosa e mi ha dato degli spunti su cui riflettere… mi sento molto fortunato!
Oggi sei approdato in Francia, un ulteriore ed importante svolta per la tua carriera. Cosa ti aspetti da questa nuova esperienza? Sono arrivato 8 mesi fa qui a Parigi dopo aver superato una lunga selezione a Berlino. Danzare tutte le sere su questo palco così importante, il Lido di Parigi, è un’emozione unica. Mi sento un privilegiato. Quando sono arrivato ho iniziato come ballerino di fila ed ora a distanza di poco tempo sono diventato solista Can Can e primo ballerino per Musette, un numero artistico che fa parte della tradizione francese. Sono felicissimo e lavorare in un ambiente così internazionale con la regia di Franco Dragono nelle revue “Paris merveilles”, mi fa crescere di giorno in giorno.
Tu provieni dalle terre di Puglia, terre affascinanti, quanto tremendamente belle. Per un artista come te che fa dell’estetica e dell’armonia un obiettivo a cui tendere sempre, cosa significa bellezza? Per me la bellezza è semplicità, simmetria, serenità ma anche imprevedibilità, diversità. Sono molto legato alle bellezze della nostra Puglia e alla generosità dei pugliesi… Sono orgoglioso di essere nato e cresciuto in questa bella terra.
Oggi la tua carriera è all’apice, come vedi Vincenzo in futuro? Io sono un eterno Peter Pan, tra 10 o 20 anni mi vedo ancora danzare o comunque occuparmi di arte in giro per il mondo… Per adesso mi godo il mio presente! In ogni caso torno sempre molto volentieri nella nostra bella Puglia per ricaricarmi di energia pura!!!!