Un’impresa. La Virtus ha espugnato Nardò con una gara accorta, sporca, dura, spigolosa e decisa con l’autorità della squadra esperta e l’acume tattico del suo coach Olive. Il sogno si avvicina ma, attenti, la strada e ancona lunga. Giovedì 14 maggio, alle ore 20, a Mesagne per Gara 2 sarà un’altra battaglia. Ieri sera nello stracolmo impianto tensostatico di Nardò la Virtus ha scritto un’altra storica pagina da conservare negli annali. Dopo un avvio da brividi (-11), Fouce e compagni non hanno perso la testa e, secondo dopo secondo, hanno prima rosicchiato, poi ridotto lo svantaggio chiudendo addirittura sopra di un punto (21-22). Sempre in vantaggio i finali: 39-44 al riposo lungo e 48-54 al termine del terzo tempino. Numerosi i mesagnesi al seguito della squadra in un impianto che non li ha potuti contenere tutti. E’ stata una vittoria di carattere, di gruppo, giocata con la testa di una squadra che ha carattere e che vuole regalare alla città un sogno.Â
NARDO’ Zustovich 8, Gramazio 8, Stonkus 17, Tinto 20, Facciolà 2, Boev 4.
MESAGNE Idrissou 8, Meroza, Piscitelli ne, Fouce 20, Divac 3, Berdychevskyi ne, Giuri 16, Cito ne, Coppola 14, Azzaro1, Bangu 9.