Per la 23esima giornata del campionato nazionale di serie B2, il Mesagne affronta lo Jesi, alla ricerca dei punti che mancano per la certezza matematica della salvezza. Fischio d’inizio, alle 18 al Palazzetto dello Sport di via Udine. Nella gara d’andata fu grande spettacolo, con un pirotecnico 2-3 per le gialloblu che servì come trampolino di lancio per la seconda metà della stagione.
Della gara di questa sera parliamo con mister Simone Giunta, sempre più punto di riferimento del movimento pallavolistico mesagnese, nato e cresciuto nel sodalizio messapico.
Come si reagisce ad una sconfitta nel derby? Domenica non abbiamo fatto una delle migliori prestazioni stagionali, ecco perché mi aspetto una forte reazione da parte delle ragazze. Basterà questo.
Quali sono i tuoi progetti per questo finale di stagione? I progetti sono sempre gli stessi, giocare partita dopo partita come se fosse l’ultima. Qualche settimana fa avevo detto che sarebbero state tutte delle finali, ripropongo la stessa affermazione oggi più che mai.
Che squadra é lo Jesi? Affrontiamo una squadra che fa della pallavolo aggressiva la sua arma migliore. A Jesi fu una battaglia e credo che domenica, dal punto di vista tecnico e tattico, sarà ancora più difficile rispetto alla gara d’andata. Vincerà sicuramente la squadra che ci metterà più voglia e convinzione durante tutto l’arco dell’incontro.
Questa sera il Mesagne Volley ospiterà l’Aido (associazione italiana per la donazione di organi, tessuti e cellule), gruppo comunale “Marco Bungaro” di Brindisi. In ambito socio sanitario, l’associazione si occupa di diffondere la cultura della donazione degli organi, perseguendo lo spirito di altruismo nel rispetto della vita.
Per restare aggiornato seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina facebook, pubblicheremo al più presto tutti gli aggiornamenti in merito.
Seguici su Facebook: https://www.facebook.com/mesagnesera/
Widget not in any sidebars
Widget not in any sidebars
Widget not in any sidebars