Il sipario sta per calare sul campionato nazionale di Serie B maschile, e per la Cedat85-Omega Mesagne è arrivato il momento dei saluti tra le mura amiche. Sabato sera, 2 maggio, il palazzetto dello sport “R. De Francesco” non sarà solo un campo da gioco, ma il cuore pulsante di un’intera comunità. L’ultimo atto di una stagione straordinaria. Mesagne-Terzigno non è solo l’ultima gara casalinga della stagione; è l’appuntamento con la storia di un’annata vissuta col fiato sospeso. La società e gli atleti lanciano un appello chiaro: serve il “settimo uomo” in campo. Quel calore che solo il pubblico di Mesagne sa dare, trasformando il palazzetto in una bolgia. La serata vivrà di un doppio binario emotivo: la battaglia. C’è un obiettivo concreto da raggiungere. Una vittoria non sarebbe solo un risultato a referto, ma un successo che varrebbe un’intera stagione, mettendo il sigillo finale sui sacrifici fatti da agosto a oggi. Sarà l’occasione per la squadra di abbracciare simbolicamente una città che ha vibrato, sofferto e gioito insieme a loro. “Entrare in campo sabato deve essere una festa per lo sport locale, ma con la consapevolezza che ogni pallone peserà come un macigno. Abbiamo bisogno di sentire il respiro di Mesagne dietro ogni nostra battuta”.