
Dona sangue, dona una vita
Quando diciamo “salvare una vita”, rischiamo a volte di dimenticare che dietro quelle parole c’è una persona. Una persona con qualcuno da amare. Amici con cui ridere. Compleanni da festeggiare. Mani da stringere. Giornate al mare. Abbracci, viaggi, balli, fotografie. Perché dietro una vita ci sono volti, legami, ricordi e ancora tantissimi momenti da vivere. Prossima giornata della donazione. Domenica 4 ottobre, all’ospedale di Mesagne, ore 8:00 – 12:00. Per prenotare la tua donazione chiama o manda un messaggio whatsapp al 377 2380301. E se puoi, coinvolgi qualcuno che conosci e venite a donare insieme.
Quando nel 312 a.C. il censore Appio Claudio Cieco avviò la costruzione della Via Appia, probabilmente non immaginava che quella strada sarebbe diventata uno dei simboli più duraturi della civiltà romana. Definita già dagli antichi Regina Viarum, la Regina delle Strade, l’Appia collegava Roma ai territori meridionali della penisola, fino a raggiungere, circa un secolo dopo, la sua naturale e prestigiosa destinazione finale: Brundisium, l’odierna Brindisi.
Non era soltanto una via di comunicazione. L’Appia fu un ponte tra popoli, culture, commerci e idee. Lungo il suo percorso viaggiarono eserciti, mercanti, pellegrini, funzionari imperiali, filosofi e viaggiatori diretti verso la Grecia, l’Oriente e il Mediterraneo orientale. A Brindisi, porto strategico dell’Impero, la strada terminava idealmente il suo cammino davanti alle celebri Colonne Romane, da sempre considerate il segno monumentale della fine del percorso terrestre e dell’inizio delle rotte marittime.
Oggi, il recente riconoscimento della Via Appia come Patrimonio Mondiale UNESCO rappresenta il coronamento di una storia lunga oltre duemila anni e il riconoscimento del valore universale di un itinerario che ha contribuito a plasmare l’identità culturale del Mediterraneo.
In occasione dell’Appia Day, l’Associazione Brindisi e le Antiche Strade, in uno con la sezione di Brindisi della Società di Storia Patria per la Puglia, promuove un momento di approfondimento e riflessione dedicato a questa straordinaria eredità. Attraverso interventi di studiosi, ricercatori ed esperti, ripercorreremo le molteplici storie della Via Appia, con uno sguardo particolare al ruolo di Brindisi, città di approdo, di incontri e di partenze.
Perché la Via Appia non è soltanto una strada antica: è un racconto che continua ancora oggi, e che trova proprio a Brindisi. Appuntamento venerdì 2 ottobre alle ore 17.00 presso l’Ex Convento delle Scuole Pie per condividere insieme la memoria, il valore e il futuro della Regina Viarum.
Strade al buio in periferia
Un viaggio tra musica, arte e fede: “Francesco e Chiara, una bella storia”
Domenica 4 Ottobre alle ore 20:00, la Parrocchia della SS. Annunziata un evento unico nel suo genere: il recital “Francesco e Chiara, una bella storia”. Un appuntamento imperdibile che unisce talento locale e profonda ricerca spirituale pensato per raccontare in modo delicato e coinvolgente la straordinaria attualità di San Francesco e Santa Chiara.
Illuminare di rosa il Castello significa accendere un messaggio importante: la prevenzione può fare la differenza. Informarsi, aderire agli screening e sottoporsi ai controlli periodici sono gesti concreti di cura verso sé stesse.
L’immobile situato vicino al Santuario della Misericordia é stato finalmente assegnato. Sarà l’Ambito Territoriale Sociale BR4 che lo destinerà a un’Associazione Temporanea di Scopo, composta dalla Cooperativa Il Giglio, in qualità di capofila, dalla Cooperativa Sociale Onlus San Bernardo, dall’Associazione Apulia Tourism & Food, dall’AIPD Brindisi. Diventerà la sede del progetto “Autonomia in Azione”, dedicato alla promozione della vita indipendente delle persone con disabilità. La struttura ha 12 posti letto, accoglierà attività laboratoriali e percorsi personalizzati attraverso i quali i partecipanti potranno sviluppare le proprie capacità, coltivare interessi e acquisire una maggiore autonomia nella vita quotidiana. Il progetto, inoltre, prevede la possibilità di far pernottare turisti e pellegrini che arrivano Mesagne.


