Oggi giovedì 29 ottobre, alle ore 17.30, presso l’aula consiliare del Comune, il Gal Terra dei Messapi e la Città di Mesagne presentano il Bando Integrato Azione 3 + Azione 5: incentivi per l’avvio di nuove attività e start-up, sostenuti dall’Unione Europea. Interverranno il sindaco Francesco Rogoli e Sergio Botrugno, Presidente Gal. Il progetto sarà presentato da Antonio Legittimo e Stefania Taurino.
Oggi giovedì 29 ottobre 2026 alle ore 18, nel salone dell’associazione “Di Vittorio“ in via Castello 20 a Mesagne, sarà presentato i libro Rosario Jurlaro, intellettuale eclettico e scrittore della civiltà contadina (Artearia Editore).
Giovanni Galeone, Presidente dell’associazione “Di Vittorio“ coordinerà la serata mentre il giornalista Angelo Sconosciuto dialogherà con l’autore prof. Gerardo Trisolino che con questo volume biografico rende omaggio a Rosario Jurlaro, uomo di straordinaria cultura e sensibilità, la cui scomparsa ha lasciato un vuoto profondo nel mondo degli studi e tra quanti lo conobbero.
Il prof. Gerardo Trisolino con rigore metodologico, finezza critica e rara sensibilità ha ricostruito con precisione e ricche testimonianze le molteplici dimensioni – umana, professionale e intellettuale – della figura di Jurlaro. Il risultato è un profilo biografico di grande valore, capace di restituire la complessità di una vita dedicata alla ricerca, alla riflessione critica e alla trasmissione del sapere.
Rosario Jurlaro, nato a Francavilla Fontana il 23 marzo 1930 e deceduto nel 2024, da giovanissimo è stato giornalista per «L’Osservatore Romano» e «Il Tempo».Dal 1957 al ’93 è stato direttore della biblioteca “A. De Leo” di Brindisi.In essa ha organizzato numerosissime conferenze e pubblicato diverse opere e collane. Da pensionato ha continuato le sue ricerche e la sua ricca produzione culturale.
L’autore prof. Gerardo Trisolino è nato nel 1952 a Francavilla Fontana, dove vive.
Ha insegnato Italiano e Storia negli istituti secondari superiori. Collabora con quotidiani e riviste letterarie. Ha al suo attivo oltre 700 pubblicazioni e ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio nazionale di poesia “Vittorio Bodini” nel 1996.
Oggi giovedì 29 ottobre, dalle ore 17, al campo A. Sportelli di contrada Misericordia, Sandro sarà ricordato con un torneo di calcio a 5 e calcio a 7. Una giornata di sport, amicizia e condivisione per ricordare chi, attraverso i valori più autentici dello sport, insegnò rispetto, solidarietà e spirito di squadra.
Villetta Volpe. Il Comune non risponde. Spieghiamo il progetto denominato “Velostazione”
Cos’è la Velostazione. “La velostazione (o ciclostazione) è un’infrastruttura dedicata all’integrazione tra il trasporto su ferro e la mobilità ciclabile. Sorge negli spazi adiacenti alla stazione ferroviaria di Mesagne con l’obiettivo di favorire l’interscambio treno-bici per pendolari, studenti e turisti”.
Funzioni e Servizi Previsti. Il progetto punta a offrire diversi servizi legati alle due ruote: Parcheggio sicuro e protetto: Uno spazio custodito/automatizzato dove lasciare la propria bicicletta in sicurezza prima di prendere il treno; Servizio di Bike Sharing e Noleggio: Postazioni di biciclette (tradizionali ed elettriche) a disposizione di cittadini e visitatori per muoversi verso il centro abitato o verso le vie cicloturistiche della zona; Punto di Assistenza / Ciclofficina: Spazio attrezzato per piccole riparazioni, manutenzione e gonfiaggio delle gomme; Info-Point Turistico: Promozione degli itinerari cicloturistici locali (come i percorsi lungo la Via Appia, le vie verdi e i collegamenti con i comuni limitrofi).
Obiettivi Strategici. Intermodalità sostenibile: Ridurre l’uso dell’auto privata per raggiungere la stazione e per gli spostamenti urbani.
Valorizzazione del territorio. Creare un hub d’accesso per il cicloturismo nella piana brindisina.
Riqualificazione dell’area della Stazione. Valorizzare gli spazi circostanti la stazione di Mesagne rendendoli più vivibili e funzionali per la comunità.
Chi aggiungere: Non siamo su “Scherzi a parte”. I mesagnesi non vedono l’ora che il progetto venga completato. Ci sono file di turisti, pendolari e studenti in attesa di lasciare le biciclette e proseguire in treno. Il parcheggio é sicuro e, se le loro biciclette hanno problemi meccanici, o le ruote sgonfie, c’é anche un punto di assistenza, un biciclittaru, direbbero gli anziani. Finalmente sarà risolto il problema del traffico in città perché cittadini e visitatori in arrivo a Mesagne si potranno muovere in bicicletta.
Un invito: se avete il coraggio, dite che avete sbagliato, che avete preso un abbaglio, che siete stati presi dalla fregola di ottenere a tutti i costi un finanziamento per dare al rione Grutti un volto…europeo. Con quel finanziamento avete provocato un danno al quartiere e alla città. Mesagne, il quartiere Grutti, non sono Amsterdam.
Sequestro di beni per oltre mezzo milione di euro a carico di un esponente apicale della Scu
Oggi i Carabinieri del Comando Provinciale di Brindisi hanno eseguito un decreto di sequestro beni nei confronti di Parisi Tobia e dei suoi congiunti.
Il provvedimento si inserisce nell’ambito della costante e articolata azione di aggressione ai patrimoni illecitamente accumulati dalla criminalità organizzata e costituisce il naturale sviluppo delle indagini relative ai fatti emersi nell’importante operazione antimafia del 15 dicembre 2025. In tale data, i Carabinieri del Comando Provinciale di Brindisi avevano eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Lecce nei confronti del PARISI e di altri sodali, disarticolando la frangia dei “mesagnesi” (clan Pasimeni–Vitale–Vicientino) e accertando condotte di associazione mafiosa, traffico di stupefacenti, estorsioni, usura e gestione illecita del gioco d’azzardo.
Gli accertamenti patrimoniali condotti dai Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Brindisi e coordinati dalla DDA hanno permesso di ricostruire oltre venticinque anni di pericolosità sociale del Parisi, elemento di vertice e luogotenente di Vicientino Daniele, e di evidenziare una sistematica sproporzione tra i redditi ufficiali dichiarati dal suo nucleo familiare ed il tenore di vita sostenuto, unitamente agli investimenti realizzati.
Le indagini, corroborate dai puntuali esiti degli accertamenti patrimoniali e finanziari, hanno consentito di:
- documentare la particolare pericolosità sociale del proposto, ordinariamente dedito, sin dalla giovanissima età, alla consumazione di plurime condotte delittuose;
- evidenziare l’elevata sproporzione tra la situazione reddituale e il tenore di vita dell’interessato e del relativo nucleo familiare, con particolare riferimento all’effettiva disponibilità di beni mobili e immobili di ingente valore, accertando tra l’altro il carattere fittizio dell’attività lavorativa di bracciante agricolo, formalmente svolta dall’interessato per l’accesso alla libertà vigilata;
- individuare gli asset patrimoniali (del valore complessivo stimato in almeno 600mila €) nella disponibilità diretta e indiretta del proposto, ritenuti frutto di illecita attività delittuosa.
Il Tribunale delle Misure di Prevenzione ha disposto il sequestro finalizzato alla confisca dei seguenti beni:
- l’attività commerciale ad insegna “Free Time Lounge Bar” sita a Mesagne, gestita dalla società “TIME S.r.l.s.”, ed il relativo fabbricato di circa 1.000 mq. Il locale – già oggetto di sequestro preventivo cautelare nel dicembre 2025 – è stato individuato quale vera e propria base logistica del sodalizio e centro operativo per il controllo della rete di scommesse clandestine;
- l’impresa individuale e relativo compendio aziendale della ditta “Carlucci Car” di Carovigno, compresi i veicoli costituenti il patrimonio aziendale che sono stati rinvenuti al momento dell’esecuzione, in quanto ritenuta attività di fatto riconducibile al PARISI tramite interposizione fittizia;
- un appartamento di pregio sito a Brindisi, formalmente intestato alla convivente, acquistato con provviste di denaro contante di provenienza illecita;
- una villetta con terreno ubicata in agro di Torre Santa Susanna, costituente provento di illecite transazioni e già utilizzato in passato come covo per la latitanza del boss VICIENTINO Daniele, come emerso dall’attività investigativa;
- autovetture acquistate con proventi illeciti;
- numerosi conti correnti, depositi al risparmio e carte prepagate, presso vari istituti di credito e Poste Italiane.
Ance Brindisi apprende con profonda tristezza la notizia dell’improvvisa e tragica scomparsa di Giuseppe Meo, Presidente dello Snim. Una perdita che colpisce l’intera comunità brindisina, alla quale Meo ha dedicato passione, energie e un costante impegno per la valorizzazione della sua vocazione marittima. «La scomparsa di Giuseppe Meo ci addolora profondamente — dichiara il Presidente di Ance Brindisi, Angelo Contessa —. Brindisi perde un uomo che ha creduto nelle potenzialità della Blue Economy e che ha saputo tradurre questa visione in un progetto concreto, facendo crescere negli anni una manifestazione capace di valorizzare la città, il suo mare e le sue imprese». Con passione e determinazione, Meo ha reso lo Snim molto più di una fiera espositiva: un luogo di incontro tra imprese, competenze e scambi commerciali, contribuendo a promuovere Brindisi e la sua vocazione marittima.
«Come Ance Brindisi abbiamo sostenuto convintamente lo Snim, riconoscendo nel lavoro di Giuseppe Meo una visione di sviluppo che sentiamo vicina: mettere in relazione settori diversi, attrarre investimenti e creare nuove possibilità di occupazione. La sua capacità di far incontrare persone e imprese, attorno a un’idea di futuro per Brindisi, rappresenta un patrimonio prezioso per tutta la comunità». «In questo momento di dolore — conclude Contessa — il nostro pensiero va soprattutto alla sua famiglia, alla quale, insieme al Direttore Francesca Mevoli e a tutti gli associati di Ance Brindisi, esprimo le più sentite condoglianze. Ai suoi cari e a quanti hanno condiviso con lui il percorso dello Snim giungano la nostra vicinanza e il nostro abbraccio».
Aveva 56 anni. Due giorni addietro aveva concluso la ventiduesima edizione della manifestazione, che aveva seguito personalmente al Marina di Brindisi. Secondo le prime informazioni, a provocare il decesso sarebbe stato un malore improvviso. Non sono stati ancora resi noti ulteriori dettagli sulle circostanze della morte. Era grande appassionato di basket e da giovane vestì la maglia della Virtus Mesagne. Fondatore dello Snim e da oltre 20 anni lavorava per sviluppare il settore nautico nel Mezzogiorno. Aveva trasformato la manifestazione brindisina in un appuntamento capace di richiamare cantieri, produttori di imbarcazioni e operatori commerciali da diverse regioni italiane. L’edizione appena conclusa, organizzata dal 22 al 26 ottobre, aveva riunito oltre 180 espositori e più di 300 imbarcazioni.

