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Accade in CittàAttualitàComunicati Stampa

by Giuseppe Messe 6 Novembre 2026
scritto da Giuseppe Messe

“Siate Ribelli. Praticate Gentilezza”.  È il messaggio del nuovo progetto educativo promosso da ViviLaria che prenderà ufficialmente il via nella Settimana della Gentilezza, dal 6 al 13 novembre. All’iniziativa partecipano l’IC Giovanni XXIII-Moro e l’IC Carducci-Materdona di Mesagne, l’IC Brindisi Centro-Tuturano e l’IC Latiano.
Il progetto si rivolge ai bambini e ai ragazzi della scuola primaria e secondaria di primo grado, con l’obiettivo di promuovere una cultura del rispetto, dell’empatia, dell’inclusione e della solidarietà, contribuendo alla prevenzione del bullismo e del cyberbullismo. Non una semplice iniziativa legata alla Giornata della Gentilezza, ma un percorso educativo che accompagnerà le scuole per diversi mesi, fino ad aprile 2027.

Il programma si svilupperà attraverso quattro laboratori, pensati per rendere gli studenti protagonisti attivi e creativi: “Cacciatori di storie gentili”, per raccogliere e raccontare esperienze di gentilezza vissute o osservate nella quotidianità.
“Il Muro della Gentilezza”, per dare forma, attraverso messaggi, pensieri e installazioni collettive, ai valori del rispetto e dell’accoglienza.
“Spot e Rap della Gentilezza”, per utilizzare il linguaggio creativo e digitale, la musica e i video come strumenti di comunicazione positiva.
“I Paladini della Gentilezza”, per trasformare i valori condivisi in azioni concrete di solidarietà e cittadinanza attiva a beneficio della scuola e della comunità.

Dopo il momento introduttivo previsto durante la Settimana della Gentilezza, le attività proseguiranno nei mesi successivi, coinvolgendo le classi in esperienze, elaborati, produzioni creative e piccole missioni quotidiane di gentilezza. Un percorso che vedrà la collaborazione degli insegnanti e delle comunità scolastiche, nella convinzione che l’educazione al rispetto non possa esaurirsi in una singola giornata, ma debba diventare una pratica quotidiana.

Il progetto si concluderà ad aprile 2027 con una grande Festa della Gentilezza, aperta alla cittadinanza, durante la quale saranno presentati i lavori realizzati dagli studenti, proiettati i video, condivise le esperienze delle scuole e consegnati gli Attestati della Gentilezza. L’evento vedrà inoltre la partecipazione di un ospite speciale, che contribuirà a rendere questo momento conclusivo un’importante occasione di incontro e riflessione per l’intera comunità.

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Accade in CittàAttualitàComunicati Stampa

I ragazzi della Rosa Bianca

by Giuseppe Messe 6 Novembre 2026
scritto da Giuseppe Messe

Oggi venerdì 6 novembre, alle ore 19.30, presso i locali della Parrocchia SS. Annunziata, un incontro aperto a tutti i giovani.

Ci sono momenti in cui è necessario fermarsi, incontrarsi e trovare il coraggio di parlare. Non per avere necessariamente tutte le risposte, ma per non abituarsi alle domande che il nostro tempo continua a porci. È con questo spirito che I Ragazzi della Rosa Bianca invitano tutti i giovani a partecipare all’incontro di domani, venerdì 6 novembre, alle ore 19.30, presso i locali della Parrocchia SS. Annunziata. Sarà un’occasione di confronto libero e aperto, nel quale ciascuno potrà portare la propria voce, le proprie esperienze, le proprie inquietudini e le proprie speranze.
Al centro della riflessione ci saranno questioni che attraversano profondamente la nostra società: la pace, le motivazioni delle mobilitazioni giovanili, il valore della fede e soprattutto il messaggio del Vangelo come guida per la vita, richiamo all’amore per il prossimo, alla fraternità, alla giustizia, alla solidarietà e al rispetto della dignità di ogni persona. Si parlerà anche di droga, di criminalità organizzata e delle fragilità che attraversano il mondo giovanile. Questioni che non possono essere ignorate né affrontate con indifferenza, perché riguardano la vita delle persone, la sicurezza delle comunità e il futuro delle nuove generazioni.
Dall’incontro nascerà una “lettera aperta” indirizzata alle autorità civili e religiose, alle forze di polizia, alla cittadinanza, ma anche alla nazione e al mondo. Una lettera che darà voce al pensiero dei giovani, alle loro domande e alle loro preoccupazioni, senza la pretesa di impartire lezioni, ma con il desiderio di lanciare un messaggio, suscitare coscienze e aprire un dialogo. Non sarà la voce di qualcuno che parla a nome di tutti, ma il tentativo di raccogliere sensibilità diverse attorno a temi che non hanno confini geografici e che chiamano in causa la responsabilità di ciascuno.
I giovani non chiedono soltanto di essere ascoltati: chiedono di poter contribuire, di essere parte attiva della società e di non essere considerati semplici spettatori delle decisioni che riguardano il loro futuro.
L’invito è rivolto a tutti, anche a chi ha idee differenti, a chi nutre dubbi, a chi sente il bisogno di confrontarsi o semplicemente desidera capire. Non servono discorsi preparati, né appartenenze particolari. Serve soltanto la volontà di esserci e di non restare indifferenti. Perché il futuro non si costruisce soltanto aspettando che qualcosa cambi, ma trovando il coraggio di essere parte del cambiamento. «Non taceremo. Siamo la vostra cattiva coscienza; la Rosa Bianca non vi darà pace!»

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AttualitàLa foto del giorno

Chiarimenti sui lavori di riqualificazione quartiere Grutti-Calderoni

by Giuseppe Messe 6 Novembre 2026
scritto da Giuseppe Messe

Riceviamo a pubblichiamo. Buongiorno direttore, spero che vada tutto bene; sono un cittadino di Mesagne che ad oggi si trova presso la città di Pavia per studi universitari; ormai scendo giù nella nostra amata città solo nei momenti di pausa dalle lezioni e sessioni d’esame (periodo di Natale, Pasqua e vacanze estive) ma nonostante questo, ci tengo a rimanere informato su ciò che accade a Mesagne (anche tramite articoli del giornale da lei diretto).
Sono nato a Brindisi ma vivo da sempre a Mesagne (di cui è originario mio padre); in particolare abito al quartiere Grutti, un quartiere periferico che recentemente è stato protagonista di una rigenerazione urbana senza precedenti grazie ai fondi europei legati al PNRR; la precedente amministrazione (guidata dal sindaco Matarrelli) è riuscita ad intercettare i fondi per migliorare la vivibilità del nostro quartiere (e anche perché no, per far lavorare le nostre aziende locali).
Ho seguito con particolare attenzione i lavori svolti (in particolare nella strada in cui c’è casa mia, si sono concentrati su sostituzione della rete idrica gestita da AQP, rifacimento dei marciapiedi e del manto stradale); ho osservato il progresso dei lavori anche in altre zone del quartiere (soprattutto villetta Volpe e il nuovo parco che sorgerà al quartiere Calderoni).
Ed è proprio sulla riqualificazione di Villetta Volpe che mi sono sorti dei dubbi sullo stato di avanzamento del cantiere; in particolare ricordo con lucidità determinati periodi: la villetta venne recintata quasi tre anni fa (durante il mese di febbraio 2024) ma i lavori sono fondamentalmente cominciati durante la primavera (maggio/giugno) del 2025 (suppongo che si sia aspettato prima la fine dei lavori dei sottoservizi idrici e dei marciapiedi che affiancano la villetta).
Però ci sono delle cose che non riesco a spiegarmi: ad esempio per ogni cantiere del quartiere Grutti-Calderoni (mi riferisco a rifacimento dei marciapiedi e parco Calderoni) erano affissi sulla recinzione non solo i nomi delle ditte che avevano vinto la gara d’appalto ma c’era anche uno schizzo, un disegno in cui si vedeva il rendering del progetto; tutto questo però manca sul progetto di Villetta Volpe, per cui è impossibile sapere come dovrebbe diventare la villetta a lavori ultimati.
Inoltre ho trovato delle incongruenze tra il nome del progetto e l’effettiva realizzazione di esso (ad esempio la struttura che stanno costruendo pare che diventerà una velostazione, ma il progetto di partenza prevedeva la realizzazione del cosiddetto “Messapia Art Center” che sarebbe dovuto diventare una sorta di ritrovo culturale soprattutto per i giovani mesagnesi); inoltre ho notato che si è aperto un cantiere affianco al ponte dei Grutti (di cui però non so cosa faranno perchè anche lì non c’è alcuna informazione); infine per quanto concerne la realizzazione dei marciapiedi, il nome del progetto affermava che sarebbe stata realizzata anche un pista ciclabile in sede promiscua (ma ad oggi non vedo alcuna pista ciclabile nel quartiere Grutti).
Ho visto che lei sollecita quasi ogni giorno l’attuale amministrazione comunale (guidata dal sindaco Rogoli) sul dare notizie concernenti lo stato di avanzamento dei lavori, ma a quanto pare l’amministrazione non risponde e risulta essere poco trasparente in merito.
Per cui ho pensato nel mio di tagliare la testa al toro, ho visitato il sito nazionale dell’ANAC (l’autorità nazionale anti-corruzione) in cui sono presenti tutti i bandi, le gare d’appalto e le ditte incaricate di
realizzare i progetti finanziati dall’Europa tramite i fondi del PNRR e ho trovato i progetti relativi alla riqualificazione del quartiere Grutti-Calderoni. Per cui ho pensato di allegare a lei questi documenti in modo tale che (quando ovviamente avrà tempo) lei potrà chiedere chiarimenti direttamente alle ditte che stanno realizzando i lavori (con particolare focus sul progetto di Villetta Volpe e sull’eventuale pista ciclabile che dovrebbe essere realizzata); sui fogli che le allegherò ci sono i nomi delle ditte appaltatrici e subappaltatrici che realizzano i lavori e digitando i nomi di tali aziende su internet potrà aprire le informazioni sul sito “Ufficio Camerale” in cui sono presenti le relative PEC. Per cui ho pensato che lei avrebbe potuto mandare delle PEC (alle quali probabilmente risponderanno) per chiedere direttamente a loro tutte le informazioni utili per una maggiore trasparenza.
Spero che troverà il tempo di leggere la mia mail e in attesa di un suo riscontro le auguro una buona giornata e buon lavoro. Cordiali saluti, Andrea Triarico

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Chi si riconosce

Chi si riconosce?

by Giuseppe Messe 6 Novembre 2026
scritto da Giuseppe Messe

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Attualità

In questo momento é in corso presso l’auditorium del castello

by Giuseppe Messe 5 Novembre 2026
scritto da Giuseppe Messe

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Accade in CittàAttualità

Curve e rette visibili nel cielo a Ovest di Mesagne

by Giuseppe Messe 5 Novembre 2026
scritto da Giuseppe Messe

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Accade in CittàAttualitàComunicati StampaCultura

Don Carmelo Guarini narra le Beatitudini nella storia e nel presente

by Giuseppe Messe 5 Novembre 2026
scritto da Giuseppe Messe

Venerdì 6 novembre, presso l’ex Convento dei Cappuccini, alle ore 17.30.
Divenire beati: la rivoluzione più controcorrente che fa bene a Mesagne e non solo. Beati i forti, i ricchi, i vincenti. Beati quelli con più follower. È la promessa che il mondo ci ripete ogni giorno, a ogni scroll. Duemila anni fa, su una collina di Galilea, qualcuno disse esattamente il contrario: beati i poveri, i miti, quelli che piangono, quelli che costruiscono la pace. Otto frasi che hanno ispirato Francesco d’Assisi, Gandhi e Martin Luther King, Don Tonino Bello, Don Bosco, contanti altri e che oggi suonano più rivoluzionarie che mai.
A sinistra nella foto don Carmelo as colloquio con il compianto dr. Elio Distante.
L’incontro sulle “Beatitudini nella storia e nel presente” è promosso dall’Università della Terza Età nell’ambito dell’anno accademico 2026-2027 del Comeper Mesagne. E’ patrocinato dal Comune di Mesagne che nell’ex Convento dei Cappuccini ospita l’Isbem e LabTS, il Laboratorio di Cultura Politica del Terzo Settore.
Relatore sarà don Carmelo Guarini, Rettore della Chiesa dei Francescani e della Fondazione Biblioteca Ecclesiale di Mesagne. Moderano Alessandro Distante e Guido Memo.
Le Beatitudini non sono un elenco di buone maniere bensì un ribaltamento della logica del successo. Non dicono «sarai felice se vinci», ma «sei già beato se resti umano». È un messaggio che parla agli anziani, che sanno che cosa significa perdere e ricominciare, e ai ragazzi, che ogni giorno fanno i conti con l’ansia di dover essere sempre all’altezza. Il filo rosso dell’anno accademico è il volontariato, che «fa crescere se stessi e la comunità». Mettersi al servizio degli altri è forse il modo più concreto di vivere oggi le Beatitudini, come riassume il motto scelto per l’incontro: «Beati coloro che seminano speranza, perché costruiscono un mondo più umano».
L’invito è rivolto a tutti: nonni e nipoti, casalinghe, operai, studenti e volontari, credenti e non credenti. Basta essersi chiesti almeno una volta che cosa voglia dire, davvero, essere felici.

 

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Accade in CittàAttualitàComunicati StampaDal Comune

Fibra ottica: sanzioni e controlli per garantire ripristini stradali a regola d’arte

by Giuseppe Messe 5 Novembre 2026
scritto da Giuseppe Messe

Monitoraggio quotidiano, controlli rigorosi e massima fermezza nei confronti delle ditte esecutrici: l’Amministrazione Comunale di Mesagne mette al centro la sicurezza e la tutela del patrimonio pubblico durante i lavori per l’installazione della rete a banda ultra larga.

Per garantire la perfetta esecuzione delle opere e ridurre al minimo i disagi per la cittadinanza, è stata avviata un’intensa e severa attività di vigilanza sui cantieri. L’azione di monitoraggio – coordinata dall’Ufficio Lavori Pubblici diretto dall’ing. Claudio Perrucci – è stata potenziata con l’incarico a un tecnico dedicato. Questa figura garantisce una presenza costante sul campo, verificando quotidianamente il rispetto delle prescrizioni, la regolarità degli scavi e la qualità dei ripristini effettuati dalle ditte incaricate.

“Siamo davanti a un’opera strategica che proietta Mesagne nel futuro della transizione digitale, ma la modernizzazione non può avvenire a discapito della sicurezza e del decoro urbano” – dichiara il Sindaco Francesco Rogoli. “Proprio per questo, abbiamo potenziato i controlli con un tecnico dedicato. Strutture e uffici comunali monitorano passo dopo passo ogni scavo: sono già state applicate sanzioni e richiami formali in caso di anomalie dei lavori o violazioni delle norme di sicurezza e continueremo ad applicarli ogni qual volta sarà necessario”.

L’Assessore ai Lavori Pubblici Luigi Vizzino ribadisce inoltre la linea di massima fermezza per la gestione del post-cantiere: “L’Ente è tassativamente impegnato a far eseguire tutti i lavori di ripristino definitivo del manto stradale a regola d’arte, in totale conformità con i decreti ministeriali vigenti e con il regolamento comunale. Le ditte saranno obbligate a restituire le infrastrutture stradali perfettamente ripristinate e in piena sicurezza, garantendo la tutela del patrimonio pubblico e l’incolumità dei cittadini”.

La conclusione complessiva dei lavori per l’installazione della rete a banda ultra larga realizzati sul territorio della Regione Puglia, e quindi anche a Mesagne, nell’ambito del Piano Italia 1 Giga da Open Fiber S.p.A., è prevista per il 31 gennaio 2027. L’intervento, avviato ufficialmente il 1° luglio 2025, è un’opera infrastrutturale finanziata con fondi europei del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) di fondamentale rilevanza per la digitalizzazione e lo sviluppo strategico della nostra comunità.

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AttualitàCultura

La violenza nelle manifestazioni

by Giuseppe Messe 5 Novembre 2026
scritto da Giuseppe Messe
Vico sosteneva che siamo dei nani sulle spalle di giganti,
intendendo i colossi come vicende storiche importanti,
che hanno dato impulso a profonda crescita culturale,
scientifica, politica, giuridica e soprattutto sociale.
Basta pensare all’Umanesimo e alla Rivoluzione francese,
che resero possibile l’avvio di riforme da secoli attese.Penso che un politico debba interrogare le storiche vicende,
perché la soluzione dei problemi da una cultura storica dipende,
invece di emanare inutili decreti  e produrre davvero  serenità.
Farsi guidare dalla Storia e studiarla con tanta costante serietà.
Sono esemplari, dopo la Rivoluzione russa, gli avvenimenti
per superare i quali Stalin non disponeva di soluzioni convenienti.

Milioni di orfani, di giovani e perfino di adolescenti facevano devastazioni,
furti, rapine, violenze, mentre non c’erano immediate efficaci soluzioni.
Makarenko, un esperto docente, consultato da Stalin, andò in suo soccorso
e, per eliminare  le violenze, ad appropriate soluzioni diede corso.
Prima di tutto rifiutò il ricorso a regole e strumenti  penali,
tanto graditi e praticati, ma inefficaci, dai governanti nazionali.

Per una  pedagogia del collettivo ogni ragazzo viveva in comunità,
al mattino si acculturava e dopo pranzo si dedicava al lavoro con volontà.
Così i protagonisti dei disordini furono inseriti nella società
e divennero cittadini responsabili ed inclini alla solidarietà.
Quindi i governanti dovrebbero sapere di Storia e di Filosofia,
di quella che spiega come il dubbio e il dialogo siano la retta via.

E non affannarsi con ostinazione tutti i giorni e tutte le sere
In una pratica dissennata e inconcludente con l’unico obiettivo del POTERE.
Pasquino, novembre 2026
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Accade in CittàAttualitàCronaca

E’ venuto a mancare Armando Ricci

by Giuseppe Messe 5 Novembre 2026
scritto da Giuseppe Messe

A sinistra nella foto Armando Ricci, Bruno Bello (alla batteria), Cosimo Carriero e Roberto Leone. Il gruppo si chiamava The New Lords.  

Da giovane lavorò come informatore scientifico. Lo conoscevano perché spesso lo incontravamo per parlare e discutere di tutto. Mai una parola di troppo, sempre molto pacato e gentile. Una brava persona con cui ci si poteva confrontare, pur da posizioni diverse. La notizia ci ha colto di sorpresa ed ha amareggiato i tanti amici che gli volevano bene. Lo vogliamo ricordare con una foto degli anni sessanta che pubblicammo tempo addietro nella rubrica “Chi si riconosce”. Ciao Armando, e che la terra ti sia lieve.

 

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