
Sabato e domenica, in Piazza Orsini del Balzo, a partire dalle ore 18, appuntamento con il vino e i sapori della gastronomia locale con la terza edizione di “Rosso Salentino”. Nella foto gli Amministratori brindano alla buona riuscita della manifestazione che anticipa la magia delle festività natalizie.
Sono nato a Brindisi ma vivo da sempre a Mesagne (di cui è originario mio padre); in particolare abito al quartiere Grutti, un quartiere periferico che recentemente è stato protagonista di una rigenerazione urbana senza precedenti grazie ai fondi europei legati al PNRR; la precedente amministrazione (guidata dal sindaco Matarrelli) è riuscita ad intercettare i fondi per migliorare la vivibilità del nostro quartiere (e anche perché no, per far lavorare le nostre aziende locali).
Ho seguito con particolare attenzione i lavori svolti (in particolare nella strada in cui c’è casa mia, si sono concentrati su sostituzione della rete idrica gestita da AQP, rifacimento dei marciapiedi e del manto stradale); ho osservato il progresso dei lavori anche in altre zone del quartiere (soprattutto villetta Volpe e il nuovo parco che sorgerà al quartiere Calderoni).
Ed è proprio sulla riqualificazione di Villetta Volpe che mi sono sorti dei dubbi sullo stato di avanzamento del cantiere; in particolare ricordo con lucidità determinati periodi: la villetta venne recintata quasi tre anni fa (durante il mese di febbraio 2024) ma i lavori sono fondamentalmente cominciati durante la primavera (maggio/giugno) del 2025 (suppongo che si sia aspettato prima la fine dei lavori dei sottoservizi idrici e dei marciapiedi che affiancano la villetta).
Però ci sono delle cose che non riesco a spiegarmi: ad esempio per ogni cantiere del quartiere Grutti-Calderoni (mi riferisco a rifacimento dei marciapiedi e parco Calderoni) erano affissi sulla recinzione non solo i nomi delle ditte che avevano vinto la gara d’appalto ma c’era anche uno schizzo, un disegno in cui si vedeva il rendering del progetto; tutto questo però manca sul progetto di Villetta Volpe, per cui è impossibile sapere come dovrebbe diventare la villetta a lavori ultimati.
Inoltre ho trovato delle incongruenze tra il nome del progetto e l’effettiva realizzazione di esso (ad esempio la struttura che stanno costruendo pare che diventerà una velostazione, ma il progetto di partenza prevedeva la realizzazione del cosiddetto “Messapia Art Center” che sarebbe dovuto diventare una sorta di ritrovo culturale soprattutto per i giovani mesagnesi); inoltre ho notato che si è aperto un cantiere affianco al ponte dei Grutti (di cui però non so cosa faranno perchè anche lì non c’è alcuna informazione); infine per quanto concerne la realizzazione dei marciapiedi, il nome del progetto affermava che sarebbe stata realizzata anche un pista ciclabile in sede promiscua (ma ad oggi non vedo alcuna pista ciclabile nel quartiere Grutti).
Ho visto che lei sollecita quasi ogni giorno l’attuale amministrazione comunale (guidata dal sindaco Rogoli) sul dare notizie concernenti lo stato di avanzamento dei lavori, ma a quanto pare l’amministrazione non risponde e risulta essere poco trasparente in merito.
Il Brigadiere Cosimo Coluccia insignito del titolo di “Veterano della Difesa”
Anche per il Brigadiere dei Carabinieri Cosimo Coluccia (nella foto), che ha lavorato fianco a fianco con il Comandante della Stazione Carabinieri di Mesagne LGT. C.S. Luigi d’Oria e che a ottobre del prossimo anno raggiungerà il limite massimo per essere collocato in pensione, nei giorni scorsi é arriva l’alta onorificenza del Veterano della Difesa “Per aver servito onorevolmente il Paese, sia in Patria sia nei teatri operativi e sia nelle missioni all’estero“. La nostra città si arricchisce di servitori dello Stato con forti valori di altruismo verso i concittadini di Mesagne. Il riconoscimento del titolo onorifico di “Veterano della Difesa” é per chi ha servito la Nazione in condizioni complesse, sia in Patria che in missione, spesso gravose sotto il profilo operativo, umano e familiare.
L’Amministrazione comunale, insieme al Tavolo della Pace di Mesagne “Mesagne for Peace”, incontrerà la città nell’Assemblea Pubblica Cittadina che avrà luogo il 13 novembre 2026 alle ore 18.00, presso l’Auditorium del Castello Normanno Svevo sul tema “Se vuoi la Pace prepara la Pace”. La Città di Mesagne – aderente al Coordinamento Nazionale Enti Locali per la Pace e i Diritti umani – e il Tavolo della Pace, organismo informale e aperto, costituito nel 2024 da 21 associazioni e rappresentanze della Chiesa locale, riconoscendo l’inalienabilità della dignità e del valore della vita di ogni essere umano, intendono riaffermare la scelta di costruire la cultura della Pace attraverso tutti gli strumenti a disposizione, sia in ambito pubblico e sia in ambito privato.
L’incontro rappresenta la volontà di essere uniti contro le atrocità dei conflitti bellici in atto e contro la deriva morale internazionale provocata dall’affermazione del potere dei più forti.
L’Assemblea sarà un’occasione di confronto e riflessione sulle scelte etiche, politiche e civiche che possano tradursi in azioni di Pace, a partire dall’attenzione da restituire alla dimensione locale e comunitaria.


