Reduce da tre vittorie consecutive in apertura di stagione, la Virtus non ha alcuna intenzione di abbassare la guardia. In città l’atmosfera é unica: si respira aria di basket. Gli appassionati si chiedono: ma la Virtus fa sul serio?, ci chiedono in città. Questo non lo sappiamo: l’unica cosa certa è che segna, diverte e vola in vetta alla classifica. La classifica? Davide Olive lo ha detto domenica al termine della partita con il Castellaneta: “Vietato guardare la classifica”.
Oggi pomeriggio Giuri e compagni sono tornati a sudare sul parquet di via Udine. Il morale é alto. In particolare quello del giovane Andrea Arnaldo (nella foto) autentico protagonista contro il Castellaneta pur partendo dalla panchina.
E veniamo al calendario. Sembra dare una mano ai gialloblù: domenica prossima a Pescara, poi Corato e Porto Recanati in casa. C’é il fondato “rischio” di arrivare alla settima giornata, alla partitissima di Nardò in programma domenica 8 novembre, da primi della classe. “Lavoriamo, lasciamo perdere, il nostro obiettivo é raggiungere la salvezza quanto prima. Voglio i miei ragazzi concentrati ogni domenica, dobbiamo essere sempre tosti e arrabbiati“.
La Cgil Brindisi comunica che sabato 17 ottobre le partenze per Roma sono previste con concentramenti alle 4.30 nel capoluogo e nei comuni di Mesagne, Francavilla Fontana, Ostuni e San Pietro Vernotico. Saranno cinque i pullman che raggiungeranno Roma per la manifestazione nazionale della Cgil “La Via Maestra. Insieme per la Costituzione”, evento che mette al centro lavoro, pace, ambiente, welfare e difesa dei principi costituzionali.
Alle ore 15.30. Si discuterà dell’istituzione di una giornata in memoria di Giuliano Graniti da celebrarsi ogni anno il 6 ottobre. Poi variazione di bilancio di seguito di alcune sentenze esecutive di condanna del Giudice di Pace di Brindisi nei confronti del Comune per contenziosi avviati da cittadini. Successivamente presa atto e approvazione dello schema di Convenzione per la Compensazione e il riequilibrio ambientale a fronte della realizzazione ed esercizio di un nuovo impianto fotovoltaico. Variante al Piano di Lottizzazione “Sub Comparto C7-A”. Approvazione definitiva. Autorizzazione all’assunzione di un mutuo con l’Istituto per il Credito Sportivo per la ristrutturazione dello stadio.
Hanno riscritto la storia del tennis italiano a livello giovanile. La mesagnese Ludovica Casalino e la lombarda Camilla Olga Castracani hanno vinto la medaglia d’oro dei Campionati Europei Under 16. La coppia azzurra ha superato in finale le svizzere Victoria Carron e Iva Ivankovic ( 6-4, 6-3). Ludovica e Camilla hanno vinto tre turni consecutivi confermando la propria competitività contro avversarie di diverse nazionalità. In finale le italiane hanno gestito bene i momenti decisivi dell’incontro, chiudendo la partita senza concedere alle avversarie la possibilità di allungare la sfida al terzo set. Casalino e Castracani sono diventate la terza coppia italiana a vincere questo titolo europeo, dopo i successi del 1994 e del 2024.
Vito Dell’Aquila combatte. Dall’angolo, la guida tecnica del Direttore Tecnico Claudio Nolano: indicazioni, letture tattiche e suggerimenti in tempo reale che accompagnano Vito fino all’ultimo scambio. Il campione olimpico di Tokyo 2020 riconquista il primato dopo il successo al Polish Open. Nel mirino il Grand Prix Final di Astana.
Vito Dell’Aquila torna sul tetto del taekwondo mondiale. Il campione olimpico di Tokyo 2020 riconquista il primo posto sia nel ranking mondiale sia nel ranking olimpico della categoria -58 kg, proseguendo la sua corsa verso i Giochi Olimpici di Los Angeles 2028. L’azzurro di Mesagne, fresco della vittoria al Polish Open nei -63 kg, si riprende così la vetta. Dopo il successo al Grand Prix di Roma, davanti al pubblico di casa, e il bronzo conquistato a Muju, nella casa del taekwondo, Dell’Aquila ha confermato il suo momento positivo imponendosi anche a Varsavia, dove ha gareggiato in una categoria superiore. Nel sistema di ranking del taekwondo, infatti, la partecipazione a competizioni in una categoria di peso diversa da quella olimpica può contribuire comunque alla classifica a cinque cerchi quando la categoria è adiacente a quella di riferimento. Nel caso di Dell’Aquila, i risultati ottenuti nei -63 kg concorrono quindi al percorso verso LA28 della categoria -58 kg.
“Sono molto soddisfatto di essere tornato al primo posto nel ranking. Avevo perso il primato il mese scorso e sono contento di averlo riconquistato grazie a una serie di grandi risultati. Il bronzo di Muju ha dato continuità alla vittoria di Roma e poi è arrivato anche il successo al Polish Open. Voglio mantenere questa posizione perché sento di meritarla e perché sento di poter essere il migliore. Allo stesso tempo, però, voglio continuare soprattutto a divertirmi.”, ha dichiarato Dell’Aquila.
Dell’Aquila non prenderà parte al Grand Prix di Parigi, a causa dei meccanismi di calcolo introdotti dal nuovo sistema di ranking, e guarda già al prossimo grande obiettivo della stagione: il Grand Prix Final 2026, in programma ad Astana dal 27 al 29 novembre. Nella capitale kazaka si sfideranno i migliori sedici atleti al mondo, con in palio fino a 100 punti ranking. Un appuntamento centrale nel percorso internazionale di Dell’Aquila e nella corsa verso Los Angeles 2028.
Scuola di Estetica Avanzata Emily
Giovedì 22 ottobre, alle ore 17.30, in via Roma 62, conferenza stampa di presentazione e l’inaugurazione del Polo Tecnologico Universitario IUL – ASSE APS. L’iniziativa rappresenta un importante traguardo per l’associazione ASSE APS e punta a rendere la formazione universitaria più accessibile, con percorsi di crescita culturale e professionale vicini alle esigenze dei cittadini e del territorio. Nel corso dell’incontro, alla presenza di rappresentanti istituzionali e operatori del territorio, saranno illustrate le opportunità formative offerte dal nuovo Polo.
Dopo 105 giorni da quel maledetto 30 giugno, la storica Pizzeria Canadese, per tutti conosciuta Pizzeria da Carlino, ha riaperto. Una rivincita contro il fuoco che in pochi istanti trasformò la storica pizzeria in un cumulo di macerie divorando il locale e tentando di cancellare i ricordi, le fatiche e i sogni di una famiglia che da quasi mezzo secolo rappresenta un pezzo della storia gastronomica e sociale della città. Quarantacinque anni di mani infarinate, di impasti preparati con amore, di serate trascorse davanti a un forno e di clienti diventati, nel tempo, amici di famiglia. Al taglio del nastro erano presenti il sindaco Francesco Rogoli, Toni Matarrelli. “Vogliamo ringraziare di cuore tutta la comunità mesagnese che non ci ha mai lasciati soli”, è il messaggio della famiglia Cipriani che ha voluto esprimere riconoscenza a tutti.