Lab Creation apre le porte alla musica: a Mesagne corsi di chitarra e pianoforte con prima lezione gratuita.
La passione per la musica non ha età e può trasformarsi in una straordinaria esperienza di crescita personale. È questa la filosofia di Lab Creation, realtà attiva nel cuore del centro storico di Mesagne, che invita bambini, ragazzi e adulti a intraprendere un percorso musicale all’insegna della creatività, del divertimento e dell’apprendimento.
Che si tratti di prendere in mano una chitarra per la prima volta o di lasciarsi guidare dalle emozioni attraverso i tasti di un pianoforte, Lab Creation propone corsi pensati per accompagnare ogni allievo secondo le proprie esigenze e il proprio livello di preparazione. L’obiettivo non è soltanto imparare una tecnica o leggere uno spartito, ma vivere la musica come strumento di espressione, condivisione e crescita personale. I percorsi formativi sono rivolti sia ai principianti assoluti sia a chi desidera perfezionare le proprie capacità.
Le lezioni vengono costruite su misura, valorizzando gusti, passioni e obiettivi individuali degli studenti. Un’attenzione particolare è riservata alla possibilità di imparare attraverso i brani e i generi musicali più amati, rendendo l’esperienza coinvolgente e stimolante fin dalle prime lezioni. Per consentire a tutti di conoscere da vicino la propria proposta didattica e incontrare gli insegnanti, Lab Creation offre inoltre una lezione d’ingresso gratuita, senza alcun obbligo di iscrizione. Un’opportunità per avvicinarsi al mondo della musica in un ambiente accogliente e dinamico, sperimentando direttamente l’atmosfera della scuola e il metodo di insegnamento.
I posti disponibili per la lezione gratuita sono limitati. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero 392 0060788 oppure recarsi direttamente presso la sede di Lab Creation a Mesagne, nel centro storico cittadino, per iniziare un viaggio musicale fatto di passione, scoperta e nuove emozioni.
I LETTORI CI SCRIVONO Egregio direttore, in riferimento ad animali lasciati in strada, rendendo pericoloso il passaggio di pedoni e mezzi, le faccio presente che in via Tumo, angolo via Goldoni, di solito ci sono dove grossi cani che, nascosti dietro macchine parcheggiate, al mio passaggio con lo scooter si avventano facendomi sbandare. Per evitarli rischio di cadere. Ho fatto presente il problema per telefono al comando dei vigili urbani mi è stato detto che essendo “cani di quartiere” posso essere lasciati liberi. Deve succedere il peggio per considerare tale situazione? foto di repertorio
Biblioteca Maria Luisa Portulano
“Diversa”, il film di Cosimo Scarpello conquista le piattaforme internazionali.
Il lungometraggio con Sabrina Montrone e Gino Cesaria arriva su Prime Video e Lumen TV. Un thriller psicologico girato nel Salento che affronta identità, pregiudizi e conflitti familiari.
Dal Salento alle piattaforme cinematografiche internazionali. Diversa, il lungometraggio diretto e prodotto da Cosimo Scarpello, approda su Prime Video e Lumen TV, portando all’attenzione del pubblico una storia intensa, nella quale il mistero e la tensione psicologica si intrecciano con problematiche sociali di grande attualità.
Protagonisti della pellicola sono Sabrina Montrone, nel ruolo di Nora, e Gino Cesaria, che interpreta Cataldo Marsella, un uomo facoltoso, autoritario e abituato a dominare le persone che lo circondano. L’arrivo di Nora, un’affascinante veterinaria francese, sembra inizialmente introdurre un elemento di novità nella vita di Cataldo. La donna riesce a conquistarne progressivamente la fiducia, ma dietro il loro incontro si cela una verità rimasta a lungo nascosta. Il passato torna a presentare il conto e quella che appare come una relazione fondata sulla reciproca confidenza si trasforma in un sottile gioco di manipolazioni, rivelazioni e vendetta.
Attraverso una trama costruita su continui risvolti psicologici, Diversa affronta il tema dell’identità personale e del diritto di vivere liberamente la propria esistenza, senza subire il peso delle aspettative e dei pregiudizi altrui. Particolarmente significativa è la riflessione sui rapporti familiari, soprattutto quando l’autorità genitoriale si trasforma in imposizione e il mancato riconoscimento delle differenze produce fratture profonde. L’omofobia, la discriminazione e la difficoltà di accettare l’identità dell’altro costituiscono il nucleo sociale di una vicenda che invita lo spettatore a interrogarsi sulle conseguenze delle proprie scelte.
A fare da cornice alla storia sono i paesaggi del Salento, tra San Pancrazio Salentino e la costa. Scenari mediterranei, scorci naturali e atmosfere suggestive accompagnano lo sviluppo della vicenda, creando un contrasto tra la bellezza dei luoghi e le tensioni che attraversano i protagonisti.
Per Cosimo Scarpello, nato a Mesagne, ma cresciuto e vissuto a San Pancrazio Salentino, Diversa rappresenta anche l’incontro tra due linguaggi espressivi: quello letterario e quello cinematografico. Il film è infatti tratto dal suo romanzo La figlia mai avuta, pubblicato nel 2017. Laureato in Giurisprudenza, già avvocato e amministratore pubblico, oggi docente, Scarpello affianca da anni all’attività professionale l’interesse per la scrittura e la produzione audiovisiva, dedicando particolare attenzione a tematiche sociali e umane.
Il lungometraggio, della durata di circa 80 minuti, ha già ottenuto diverse selezioni ufficiali in manifestazioni cinematografiche internazionali, tra cui il New York Movie Awards, il Salento International Film Festival e l’International Film Festival The Hague. La distribuzione è curata da 35MM Produzioni, con la presenza del film su Prime Video nei mercati di Italia, Stati Uniti e Regno Unito e su Lumen TV. L’approdo sulle piattaforme digitali costituisce un traguardo importante per una produzione indipendente realizzata nel territorio salentino, capace di superare i confini locali e confrontarsi con un pubblico internazionale. Una storia nata dalla penna di un autore salentino che, attraverso il cinema, porta sullo schermo interrogativi universali: quanto possono incidere i pregiudizi sulla vita di una persona? E quali conseguenze può provocare il rifiuto di riconoscere la libertà e l’identità di chi ci è più vicino?
Finalmente. Dopo sette giornate il Mesagne cancella il mortificante 0 punti in classifica. A Sava i gialloblù sono stati raggiunti solo nel finale. Prima della rete del pareggio, il portiere del Mesagne Randino aveva parato un calcio di rigore. Domenica prossima in casa con il Leverano si giocherà per conquistare la prima vittoria di questa travagliata stagione.
SAVA Miccoli, Rizzo, Fornaro, Galeandro, Cicala, Ligorio, Mirizzi, Richella (35’ st Del Gaudio), Amatulli, Marchionna, Villani(16’ st Camarda). A disp: Oliva, Palomba, Bellanova, Sernia, Marinò, Giunta, Tursi. All. Santoro.
MESAGNE Randino, Liberalino (19’ st Lippo), Santoro, Gaetano, Perchiazzi, Urrutia, Mancarella, De Vito, Palma (21’ st Marzella), Rutigliano, Quarta. A disp. De Fazio, Fontana, Damato, De Angelis. All. Carnevale.
ARBITRO Magnifico di Bari.
RETI 7’ st Rutigliano (M); 44’ st Mirizzi (S).
CLASSIFICA Erchie 20 Oria 17 Grottaglie 16 Taviano 14 Tricase 14 Latiano 13 Trepuzzi 13 Ginosa 12 Ruffano 11 Matino 10 Sava 10 Manduria 7 Leverano 4 Locorotondo 6 San Vito 5 Mesagne (-1) 1
Sfiorano l’impresa le giovani calciatrici della Nitor contro un corazzata Tarantina ben strutturata e ben messa in campo. Sotto di un goal a 20” dal fischio di inizio le ragazze di Mr. Buffo reagiscono immediatamente portandosi in parità con una azione di contropiede finalizzata in rete e successivamente si portano in vantaggio su schema di calcio d’angolo. La squadra riesce mantenere il risultato fino al 43° minuto del primo tempo dove il Taranto riesce a pareggiare portando il risultato sul 2 a 2.Secondo tempo equilibrato per i primi 15 minuti poi subentra il capo fisico di alcune calciatrici reduci dalle due gare U15 disputate in settimana. Si susseguono le occasioni da entrambe le squadre ma al 40° minuto del secondo tempo, dopo una respinta su punizione dell’ottimo portiere brindisino, gli ospiti girano in rete il goal del vantaggio. Fase finale con un paio di occasioni brindisine vanificate dall’ottima copertura difensiva tarantina.
NITOR Giannotte, Errico, Campo, Pinto, Malfitano, Marino, Le Grazie, Panna, Monaco, Caputo, Manderino, Lo Iacono, Sartorio, Di Gioia, Aurora, Iaia.
TARANTO Bonfrate, Urso, Saracino, Lantonr, Leone, Giannese, Conte, Nigro, VIesti, Uggenti, Bozza, Franciaoso, Cuscella, Viccari, Camboni, D’Errico, Basile
