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Accade in CittàAttualitàComunicati StampaCronaca

Nessuna speculazione. Solo la difesa di chi non ha voce i il dovere della trasparenza

by Giuseppe Messe 16 Settembre 2026
scritto da Giuseppe Messe

Leggo con stupore e rammarico le dichiarazioni a mezzo stampa della Presidente del CdA del Consorzio ATS BR4, dott.ssa Lucrezia Morleo, che bolla il mio intervento e le mie doverose richieste di chiarimento come “speculazioni politiche”. Respingere domande legittime parlando di “propaganda” è un vecchio riflesso che non mi appartiene. Chi mi conosce sa bene che la mia elezione a Sindaco di Latiano risale a pochissimi mesi addietro, a fine maggio scorso. È palese che non potessi avere contezza pregressa di scelte e gestioni maturate negli anni addietro all’interno del Consorzio, se non dal momento del mio insediamento, quando ho iniziato ad esaminare con rigore gli atti e lo stato reale delle cose.
La mia non è politica di fazione: è libertà di pensiero, trasparenza e dovere civico. È la tutela inderogabile degli alunni con disabilità — bambini e ragazzi speciali ai quali le istituzioni hanno il dovere morale e materiale di garantire il massimo —, delle loro famiglie, degli educatori e degli operatori che meritano dignità e stabilità, oltre che dell’intera comunità dei nostri Comuni. Fin dai primi incontri dell’Ambito ho percepito un clima singolare, in cui sembrava vigesse la regola non scritta secondo cui ogni decisione dovesse passare per forza all’unanimità. Come se i rappresentanti democraticamente eletti dei cittadini non avessero una mente pensante, autonomia critica o la capacità di leggere e comprendere i documenti amministrativi e di bilancio. Mi sono persino sentito rivolgere la frase: «Non è che gli ultimi arrivati devono fare tutte queste richieste». Ebbene sì: l’ultimo arrivato, forte della fiducia dei cittadini, le domande le fa e continuerà a farle. Perché alle mie semplici e puntuali domande: Qual è la reale contezza dei servizi erogati e dei relativi costi? Chi sono e quanti sono gli effettivi fruitori per ciascun Comune? Di quanto personale complessivo dispone l’ente e con quali mansioni e produttività?  A cosa è dovuto il cronico ritardo nella rendicontazione dell’Ambito?
A queste domande non è mai stata data risposta. Sono rimaste volutamente inevase. Forse perché dare conto di queste cifre significherebbe sollevare un coperchio che scotta? Forse perché qualcuno preferisce nascondere la polvere sotto al tappeto piuttosto che fare un’operazione verità? Siamo arrivati al punto che nei verbali si scrive ciò che si vuole, a testimonianza di una gestione ormai verticistica e autoritaria dell’Ambito: le richieste e le posizioni avanzate dal Comune di Latiano nell’incontro congiunto, pur avendo espressamente chiesto che venissero messe a verbale, non sono state neppure inserite! La proposta concreta che ho successivamente inoltrato nel gruppo di coordinamento non è stata minimamente valutata né riscontrata.
È proprio a causa di questo muro di gomma che sono stato costretto a formalizzare tutto tramite una PEC ufficiale, al solo scopo di certificare larealtà dei fatti e rinnovare formalmente la richiesta di invio della documentazione contabile e gestionale dovuta. Non dimentichiamo, peraltro, che chi prima di me ha tentato di dissentire e di porre questioni di metodo e di merito è stato purtroppo “mandato a casa”, e mi riferisco all’ex Sindaco di San Donaci, Giancarlo Miccoli, che insieme al Sindaco di Erchie, Giuseppe Margheriti, aveva espresso forti perplessità e dissenso già nelle precedenti riunioni. Se chi chiede trasparenza viene isolato o fatto fuori, allora è chiaro a tutti che qualcosa non va e qualcosa non torna. Questa è la verità documentata, non la narrazione distorta della dott.ssa Morleo, che pare orientata unicamente a difendere e salvare la propria posizione o il suo “orticello”.
Nel mio precedente intervento non cercavo lo scontro personale, ma risposte per le famiglie, per i ragazzi e per le educatrici. Ma se a una richiesta ditrasparenza si risponde barricandosi dietro accuse di “speculazione”, alloraandremo fino in fondo: passeremo all’analisi millimetrica di tutta la documentazione, delle delibere e delle scelte decisorie degli anni passati perfare piena luce sulle precise responsabilità dell’attuale situazione. Io non mi volto dall’altra parte e non indietreggio di un millimetro: affronto lequestioni a viso aperto, a testa alta e nell’esclusivo interesse della collettività. Ai posteri l’ardua sentenza.
Angelo Caforio Sindaco di Latiano (nella foto)

16 Settembre 2026 0 commenti
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Accade in CittàAttualitàCronaca

Mesagne. Alunna aggredisce insegnante

by Giuseppe Messe 16 Settembre 2026
scritto da Giuseppe Messe

E’ accaduto oggi in una prima classe dell’Istituto Tecnico Commerciale (nella foto). Una ragazzina ha aggredito e tirato i capelli ad una sua insegnante. La ragazzina, che avrebbe alcune problematiche che probabilmente la docente non conosceva, è ospite di una comunità. Sul posto è intervenuta una pattuglia del locale commissariato di polizia che ha provveduto a calmarla.

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Accade in CittàAttualitàComunicati Stampa

“Solo speculazioni politiche sulla pelle dei lavoratori e dei bambini”: il Consorzio BR4 chiarisce

by redazione Mesagnesera 16 Settembre 2026
scritto da redazione Mesagnesera

In merito agli interventi apparsi a mezzo stampa negli ultimi giorni relativi alla gestione dell’Ambito Territoriale Sociale BR4 e alla riduzione delle ore di integrazione scolastica, intervengo in prima persona per chiarire la reale situazione e ristabilire la verità dei fatti.

In primo luogo, ritengo doveroso respingere con fermezza ogni tentativo di strumentalizzazione politica: il Consorzio ATS BR4 non è mai stato, e non sarà mai, un luogo di contesa partitica. Trovo inaccettabile che qualcuno pensi di farsi propaganda politica sui servizi essenziali destinati ai minori con disabilità, sulla tranquillità delle loro famiglie e sulla continuità lavorativa degli operatori.

Una delle inesattezze più gravi emerse nel dibattito riguarda le recenti stabilizzazioni dei 18 dipendenti del personale dell’Ente — avvenuta nel pieno rispetto del diritto maturato per legge — i cui costi sono etero-finanziati tramite fondi vincolati ben precisi e che in nessun caso possono essere stornati o destinati al servizio di integrazione scolastica. Chi ha gridato allo scandalo ignora i meccanismi base della contabilità pubblica oppure dimostra la chiara volontà di alterare consapevolmente la realtà dei fatti.

A confermarlo ci sono le decisioni che abbiamo assunto nel tempo: il Piano del Fabbisogno del Personale 2025–2027 — come si può facilmente verificare consultando gli atti — è stato approvato nel 2024 dal Consiglio di Amministrazione anche con il voto favorevole della consigliera di Erchie, Chiara Saracino.

Come è pure facilmente consultabile la delibera con atto di indirizzo del giugno 2025 in cui il Consiglio di Amministrazione dell’Ente ha votato a favore della stabilizzazione del personale precario. E anche in quest’occasione, la consigliera di amministrazione Saracino (Comune di Erchie) ha votato a favore delle stabilizzazioni.

Gli stabilizzati sono dunque 18 e non 33, come erroneamente dichiarato dal Sindaco di Latiano, Angelo Caforio, sulla stampa. Ci tengo a sottolinearlo per correttezza di informazione. E sempre a proposito delle dichiarazioni del Sindaco Caforio, oggi contrario al taglio delle ore per l’integrazione scolastica, mi sembra opportuno chiarire che le decisioni si assumono nelle sedi istituzionali — assemblea dei sindaci e CdA — e che il Comune di Latiano ha votato a favore dei tagli che si sono resi necessari. Della riduzione delle ore di integrazione scolastica, valutata già all’inizio dell’anno, tutti i Comuni erano al corrente e tutti si sono dichiarati favorevoli. Questa è la verità dei fatti, verificabile accedendo agli atti disponibili sul sito istituzionale del Consorzio. Una verità forse scomoda ma sicuramente suggestiva per qualcuno, che avrebbe ispirato persino le dimissioni di una consigliera di Erchie, la dottoressa Agnese Cavallone … salvo poi apprendere che la consigliera si era già dimessa da mesi!

Integrazione scolastica: utenti triplicati a parità di risorse

La difficoltà di gestione dell’integrazione scolastica è legata a una sproporzione drammatica tra bisogni cresciuti in maniera esponenziale e fondi trasferiti dagli enti sovraordinati (Stato e Regione): le famiglie che richiedono il servizio sono triplicate, mentre le risorse sono rimaste invariate. Integrazione e flessibilità: sono questi i principi con cui come Consorzio BR4 abbiamo garantito negli anni un monte ore medio per utente nettamente superiore a quello offerto da molti altri ambiti pugliesi e abbiamo ampliato le maglie d’accesso per non lasciare mai indietro nessun bambino, accogliendo le istanze anche fuori dai termini rigidi delle scadenze.

I dati parlando chiaro. Ad oggi gli utenti che beneficiano del servizio sono 379 (fino al 30 settembre il numero potrebbe crescere). Di questi, 329 necessitano di un educatore professionale (160 con disabilità grave e 169 con disabilità lieve), 26 di operatore OSS e 17 di entrambe le figure. Non è superfluo sottolineare che il numero di utenti è pressoché triplicato negli ultimi 5 anni. A fronte di questo aumento imponente dei minori da prendere in carico, l’entità dei trasferimenti finanziari regionali e nazionali non registra un incremento da oltre un decennio. Per l’anno scolastico in partenza, i Sindaci del territorio hanno dimostrato massimo senso istituzionale: hanno aumentato la compartecipazione degli Enti al 100% delle spese trasferite dalla Regione e adottato atti di impegno di ulteriori risorse attingendo dai propri bilanci comunali per mettere in sicurezza il servizio.

A risorse invariate, siamo giunti a un punto in cui non possiamo fare di più, almeno non da soli. L’ipotesi di ripartizione e razionalizzazione del monte ore complessivo — che passa da 12 a 9 ore per i casi gravi e da 9 a 6 per i casi meno gravi — è nata dalla necessità di garantire l’avvio e la continuità del servizio per tutti i 379 bambini, nessuno escluso.

Nessun commissariamento, ma una nuova alleanza con la Regione: è quello che rispondo a chi invoca commissariamenti, paventando ipotetiche gestioni autonome dei singoli Comuni. Perché commissariare equivarrebbe a frammentare i servizi sociali, facendo venire meno il principio di solidarietà territoriale, con un aumento dei costi e minori tutele per chi accede ai servizi in favore delle fasce più fragili della popolazione.

Accolgo favorevolmente il confronto promosso con le sigle sindacali e l’auspicata disponibilità della Prefettura di Brindisi per l’attivazione del tavolo istituzionale. In questo contesto giunge significativa anche la disponibilità espressa dall’Assessore regionale al Welfare, Cristian Casili, quando afferma che in questa fase occorre «lavorare insieme ai territori per coordinare il quadro delle risorse disponibili e individuare le soluzioni più adeguate a garantire la continuità e la qualità del servizio», confermando la presenza della Regione nell’accompagnare gli Ambiti e nel promuovere un proficuo confronto istituzionale, parallelamente alle interlocuzioni con il Governo nazionale, per rafforzare i fondi statali destinati all’inclusione.

La sede del tavolo istituzionale potrà essere quella più opportuna per far emergere compattamente la richiesta che come Consorzio e insieme ai Sindaci avanziamo da tempo: la Regione Puglia deve prendere atto dell’aumento del fabbisogno per adeguare il proprio fondo sociale, trasferendo risorse idonee a garantire sia il diritto allo studio e all’assistenza dei nostri ragazzi, sia la continuità lavorativa ed economica degli operatori impiegati nel servizio.

Come Presidente, continuerò a lavorare con massimo impegno, trasparenza e chiarezza amministrativa, mantenendo saldo l’obiettivo che ha sempre guidato le mie e le nostre scelte: la tutela concreta e responsabile dei cittadini e delle persone più vulnerabili delle nostre comunità.

Lucrezia Morleo Presidente del Consorzio ATS BR4 (nella foto)

16 Settembre 2026 0 commenti
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AttualitàComunicati Stampa

Domenica 20 settembre i Cicloamici organizzano passeggiata fra i sentieri della Valle d’Itria

by Giuseppe Messe 16 Settembre 2026
scritto da Giuseppe Messe

Domenica 20 settembre i Cicloamici organizzano per i Poeti dell’Outsider Festival 2026 per una passeggiata immersiva fra i sentieri della Valle d’ Itria. Come la Poesia per l’uomo è fonte rigeneratrice, non traendo spunti nell’astratto, ma attingendo nella realtà dell’animo e dell’esperienza umana, così la Terra è madre, generatrice e custode dell’ storia umana. Custode attraverso i suoi strati, conservando memoria del passato e generatrice con il ciclo, non più immutabile nelle date, ma pur sempre perpetuo, almeno per il momento, delle stagioni. Attraverso la Poesia rigeneriamo e curiamo la mente, per mezzo della Terra nutriamo i nostri corpi e rinsaldiamo i legami dell’umanità con quanto ci circonda. Per vivere questa esperienza, ci ritroveremo presso l’Agriturismo Lama Pellegrini. Abbiamo chiesto a Roberto Pinto, figlio dei proprietari dell’azienda, l’origine del nome della masseria, “Il nome “Lama Pellegrini” deriva, probabilmente, dal fatto che al centro della masseria esiste una “lama”, cioè una depressione carsica tipica delle nostre zone, e dalla circostanza che in passato i proprietari offrivano ristoro a mercanti e pellegrini in transito. È bello per noi pensare che la storia si ripeta, e cercheremo di onorarla al meglio”.
Dopo la visita alla Masseria e al nuovo ficheto impiantato, proseguiremo fra antichi passaturi fino a raggiungere Monte Castel Pagano, per visitare l’Azienda Agricola Hekomia.
Fabrizio Pellegrino responsabile del progetto di etnobotanica ci condurrà alla scoperta delle piante aromatiche che vengono utilizzate dall’azienda per la coltivazione, trasformazione e commercializzazione di piante aromatiche per scopi erboristici.
Dopo aver ascoltato alcune poesie dei poeti dell’Outsider Festival, proseguiremo il cammino sul Canale dell’ AQP fino a raggiungere l’ Ashram Bhole Baba di Cisternino (1979), Rifugio di Pace e Spiritualità per chi vuole seguire gli insegnamenti di Sri Babaji.
Programma
ore 08:30 Ritrovo Agriturismo Lama Pellegrini, C.da Lamapellegrini, 37/A – Cisternino (link su maps https://maps.app.goo.gl/rwcryxueKheJrWvz7)
ore 09:00 Visita ficheto e masseria
ore 09:30 Partenza
ore 10:30 Monte Castel Pagano -Visita
ore 11:45 Ashram – visita e pranzo.

Attenzione, per il pranzo convenzionato a menù fisso – il cui costo è di € 10,00 – chiediamo di prestare la massima attenzione, indicando, sulla scheda di iscrizione nella sezione commenti, eventuali allergie e intolleranze. Si rende pertanto obbligatoria, al fine di avere contezza dei partecipanti, in ogni caso, anche per i non allergici, la compilazione del modulo di iscrizione alle escursioni.
ore 15:00 Continuazione passeggiata
ore 17:00 Rientro a Lama Pellegrini

Percorso e info
Rientro: percorso ad anello con rientro entro le ore 17:00 ,
Percorso : lunghezza 10 Km, strade sterrate/asfalto
Difficoltà: Itinerario facile. Si richiede una particolare attenzione e il procedere in fila indiana sulle strade a maggior traffico
Dotazioni consigliate: scarpe da ginnastica o trekking, acqua almeno un litro.
Info e capigita: Michelangelo Cramarossa +39 336 83 9048 – Antonio Licciulli +39 333 37 44725

Iscrizioni e costo – Raccomandiamo di compilare il modulo d’iscrizione per aderire all’ escursione
La partecipazione all’escursione è gratuita, la quota di adesione è per il pranzo all’ ASHRAM BOLE BABA.
I Cicloamici accettano donazioni per sostenere le proprie attività di volontariato, l’impegno ambientalista e la promozione della mobilità sostenibile.

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Questa sera a Mesagne

by Giuseppe Messe 16 Settembre 2026
scritto da Giuseppe Messe

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Accade in CittàAttualitàCulturaSpettacolo

Il 3 e 4 ottobre a Mesagne la Fiera Medievale Franca

by redazione Mesagnesera 16 Settembre 2026
scritto da redazione Mesagnesera

La XXII edizione della Fiera Medievale Franca in programma il 3 e 4 ottobre 2026. L’evento prenderà il via alle ore 20:00 dal Castello Normanno Svevo. La manifestazione, organizzata dal Gruppo Storico Città di Mesagne e dal Medieval Festum, trasformerà il centro storico in un borgo d’altri tempi, animato da cavalieri, dame, falconieri e mercanti. Le strade si riempiranno di colori, suoni e profumi medievali, con accampamenti, tornei, spettacoli di giullari e dimostrazioni di antichi mestieri. Il Castello, con le sue torri e cortili, farà da scenografia naturale alle esibizioni e alle sfilate in costume, mentre le piazze ospiteranno banchetti e botteghe artigiane.

Tra gli elementi più suggestivi, la presenza dei falconieri, simbolo di nobiltà e potere, e dei cavalieri templari, riconoscibili dalle croci rosse sugli scudi e sulle tuniche. L’atmosfera sarà resa ancora più autentica dalle tende araldiche e dagli stendardi che decoreranno le mura del maniero, evocando le antiche fiere franche che nel Medioevo animavano la vita economica e sociale delle città.

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La foto del giorno

Villetta Volpe. Sono trascorsi 898 giorni dall’inizio lavori

by Giuseppe Messe 16 Settembre 2026
scritto da Giuseppe Messe

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Chi si riconosce

Chi si riconosce?

by Giuseppe Messe 16 Settembre 2026
scritto da Giuseppe Messe

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AttualitàComunicati StampaCronaca

17enne non accettava la fine della relazione sentimentale: denunciato

by redazione Mesagnesera 15 Settembre 2026
scritto da redazione Mesagnesera

Non accettava la fine della relazione sentimentale. Per questo motivo un 17enne è stato denunciato in stato di libertà dai Carabinieri della Stazione di Francavilla Fontana per il reato di atti persecutori, al termine degli accertamenti scaturiti dalla querela sporta dai genitori di una 15enne. Secondo quanto ricostruito dai militari, il giovane perseguitava la vittima con continui pedinamenti e appostamenti nei pressi dei luoghi abitualmente frequentati dalla minore. Alla parte offesa – resa edotta delle facoltà di legge – è stato inoltre raccomandato, per il tramite dei genitori, di avvalersi del supporto dei centri antiviolenza.

La vicenda ripropone con forza la centralità della denuncia: un atto fondamentale per interrompere dinamiche di persecuzione e sopraffazione che non vanno mai subite né confinate in un falso riserbo domestico. Segnalare tempestivamente alle forze dell’ordine consente di tutelare l’incolumità delle vittime e di attivare senza indugio la rete pubblica di protezione.

Per situazioni di emergenza è sempre attivo il 112, oltre al numero gratuito antiviolenza e stalking 1522 (operativo 24 ore su 24).

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Accade in CittàAttualitàCronaca

Protesta contro la riduzione delle ore di assistenza a ragazzi con disabilità

by Giuseppe Messe 15 Settembre 2026
scritto da Giuseppe Messe

“Ci ha detto che sta lavorando gomito a gomito con gli altri sindaci dell’Ambito per trovare una soluzione almeno per i casi più gravi. Ci ha assicurati che é impegnato a che questa situazione venga risolta al più presto. Noi, comunque, tra una settimana saremo ancora qui“. E’ quanto ci hanno detto questa mattina alcuni genitori dei ragazzi con disabilità appena lasciata la stanza del sindaco Rogoli. Questa situazione mette in difficoltà molti genitori che, a volte, preferiscono tenere i loro ragazzi a casa. Mesagne, Comune capofila del Consorzio Br4 che comprende altri otto Comuni, sta cercando di far fronte ai tagli che riducono a 9 le ore di integrazione. I genitori vogliono garanzie ed hanno chiesto di riavere il servizio così come era lo scorso anno scolastico. Sono 379 gli studenti che hanno bisogno del sostegno contro i 168 dello scorso. Inoltre sono in stato di agitazione da quattro giorni i 160 educatori. 

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