Avis Mesagne invita tutti coloro che possono farlo a partecipare alla giornata di donazione del sangue che si terrà con autoemoteca oggi 15 settembre 2026 dalle ore 8,30 alle ore 12,00 presso la sede associativa sita in piazza IV Novembre n. 43. Una donazione di sangue dura in media appena 7 minuti, un frammento temporale minimo che si traduce in una possibilità concreta di salvare fino a 3 vite umane. Un appello ai donatori abituali e a coloro che non hanno mai compiuto questo passo, ricordando che la solidarietà cresce attraverso il passaparola… Diciamolo anche ad amici e familiari. Per informazioni e prenotazioni rivolgersi al n. 377 2380301 (telefono e WhatsApp).
Se ne è andato il prof. Angelo Murri, storico insegnante di lettere che formò generazioni di giovani mesagnesi. Aveva 89 anni. Un docente stimato, uno studioso. Molti studenti mesagnesi, oggi adulti, che studiarono con lui italiano, latino e storia, lo ricordano ancora per le “lezioni” di disciplina ed educazione impartite durante le giornate in classe. Angelo scelse di impegnarsi anche in politica, nella Democrazia Cristiana, della quale fu segretario politico per anni. “Una esperienza positiva e appassionante – ci disse una volta – ma anche stressante”. Noi che lo abbiamo frequentato in quegli anni di impegno politico, lo ricordiamo come un politico discreto, ma deciso, un gentleman della politica locale. Una volta in pensione si divertiva a fare ricerche dedicandosi con passione alla paziente raccolta, analisi e catalogazione di espressioni dialettali mesagnesi. Da questo lavoro nel 2020 pubblicò “Lu furoni”. L’ultimo saluto oggi pomeriggio alle ore 17 alla Chiesa Madre.
Nella foto a sinistra Angelo Murri con il senatore Antonio Perrino
Ieri mattina é stato inaugurata la scuola dell’infanzia “De Amicis” e, in contemporanea, é iniziato l’anno scolastico 2026-2027. All’incontro, oltre alle Istituzioni e alla Dirigente scolastica, hanno partecipato i bambini che frequenteranno la scuola accompagnati dai genitori.
Rogoli: “Noi abbiamo fatto il massimo. Ora intervenga la Regione per aiutarci”
Questa mattina, alle ore 9, il sindaco Rogoli riceverà nel suo studio al Comune i genitori degli alunni in difficoltà dell’Ambito 4. Il Consorzio Br4 riunisce i Comuni di Mesagne, Cellino San Marco, Erchie, Latiano, San Donaci, San Pancrazio Salentino, San Pietro Vernotico, Torchiarolo e Torre Santa Susanna. Motivo dell’incontro: garantire l’avvio e la continuità del servizio. I Sindaci dell’Ambito chiedono l’aiuto di Bari: le risorse trasferite sui territori sono rimaste le stesse nonostante l’aumento degli utenti che sono passati da 150 a 376. “Noi – ha detto Rogoli – abbiamo fatto fino in fondo la propria parte compiendo uno sforzo straordinario sui bilanci comunali. Ora deve essere la Regione che deve trovare risorse aggiuntive”. E respinge le strumentalizzazioni politiche: “Chi dice che sperperiamo risorse e non garantiamo servizi di inclusione, strumentalizza e alimenta sterili polemiche”.
A causa di una perdita consistente di uva da un autoarticolato si sta procedendo alla pulizia della strada altezza rotonda uscita Mesagne ovest.Si segnalano auto incolonnate e traffico intenso.La polizia locale e’ impegnata nei servizi di viabilita’. Si consiglia, per chi ha la necessità di utilizzare la SS7 Di utilizzare le altre uscite per almeno un altra ora.
CATEGORIE FEMMINILI Alice Diviggiano – Martina Nigro – Stefania Carriero – Rita De Tommaso –
CATEGORIE MASCHILI Pasquale Carlucci – Massimo Buzzacchino – Santino Zaminga – Andrea Loffredo – Antonio Lanzilotti – Donato Risolo.
E poi il piccolo campione Dominic 1° tra i liberi, ha 5 KM con grinta, entusiasmo e un cuore enorme.
Una giornata piena di vittorie, podi, sorrisi e soddisfazioni, che dimostra ancora una volta quanto sia grande la famiglia ASD Atletica Mesagne. Complimenti a tutti gli atleti, dai vincitori assoluti ai più giovani, da chi è salito sul podio a chi ha semplicemente dato tutto sul percorso.

Anche quest’anno gli amici dei tempi migliori, costituitisi come associazione anziani alunni ”Amici per la vita” della Scuola elementare Giosuè Carducci, Sez. A, anni 1958-1963, si sono incontrati per riabbracciarsi, salutarsi e trascorrere una giornata insieme. Sono arrivati anche da fuori Mesagne, da Latiano, Brindisi e, addirittura, dal Portogallo e dal Belgio. Tutti presenti, alcuni anche con le gentili consorti (a sinistra nella foto). Al ristorante “da Dario”, tutti puntuali alle ore 13, 00. Dopo i convenevoli di rito, seduti a tavola, hanno gustato le delizie molto apprezzate sapientemente preparate dallo Chef, Dario. Tra un piatto e l’altro, dopo un assaggio di buon vino, ognuno rimembrava episodi della scuola elementare, si parlava della vita lavorativa, delle famiglie, dei figli o di altri argomenti in un clima sereno, gioioso, fraterno che ritemprava piacevolmente il corpo e lo spirito di tutti quanti. Alla fine, la tradizionale la torta, eccellente specialità di Dario, con la solita e beneaugurante scritta “Noi siamo ancora qua”. L’incontro si é concluso con un brindisi finale e con l’impegno di…non fare scherzi e rivedersi nel 2027 per riabbracciarsi, salutarsi e trascorrere una piacevole giornata insieme.
ANCE Brindisi: “Bene tornare a parlare di urbanistica. Ma è il PUG lo strumento giusto?”
«Apprendiamo con favore che il Comune ha rimesso in moto il percorso verso il nuovo Piano Urbanistico Generale: una notizia positiva per una città che ha bisogno di superare le contraddizioni e ricucire le varie zone e che ha bisogno di riprendersi una sua identità economica, e per farlo non può non ripartire dall’urbanistica» dichiara il Presidente di ANCE Brindisi.
«L’urbanistica non può essere materia solo di una maggioranza politica, né di uffici tecnici, né somma di norme e perimetrazioni: pianificare significa avere una visione che superi l’orizzonte di una singola amministrazione, misurandosi con sostenibilità, social housing, cambiamento climatico, aree verdi, spazi pubblici, mobilità, parcheggi e rigenerazione urbana. Tre esempi negativi lo dimostrano: l’area ex SACA, dove una diversa destinazione avrebbe forse evitato il muro in cemento nel parco del Cillarese; i fabbricati ex Agenzia delle Entrate, dove si poteva alleggerire il carico urbanistico creando verde e parcheggi; e la disastrosa vicenda di Acque Chiare, che mostra quanto pesino anche le non scelte. Ciò che decidiamo oggi in urbanistica determina la città di domani: correggere dopo è più complesso, oneroso, a volte impossibile. Il PUG non può limitarsi a stabilire dove e quanto costruire: deve esprimere quale città immaginiamo. Il Comune intende acquisire le professionalità per redigerlo: passaggio importante, ma una volta disegnata la città del futuro servirà anche chi sia disposto a investirvi e costruirla — ed è proprio questo il mestiere delle imprese che rappresentiamo. Crediamo in un modello dove sostenibilità ambientale ed economica procedano insieme: recupero del patrimonio, efficienza energetica, contenimento del consumo di suolo, rigenerazione urbana. Le imprese sono un interlocutore naturale: tradurranno concretamente le previsioni del Piano e conoscono territorio e dinamiche degli investimenti. Non chiediamo scorciatoie né piani su misura, ma di contribuire a una programmazione sostenibile e attuabile. E ci chiediamo se il PUG tradizionale sia ancora lo strumento giusto, o se sia tempo di modalità più flessibili per una città che si trasforma più rapidamente dei tempi di pianificazione. Non abbiamo la risposta, ma poniamo sul tavolo della discussione il dubbio. ANCE Brindisi c’è, pronta a fare la sua parte in sinergia con gli altri stakeholder, perché Brindisi è una città bellissima con grande potenzialità ed il suo futuro va pianificato e programmato, insieme. Perché, prima o poi, va anche costruito e lo faremo anche noi costruttori».

