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AttualitàComunicati StampaSalute e Benessere

Ieri é andato ufficialmente in pensione il dr. Peppino Sgura

by redazione Mesagnesera 31 Ottobre 2026
scritto da redazione Mesagnesera

​C’è un rumore particolare, sospeso tra il rito burocratico e il battito del cuore, nell’ultimo bip del tesserino marcatempo. Questa mattina, all’ospedale “A. Perrino” di Brindisi, quel rumore ha segnato la fine di un’epoca e l’inizio di una leggenda silenziosa: quella di Giuseppe Sgura, per tutti semplicemente Peppino, che oggi va ufficialmente in pensione.

​Dopo ben quarantacinque anni di onorato servizio nel servizio pubblico sanitario — culminati nel suo ruolo di coordinatore infermieristico presso la Direzione Sanitaria — Peppino ha timbrato per l’ultima volta. Lo ha fatto con gli occhi lucidi di emozione e la valigia colma di ricordi di una vita spesa tra i corridoi, i reparti e le emergenze di un ospedale di secondo livello che è stato, a tutti gli effetti, la sua seconda casa.

​Raccontare la storia di Peppino Sgura significa ripercorrere la storia stessa della sanità del territorio attraverso i volti di chi non ha mai visto il paziente come un numero, ma come una persona da accogliere. Per decenni, Peppino è stato molto più di un professionista impeccabile: è stato il porto sicuro, il punto di riferimento imprescindibile per centinaia di cittadini, e in modo speciale per la sua Ostuni. Ogni volta che un ostunese varcava le porte del Perrino con l’ansia nel cuore e lo smarrimento negli occhi, sapeva che c’era Peppino pronto a tendere una mano, a rassicurare, a trovare una soluzione con quella generosità e disponibilità che in tanti anni non sono mai venute meno, neanche per un giorno.

​Ma la cifra umana e professionale di Giuseppe Sgura non si è mai esaurita tra le mura nosocomiali. Uomo dinamico, radicato profondamente nel tessuto sociale e civile della sua comunità, Peppino ha saputo coniugare la dedizione alla cura della persona con l’impegno civico, ricoprendo anche il ruolo di segretario cittadino del movimento politico Con Ostuni. Una passione civile vissuta sempre con lo stesso spirito di servizio che lo ha contraddistinto in corsia: ascoltare i bisogni della gente e tradurli in azioni concrete.

​Oggi, con il traguardo della pensione, l’Ospedale Perrino saluta un professionista esemplare che lascia un vuoto difficilmente colmabile in termini di esperienza e umanità, ma si apre per lui una nuova stagione. Un meritato riposo? Forse solo sulla carta. Perché chi conosce la tempra di Peppino sa bene che il suo congedo non sarà un ritiro dall’impegno, ma il trampolino di lancio per una nuova fase dedicata al sociale e al prossimo.

​Il bagaglio straordinario di competenze, ascolto e umanità accumulato in quarantacinque anni non andrà disperso: continuerà a camminare sulle sue gambe, al servizio della sua terra e della sua gente.

​Buon riposo e buon nuovo inizio, Peppino. E grazie di cuore.

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AttualitàComunicati Stampa

Torna il volo diretto Bari-Podgorica. Dichiarazione di Franco Giuliano

by redazione Mesagnesera 31 Ottobre 2026
scritto da redazione Mesagnesera

Per il console onorario del Montenegro per la Puglia, Franco Giuliano (nella foto) é un notizia che emoziona. “Il ritorno del volo diretto Bari-Podgorica non è solo una rotta aerea, è la ricostruzione di un ponte sull’Adriatico che lega due popoli fratelli. Dopo anni di assenza, la Puglia torna ad essere collegata in 30 minuti al cuore del Montenegro. Questa è una opportunità straordinaria, per lo scambio economico, culturale e turistico tra la Puglia e il Montenegro. Significa turismo nuovo, significa far scoprire le nostre eccellenze – dal Gargano ai Trulli, da Lecce a Matera – ad un mercato che ci guarda con affetto e interesse. Ma significa anche opportunità per le nostre imprese, per i nostri giovani, per i nostri porti e per il sistema fieristico”. “Questo volo – aggiunge – arriva nel momento più intenso del nostro lavoro di raccordo iniziato ormai da quasi due anni. Durante i quali sono state avviate diverse iniziative che questo collegamento ora renderà possibili e più forti: dalla collaborazione tra i sistemi universitari alla promozione congiunta nel settore fieristico e logistico, all’ipotesi, in fase avanzata di definizione, di un protocollo sanitario tra la Regione Puglia e il Centro Clinico di Podgorica, grazie ad una lunga interlocuzione tra ASL e Montenegro, fino gemellaggio tra la città di Bari e Bar.
E conclude: “Voglio ringraziare – conclude Giuliano – il Governo del Montenegro, il Ministero dei Trasporti, Air Montenegro, Aeroporti di Puglia, il Comune di Bari e la Regione Puglia. Come Consolato Onorario faremo la nostra parte per promuovere al massimo questo collegamento. Il 17 dicembre non atterrerà solo un aereo, atterrerà una nuova stagione di collaborazione tra Puglia e Montenegro.”

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Attualità

Maurizio Piro versione Halloween

by Giuseppe Messe 31 Ottobre 2026
scritto da Giuseppe Messe

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La foto del giorno

Villetta Volpe. Il Comune non risponde. Spieghiamo il progetto denominato “Velostazione

by Giuseppe Messe 31 Ottobre 2026
scritto da Giuseppe Messe
Sono trascorsi 943 giorni dall’inizio dei lavori. Da mesi i mesagnesi, e in particolare i residenti al quartiere Grutti costretti a chiudere le finestre per evitare che entri terra in casa, si aspettano di sapere quando finiranno i lavori di Villetta Volpe. Ad oggi sono passati 939 giorni da quando sono iniziati i lavori che procedono con un operaio a giorni alterni. Dal Comune non è arrivata nessuna risposta.  A questo punto lo facciamo noi ed alleghiamo il progetto denominato “Velostazione” presso la Stazione di Mesagne. Il progetto – é scritto – rientra nelle iniziative di mobilità sostenibile, intermodalità e rigenerazione urbana promosse nel territorio brindisino e regionale.
Cos’è la Velostazione. “La velostazione (o ciclostazione) è un’infrastruttura dedicata all’integrazione tra il trasporto su ferro e la mobilità ciclabile. Sorge negli spazi adiacenti alla stazione ferroviaria di Mesagne con l’obiettivo di favorire l’interscambio treno-bici per pendolari, studenti e turisti”.
Funzioni e Servizi Previsti. Il progetto punta a offrire diversi servizi legati alle due ruote: Parcheggio sicuro e protetto: Uno spazio custodito/automatizzato dove lasciare la propria bicicletta in sicurezza prima di prendere il treno; Servizio di Bike Sharing e Noleggio: Postazioni di biciclette (tradizionali ed elettriche) a disposizione di cittadini e visitatori per muoversi verso il centro abitato o verso le vie cicloturistiche della zona; Punto di Assistenza / Ciclofficina: Spazio attrezzato per piccole riparazioni, manutenzione e gonfiaggio delle gomme; Info-Point Turistico: Promozione degli itinerari cicloturistici locali (come i percorsi lungo la Via Appia, le vie verdi e i collegamenti con i comuni limitrofi).
Obiettivi Strategici. Intermodalità sostenibile: Ridurre l’uso dell’auto privata per raggiungere la stazione e per gli spostamenti urbani.
Valorizzazione del territorio. Creare un hub d’accesso per il cicloturismo nella piana brindisina.
Riqualificazione dell’area della Stazione. Valorizzare gli spazi circostanti la stazione di Mesagne rendendoli più vivibili e funzionali per la comunità.
NOTA DEL DIRETTORE Il Comune ha partecipato al bando per ottenere un finanziamento col quale sistemare strade e marciapiedi. Le strade sono state asfaltate anche se poi in più tratti Aqp, fibra e Enel le hanno riaperte. I marciapiedi, rifatti secondo le norme europee, in alcuni tratti sono già rotti da camion, furgoni, ambulanze, ecc. che hanno difficoltà a girare. Poi – sempre secondo le norme europee – è stata rifatta villetta Volpe per permettere  – così come avviene in Europa – che pendolari, studenti e turisti che arrivano a Mesagne di lasciare le biciclette nella costruenda struttura in villa Volpe e andare in stazione per prendere il treno.
Chi aggiungere: Non siamo su “Scherzi a parte”. I mesagnesi non vedono l’ora che il progetto venga completato. Ci sono file di turisti, pendolari e studenti in attesa di lasciare le biciclette e proseguire in treno. Il parcheggio é sicuro e, se le loro biciclette hanno problemi meccanici, o le ruote sgonfie, c’é anche un punto di assistenza, un biciclittaru, direbbero gli anziani. Finalmente sarà risolto il problema del traffico in città perché cittadini e visitatori in arrivo a Mesagne si potranno muovere in bicicletta.
Un invito: se avete il coraggio, dite che avete sbagliato, che avete preso un abbaglio, che siete stati presi dalla fregola di ottenere a tutti i costi un finanziamento per dare al rione Grutti un volto…europeo. Con quel finanziamento avete provocato un danno al quartiere e alla città. Mesagne, il quartiere Grutti, non sono Amsterdam.
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AttualitàComunicati Stampa

Conserve Italia, liquidazione record ai soci nell’anno del 50° anniversario

by Giuseppe Messe 30 Ottobre 2026
scritto da Giuseppe Messe

Nell’anno del 50° anniversario, Conserve Italia raggiunge il record storico delle liquidazioni ai soci produttori: 122 milioni di euro, il 14,8% in più rispetto all’esercizio precedente. Un risultato che conferma la capacità del Gruppo cooperativo di creare valore per la propria base agricola, a fronte di un incremento più contenuto dei volumi trasformati, pari al 4,1%.
Nell’esercizio 2025-26, chiuso al 30 giugno 2026, sono state lavorate complessivamente 571.888 tonnellate di materia prima tra pomodoro, frutta, legumi e cereali, provenienti per il 94% dalla base sociale rappresentata dalle 32 cooperative agricole. Il risultato è stato illustrato questa mattina dal presidente Maurizio Gardini nel corso dell’Assemblea dei Soci, svoltasi nell’auditorium aziendale di San Lazzaro di Savena alla presenza dei delegati delle cooperative socie e dei rappresentanti del movimento cooperativo.

“Conserve Italia è nata cinquant’anni fa da un’intuizione che ha cambiato il rapporto tra gli agricoltori e l’industria alimentare: dare ai produttori agricoli la possibilità di essere protagonisti della filiera, attraverso l’aggregazione cooperativa e la valorizzazione delle produzioni conferite. Mezzo secolo dopo, questa missione mantiene tutta la sua attualità e trova una conferma concreta nello straordinario risultato raggiunto in termini di liquidazioni ai soci – dichiara il presidente Maurizio Gardini –. Il nostro obiettivo è creare valore da distribuire alle aziende agricole che costituiscono la nostra base sociale, assicurando loro prospettive di sviluppo senza cercare facili scorciatoie societarie che finirebbero per tradire la nostra mission a vantaggio della finanza speculativa. È questa la forza del modello cooperativo che ci ha consentito di crescere, affrontando le trasformazioni del mercato e costruendo un grande Gruppo agro alimentare che mantiene salde le nostre radici. Celebrare i cinquant’anni di Conserve Italia significa rinnovare l’impegno verso il futuro dell’agricoltura italiana, continuando a investire nell’innovazione, nella competitività e nella capacità di dare risposte ai bisogni dei nostri soci”.
Nel corso dell’Assemblea è stato approvato all’unanimità il bilancio dell’esercizio 2025-26. A livello di Gruppo, comprendente la capogruppo Conserve Italia Soc. Coop.Agricola e le sette società controllate, il fatturato si è confermato a 1,15 miliardi di euro, in tenuta rispetto all’esercizio precedente, con un utile di 4,1 milioni di euro e un EBITDA di 68 milioni di euro (7,5%).
La posizione finanziaria netta consolidata si è attestata a 128 milioni di euro, mentre il patrimonio della capogruppo ha raggiunto 311milioni di euro. “In un contesto di mercato caratterizzato da una forte competizione e da consumi in contrazione nei mercati in cui operiamo, Conserve Italia ha saputo consolidare le proprie posizioni puntando sulla forza dei marchi, sull’innovazione di prodotto e sullo sviluppo commerciale – spiega il direttore generale Pier Paolo Rosetti –. I risultati raggiunti nel retail, nel fuori casa e nei mercati internazionali confermano la validità di una strategia che valorizza le produzioni della nostra filiera agricola attraverso marchi storici come Valfrutta, Cirio, Yoga, Derby Blue, Jolly Colombani, affiancando alle referenze consolidate nuove proposte capaci di intercettare le esigenze dei consumatori. A sostegno di questo percorso abbiamo completato il Piano investimenti 2023-26 da 86,9 milioni di euro, che ci consegna un sistema industriale più efficiente, digitalizzato e sostenibile. Un passaggio fondamentale per rafforzare la nostra competitività e affrontare con fiducia le sfide dei prossimi anni, anche alla luce della solidità patrimoniale e finanziaria dell’Azienda che ha dimostrato di poter assorbire al meglio questi investimenti”.
Sul mercato italiano, Conserve Italia migliora la propria leadership nel settore dei succhi di frutta con un incremento di quota del +1,3% nel canale retail. Yoga, marchio di riferimento del comparto che nel 2026 celebra gli 80 anni di storia, registra tassi di crescita in controtendenza rispetto all’andamento generale del mercato. Nel canale Ho reca, grazie ai succhi Yoga, Derby Blue e Valfrutta, Conserve Italia sfiora il 60% del mercato. Risultati positivi anche nel comparto dei derivati del pomodoro, dove il marchio Cirio, che quest’anno festeggia il 170° anniversario, cresce del 4,6% a volume, trainato dalle performance di passate, pelati e pomodorini. Nel food service, Cirio Alta Cucina registra un incremento del 7,2%, consolidando la propria presenza tra gli chef e i pizzaioli professionisti. Conserve Italia migliora inoltre la leadership nel mercato delle conserve vegetali incrementando di 0,6% la quota di Valfrutta che si conferma primo brand della categoria. Le politiche di innovazione di prodotto continuano poi a sostenere lo sviluppo anche in categorie presidiate più recentemente, come quelle dei succhi di frutta funzionali e biologici, dei sughi pronti con pomodoro datterino e dei piatti pronti vegetali.

Sul fronte internazionale, Conserve Italia registra un andamento positivo delle esportazioni, sostenuto da una strategia che affianca alle produzioni a marchio del distributore, lo sviluppo dei brand aziendali, nell’ambito di una politica commerciale finalizzata a privilegiare la partnership con i grandi retailer internazionali. In particolare, Cirio rafforza la presenza sui mercati esteri, con una crescita dell’export del 5% tra derivati del pomodoro, legumi e cereali e una distribuzione che raggiunge oltre 80 Paesi nel mondo. Conserve Italia è un Gruppo cooperativo con sede a San Lazzaro di Savena (BO). Leader in Italia nella trasformazione alimentare, associa oltre 14.000 produttori italiani riuniti in 32 cooperative agricole e lavora circa600.000 tonnellate di frutta, pomodoro e vegetali in 12 stabilimenti produttivi (9 in Italia, 2 in Francia e 1 in Spagna).Il fatturato di Gruppo dell’esercizio 2025-26 è di 1,15 miliardi di euro. Conserve Italia dà lavoro in Italia e all’estero a circa 3.000 persone tra addetti fissi e stagionali e detiene marchi storici del made in Italy come Cirio, Valfrutta, Yoga, Derby Blue e Jolly Colombani.

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Accade in CittàAttualitàComunicati Stampa

Le parrocchie di Mesagne stasera riunite per pregare per la Pace

by Giuseppe Messe 30 Ottobre 2026
scritto da Giuseppe Messe
Santo Rosario per la Pace: le comunità parrocchiali della Vicaria di Mesagne riunite in preghiera a conclusione del Mese Missionario. In un momento storico segnato da tensioni internazionali e conflitti, le comunità parrocchiali della Vicaria di Mesagne accolgono l’accorato invito di Papa Leone a unire le forze nella preghiera per invocare la fine di ogni ostilità e l’avvento di una pace giusta e duratura.  
L’appuntamento straordinario del Santo Rosario per la Pace”, si terrà stasera venerdì 30 ottobre alle ore 19:30 presso la Basilica del Carmine. 
L’evento segnerà la solenne conclusione del Mese Missionario.  
La celebrazione vedrà il coinvolgimento corale di tutta la vicaria: la preghiera sarà animata in varie lingue da religiosi, religiose e laici appartenenti alle diverse comunità del territorio, a testimonianza di una fraternità universale e senza confini.
«Mentre venti di guerra e di violenza continuano a devastare interi popoli e nazioni, ci affidiamo alla preziosa intercessione della Beata Vergine Maria. La nostra preghiera comunitaria vuole essere un segno di speranza affinché, liberi da ogni discordia e violenza, si possa finalmente godere di una pace giusta e duratura», sottolineano i promotori dell’iniziativa.
Tutta la comunità mesagnese  è invitata a partecipare.
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Accade in CittàAttualitàBasketSport

Halloween Basketball

by redazione Mesagnesera 30 Ottobre 2026
scritto da redazione Mesagnesera
Domani  31 ottobre 2026, a partire dalle ore 8:30, presso la palestra della Scuola Falcone di Mesagne ci sarà mattinata di basket e divertimento. In campo gli “Esordienti”  (nati 2015/2016)  di Mesagne Basket Academy, Carovigno Basket, Messapica Ceglie e Basket Fasano. Quattro squadre pronte a condividere la passione per la pallacanestro, in pieno spirito Halloween.
Il programma prevede i seguenti incontri:
Ore 8:30 – Mesagne Basket Academy vs Carovigno Basket
Ore 9:30 – Messapica Ceglie vs Basket Fasano
Ore 10:30 – Incontro tra le perdenti
Ore 11:30 – Incontro tra le vincenti
A seguire, le premiazioni alla presenza delle autorità cittadine. La manifestazione è organizzata dalla Mens Sana Mesagne  in collaborazione con il Centro Sportivo Italiano comitato di Brindisi e l’A.S.D. Nuova Olimpia Mesagne.
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AttualitàComunicati Stampa

Prorogato il termine per il concorso straordinario per Allievi Marescialli dell’Arma dei Carabinieri

by Giuseppe Messe 30 Ottobre 2026
scritto da Giuseppe Messe

Al fine di consentire la più ampia partecipazione a chi è venuto a conoscenza solo di recente del primo
concorso straordinario per Allievi Marescialli dell’Arma dei Carabinieri in possesso di laurea, il termine per la presentazione delle domande, inizialmente fissato al 30 ottobre 2026, è stato prorogato al 9 novembre. Per i giovani laureati (area umanistica, scientifica, sanitaria, forestale) c’è ancora la possibilità di partecipare al concorso. Gli aspiranti potranno presentare domanda online, attraverso il sito www.carabinieri.it nell’area concorsi, seguendo l’apposito iter e sostenendo le prove previste (eventuale prova preliminare, prova scritta della lingua italiana o tedesca, prova di efficienza fisica, accertamenti psico-fisici e attitudinali, prova orale e valutazione dei titoli di merito).
Al concorso possono partecipare i cittadini italiani in possesso del titolo di laurea tra quelle indicate nella tabella A allegata al bando, che non abbiano superato il giorno di compimento del 28° anno di età, e godano dei diritti civili e politici.

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AttualitàComunicati StampaCronaca

Autovettura incendiate. La Polizia di Stato arresta l’autore

by Giuseppe Messe 30 Ottobre 2026
scritto da Giuseppe Messe
Il fenomeno degli incendi di autovetture, che negli ultimi tempi ha interessato il territorio cittadino, ha destato particolare attenzione e preoccupazione nella collettività, anche in considerazione dei potenziali rischi per la pubblica incolumità e dei danni arrecati al patrimonio privato.
Le indagini condotte dalla Squadra mobile di Brindisi, coordinate dalla Procura della Repubblica di Brindisi, hanno consentito di individuare il presunto autore dell’incendio di due autovetture avvenuto nel mese di settembre.
Gli investigatori della Squadra mobile hanno, infatti, dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione della misura cautelare della custodia in carcere, emessa dal Gip del Tribunale di Brindisi, nei confronti di un uomo ritenuto gravemente sospettato dei reati di incendio, atti persecutori ed evasione.
In particolare, secondo la ricostruzione degli investigatori, il soggetto, cittadino italiano, nell’ambito di una serie di presunte condotte persecutorie ai danni dell’ex compagna, si sarebbe allontanato dalla propria abitazione, dove era sottoposto alla misura della detenzione domiciliare, per appiccare il fuoco all’autovettura della donna, provocando il danneggiamento anche di un secondo veicolo parcheggiato nelle immediate vicinanze.
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AttualitàComunicati StampaCultura

Premio Città di Brindisi: Cinque romanzi, cinque ritratti di donne

by Giuseppe Messe 30 Ottobre 2026
scritto da Giuseppe Messe

Cinque romanzi, cinque storie di donne che hanno sfidato le convenzioni del proprio tempo per conquistare il diritto di scegliere. Questa sera, venerdì 30 ottobre, alle ore 19, il foyer del Nuovo Teatro Verdi di Brindisi ospita la prima edizione del «Premio Città di Brindisi – Donne che narrano di donne», organizzato dal Comune di Brindisi con la Fondazione Nuovo Teatro Verdi. L’ingresso è libero.

Il Premio nasce per raccontare, attraverso la letteratura, quanto sia stato lungo e difficile il cammino delle donne verso l’emancipazione. Diritti oggi considerati acquisiti sono il risultato di battaglie combattute contro pregiudizi, imposizioni familiari e discriminazioni sociali. Le cinque opere finaliste restituiscono esperienze diverse, nelle quali la libertà femminile si misura con il peso delle convenzioni, la violenza psicologica e la difficoltà di trovare ascolto in una società che, troppo spesso, ha deciso al posto delle donne.

I romanzi in concorso compongono un percorso letterario che attraversa epoche, luoghi e condizioni sociali differenti. Mathilde Bonetti, con «La giornalista ribelle» (TRE60), racconta la scelta di una giovane donna che nell’Ottocento sfida le aspettative familiari per seguire la propria vocazione giornalistica. Alessia Castellini, in «La malarema» (Piemme), conduce nella Sicilia di fine Ottocento, tra antichi saperi femminili, soprusi e desiderio di riscatto. Con «Fortunata» (Garzanti), Roberta Cosimo racconta la condizione di una donna nel Salento del primo Novecento, tra vincoli sociali e ricerca di indipendenza. Giulia Dal Mas, ne «Il canto delle filatrici» (TRE60), intreccia destini femminili, lavoro e solidarietà, raccontando il coraggio di opporsi a un futuro già scritto. Dianora Tinti, con «Sopravvivere non basta» (Piemme), racconta una storia di amicizia femminile sullo sfondo della memoria delle deportazioni degli ebrei, attraverso la scoperta di un terribile segreto familiare con cui la protagonista dovrà fare i conti.

A unire queste storie è soprattutto la volontà delle protagoniste di sottrarsi a un destino imposto. Le loro vicende invitano a riflettere anche sul nostro tempo, sulle conquiste raggiunte e sulle forme di discriminazione e violenza che continuano a condizionare la vita di molte donne.

Un tratto importante del Premio è il coinvolgimento diretto delle scuole superiori di Brindisi. La giuria sarà composta dalle dirigenti scolastiche degli istituti coinvolti, mentre studentesse e studenti, dopo aver letto i cinque romanzi finalisti, parteciperanno all’incontro con le autrici, ponendo domande e proponendo riflessioni nate dal confronto con i testi. Saranno coinvolti il Liceo Classico «Benedetto Marzolla», il Liceo Scientifico «Fermi-Monticelli», l’IISS «Messapia», l’ITT «Giorgi», l’IISS «Carnaro-Marconi-Flacco-Belluzzi» e l’Istituto Professionale «Morvillo Falcone». La partecipazione delle scuole darà all’iniziativa anche un importante valore educativo, favorendo un dialogo tra generazioni su diritti, rispetto, parità e libertà di scelta.

Il Premio vedrà la partecipazione del sindaco di Brindisi, Giuseppe Marchionna. A moderare la serata sarà Regina Cesta, che accompagnerà le autrici nel confronto con il pubblico e con i giovani lettori. Il Premio sarà quindi anche un’occasione per ascoltare le nuove generazioni e comprendere come le storie raccontate nei romanzi possano aiutarle a interpretare la società contemporanea. Con questa prima edizione, il «Premio Città di Brindisi – Donne che narrano di donne» intende dare valore alla scrittura femminile e alle storie di donne che, con scelte difficili e spesso solitarie, hanno contribuito a modificare la società italiana. Un riconoscimento letterario che invita a guardare al passato per comprendere il significato delle libertà di oggi e la responsabilità di difenderle.

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