In occasione dell’iniziativa “Unità è Festa” organizzata dal circolo del Partito Democratico di Brindisi, al parco Maniglio, nel quartiere Bozzano. VIDEO
La mesagnese Daniela Lupoli ha conquistato la “Fascia Sponsor” nella categoria Over alla finale nazionale del concorso “La Bellissima e il Bellissimo d’Italia” che ha visto la partecipazione di quasi 300 concorrenti provenienti da tutta Italia, precedentemente selezionati durante gli eventi tenutisi in tutte le regioni e suddivisi nelle categorie Baby, Miss e Mister, Lady, Lady Junior e Over. Daniela é stata premiata per la sua femminilità e disinvoltura in passerella.
Sfilata canina
Mesagne. Foto ricordo dei vespisti
Si è tenuto ieri domenica 13 settembre 2026 in Piazza Commestibili a Mesagne, il raduno statico di Vespe e Lambrette organizzato dal Vespa Club Mesagne in collaborazione con il Lambretta Club Lecce “Finibus Terrae”. Successivamente c’é stata una visita guidata al Castello e al Centro storico di Mesagne. La foto ricordo
Questa mattina si discute di aspetti psicologici della violenza e alle conseguenze sulle donne e sui persone minorenni
Lunedì 14 settembre, auditorium del castello, dalle ore 9 alle 13, presentazione del progetto “Violenza maschile contro le donne. Riconoscere, ascoltare, comunicare, agire”. Il progetto promosso dalla Presidenza del Consiglio regionale della Puglia e realizzato dall’Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi di Puglia, in collaborazione con la rete dei Centri Antiviolenza.
“I laboratori previsti rappresentano uno spazio di confronto tra professionalità differenti – spiega Alessandro Taurino, coordinatore scientifico del progetto – e puntano a rafforzare una risposta territoriale integrata, ampia e competente, nella quale psicologi, operatori sociali, sanitari e altri soggetti coinvolti possano condividere in modo coordinato, linguaggi, strumenti e modalità di intervento”.
Ieri sera, a Foro Boario ad Ostuni, organizzata perfettamente da Aurora Eventi, grande concerto di Gianni Morandi, l’eterno ragazzo d’Italia. Oltre due ore di successi che hanno riempito il cuore dei 4000 astanti con una età media un pò elevata per gli standard dei concerti… ma tant’è, “la musica unisce e non divide”
Riceviamo e pubblichiamo.
In vista dell’inizio dell’anno scolastico, il Consorzio ATS BR4 interviene con chiarezza per illustrare le ragioni amministrative e finanziarie che hanno reso inevitabile la riorganizzazione del servizio di integrazione scolastica con la rideterminazione temporanea delle ore (da 12 a 9 ore per gli utenti ex L. 104/92 art. 3 co. 3 e da 9 a 6 ore per il co. 1).
La continuità del servizio e il nodo delle risorse La scelta, assunta con profondo rammarico ma con il massimo senso di responsabilità istituzionale, si è resa necessaria per scongiurare una crisi finanziaria dell’Ente e garantire la continuità assistenziale ai ragazzi. Il costante incremento del fabbisogno del territorio ha reso il modello erogativo degli anni passati insostenibile rispetto ai fondi attualmente disponibili tra trasferimenti regionali, statali e risorse locali.
Già ad agosto 2025 il Consiglio di Amministrazione aveva evidenziato la necessità di un ridimensionamento del monte ore. La decisione dell’Assemblea dei Sindaci di ripristinare le ore ordinarie, sulla base di rassicurazioni economiche poi rivelatesi insufficienti, ha generato un’esposizione debitoria per l’Ente di quasi 2 milioni di euro. Ripetere quell’impostazione oggi avrebbe significato compromettere definitivamente la stabilità del Consorzio e la tenuta stessa dei servizi previsti dalla legge.
Per l’anno scolastico in partenza, i Sindaci del territorio hanno dimostrato massimo senso istituzionale: hanno aumentato la compartecipazione degli Enti al 100% delle spese trasferite dalla Regione e adottato atti di impegno di ulteriori risorse attingendo dai propri bilanci comunali per mettere in sicurezza il servizio.
La risposta alle polemiche e alla demagogia Troviamo speculativo e irresponsabile l’atteggiamento di chi, da posizioni politiche regionali o da recenti nomine, cavalca il malcontento senza conoscere la reale storia che ha condotto l’Ente sin qui. Ancora più sconcertante è invece chi, pur conoscendola bene, strumentalizza senza aver mai contribuito a proporre valide soluzioni», dichiara la presidenza del Consorzio. «Chiedere di erogare prestazioni senza copertura finanziaria equivale a generare nuovi debiti che finirebbero per travolgere le famiglie e i lavoratori. La vera tutela del welfare non si fa con la demagogia, ma con il risanamento e con la richiesta alle sedi regionali di risorse adeguate ai reali bisogni del territorio.
Impegno per il ripristino progressivo L’attuale pianificazione rappresenta una misura straordinaria di salvaguardia. Il Consorzio e i Comuni associati confermano l’impegno solenne a Rivalutare l’aumento delle ore in corso d’anno non appena si manifesteranno le condizioni finanziarie o l’afflusso di nuovi fondi; Riprogrammare i servizi per definire un percorso chiaro verso il ritorno agli standard ordinari; Tutelare l’occupazione e l’operatività degli operatori del settore.
I diritti dei ragazzi e la stabilità dei lavoratori si tutelano con la verità e con il risanamento, non con le promesse irrealizzabili
Nella foto Lucrezia Morleo, presidente del Consorzio ATS BR4

