In occasione delle celebrazioni per la Festa di San Michele Arcangelo 2026, l’associazione di volontariato Cenacolo Carmelitano ha promosso e organizzato un ricco programma di appuntamenti culturali e liturgici aperti alla cittadinanza, con ingresso libero.
Il primo appuntamento è fissato per oggi lunedì 28 settembre alle ore 20:00, presso la sala riunione del Museo del Carmine. La serata sarà interamente dedicata all’approfondimento della devozione micaelica nel territorio locale, articolata attraverso due importanti interventi: “Mesagne nel percorso micaelico”, con il contributo scientifico del dott. Enzo Dipietrangelo. “Il cammino dell’Angelo in provincia di Brindisi”, un’indagine storico-artistica focalizzata sulle cripte micaeliche locali, guidata dall’Ispettore Giuseppe Radaelli, ricercatore ed esperto del territorio. La scaletta dell’evento culturale prevede una fase introduttiva a cura di Tranquilino Cavallo, l’esposizione dettagliata dei relatori e i saluti istituzionali ed ecclesiastici conclusivi del parroco P. Bency Varghese e di P. Cosimo Pagliara, Provinciale O.C.I festeggiamenti proseguiranno martedì 29 settembre alle ore 18,30 con il momento di preghiera comunitaria: la celebrazione della Santa Messa, che vedrà la speciale partecipazione della Polizia di Stato, di cui San Michele è il celeste patrono cui seguirà una serata musicale ed enograstronomica con “Fucazzedde culla murtatella” e vino.
Mattia Dellomonaco “Si cresce solo attraverso il dialogo, il confronto e la conoscenza di nuove realtà”
“Poter essere parte della delegazione a Tirana è stato, prima che un piacere immenso, un onore“.
Abbiamo incontrato il giovane consigliere comunale Mattia Dellomonaco alla festa dell’Unità.
Cosa hai maturato al tuo primo impegno istituzionale a Tirana. “La prima tappa del progetto Green Ties mi lascia tantissimo. Anzitutto la consapevolezza che si cresce solo attraverso il dialogo, il confronto e la conoscenza di realtà nuove. Ma mi lascia anche un profondo senso di responsabilità, perché la vera sfida ora è portare quello che abbiamo imparato lì, qui, sperimentando metodi di amministrazione che partano davvero dal confronto e dalla partecipazione“.
Tirana e Pristina. Due città tanto diverse da Mesagne. “Tirana e Pristina sono città profondamente diverse da Mesagne per grandezza e tipologia di sfide, eppure esistono legami sottili ma imprescindibili. Durante la visita guidata di Tirana, ascoltando un pezzo di storia della città e dell’Albania, ho avvertito un sentimento comune tra le nostre comunità: il riscatto. Il popolo albanese ha sofferto tantissimo, tra dittatura e guerra civile, ma si è ripreso, ha trovato la sua strada ed è consapevole di dover continuare su quella strada. Ed è qui il legame con la nostra città. Anche noi, dopo un periodo buio, ci siamo rialzati e abbiamo ripreso in mano le redini del nostro futuro. Ma attenzione: non dobbiamo fare l’errore di pensare di aver già esaurito il lavoro. Anzi, proprio per restare sull’onda di questo cambiamento, dobbiamo impegnarci ancora di più, tutti”.
Cosa ti ha dato questo viaggio? “Conoscere una nuova città per capire cosa possiamo migliorare a casa nostra. Ringrazio Serena Mingolla che ha curato il progetto e tutti i componenti della delegazione. Siamo stati a Tirana come Città di Mesagne, con il nostro sindaco Francesco Rogoli in testa alla delegazione, a rappresentare la nostra comunità in un percorso europeo che ci porterà al Forum “La mia Europa Verde” di novembre. Ed è già questo un segnale importante del lavoro che ci aspetta”.
Nella foto Mattia Dellomonaco é il primo a destra
Si sono tenute nella giornata di ieri le elezioni di secondo grado per il nuovo presidente della Provincia di Brindisi. Ha vinto il prof. Elio Ciccarese per la coalizione di centro sinistra. Ciccarese era già il presidente facente funzioni dopo le dimissioni del presidente e sindaco di Ostuni, Angelo Pomes, per il commissariamento del comune della Città Bianca. Ciccarese ha vinto con 49854 voti ponderati superando il competitor Angelo Cafiero, sindaco del Comune di Latiano, che ha ottenuto 41974 voti ponderati. Ciccarese resterà in carica per 4 anni e comunque fino a quando sarà sindaco di Torchiarolo.
Mesagne-Molfetta 86 – 75 (17-16, 24-18, 20-18, 25-23)
MESAGNE Ani 15, Idrissou 3, Montanile 1, Nicoletti n.e., Arnaldo 11, Fouce 17, Karabets n.e., Ponziani 11, Aliluiko n.e., Giuri 13, Coppola 8, Bangu 7. All. Olive.
MOLFETTA Di Marzio 13, Galic 11, Cambria 12, Spernanzoni 2, Incremona n.e., Ogiemwonyi 13, Postigo 15, Tangala 4, Natalini, Sasso 5, Mezzina. All. Luisi
Si é ricominciato da dove si era finito. Il primo canestro targato serie B é di Fouce. Il secondo di Giuri. Sul finire a -3′ 11″ sul punteggio 73-70, sono stati ancora loro due a mettere le mani sul risultato finale.
Ma veniamo alla partita. Equilibrio per i primi 10 minuti: 17-16. Alla prima fuga del Mesagne, risponde Postigo, alla seconda – quella che a cavallo dell’intervallo sembra poter spaccare la partita – replica Ogiemwonyi con sette punti consecutivi che rimettono Molfetta in scia.
La Virtus cambia marcia soprattutto nella propria metà campo. La difesa serra i ranghi e, con Fouce costretto a lungo in panchina dai quattro falli, Bangu risponde presente agli straordinari mentre un impressionante Ponziani dà energia, presenza e sostanza sotto i tabelloni.
È il break che scava il solco decisivo. Molfetta ha il merito
di non arrendersi mai, ma alla distanza viene fuori l’esperienza dei padroni di casa. Capitan Giuri mette ordine nei possessi più delicati e Fouce, ributtato nella mischia nell’ultimo disperato tentativo di rimonta ospite, chiude i conti da leader: tripla fuori equilibrio, assist per Giuri e freddezza dalla lunetta. Un rimbalzo alla volta. Un possesso alla volta. Un canestro alla volta. Buona la prima e bentornata, Virtus.
Una nuova grande avventura per la Virtus Materdomini Mesagne che annuncia l’accordo di affiliazione con la Virtus Francavilla Calcio, prestigiosa realtà del calcio pugliese attualmente impegnata nel campionato di Serie D – Girone H. Un accordo importante che rappresenta un passo concreto nella crescita del settore giovanile.
Grazie alla collaborazione i giovani mesagnesi avranno l’opportunità di vivere nuove esperienze formative, confrontarsi con realtà di alto livello e crescere sia dal punto di vista tecnico che umano.
Cosa prevede l’affiliazione? Area tecnica, scouting e tornei. Percorsi tecnici e agonistici, scouting prioritario per il vivaio biancazzurro, tornei, gare amichevoli, stage specialistici per portieri, formazione dei tecnici, confronti sul campo e in aula con lo staff Virtus, attività formative presso lo Stadio Nuova Arredo Arena, meeting formativi. Un percorso di crescita a 360° dedicato ad atleti, famiglie e staff, con incontri su nutrizione del giovane atleta, psicologia dello sport, rispetto delle regole e incontro con arbitri federali, gestione e segreteria sportiva, esperienze con la prima squadra. I ragazzi potranno vivere momenti indimenticabili allo stadio, bambini in campo al fianco dei calciatori nelle gare ufficiali, sfilata pre-partita, biglietti gratuiti per i ragazzi, 50% di sconto per i genitori alle gare casalinghe e un grande torneo di fine stagione. L’obiettivo è semplice ma ambizioso: valorizzare i giovani del nostro territorio e permettere loro di crescere giocando, imparando e vivendo il calcio nella sua dimensione più bella. L’accordo è già operativo e nelle prossime settimane le due società saranno al lavoro per dare vita ai primi appuntamenti sul campo.
La presidente Simona Galasso: “È una svolta fondamentale per la nostra società. L’affiliazione con la Virtus ci permette di fare un vero salto di qualità, garantendo ai nostri ragazzi una formazione tecnica di altissimo livello con lo staff Next Gen e regalando loro emozioni uniche a contatto con la prima squadra. È la dimostrazione concreta del nostro impegno per il futuro dei nostri giovani”.
Un successo la quinta edizione di “Se lo ami lo chippi Vip“, l’ormai tradizionale manifestazione organizzata dalla Lega Nazionale per la Difesa del Cane, sezione di Mesagne. Sono stati 42 i microchip gratuiti inseriti a cani e gatti dei residenti, un passo fondamentale per il contrasto al randagismo e per la sicurezza degli animali d’affezione.
aspettano solo un’occasione. Hanno sfilato le creazioni di Atelier Katalia, Francioso Moda Mare, Anna Lariccia Jewels Designer, Vanitas Couture, Ottica Minno e Styloza.L’evento ha preso vita grazie alla direzione artistica di Massimo Orsini e Max Arcano di Art Fashion Dream, con la prestigiosa partecipazione della Fondazione Nicolaus. A immortalare la bellezza e la dolcezza dei cani sono stati gli scatti dei fotografi Leonardo Losito, Luciano de Marianis, Angelo Lupoli e Giuseppe Carone.
Francesco Spagnolo e il Team Von Helden di Roberto Facecchia.

