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Accade in CittàAttualitàComunicati StampaCronacaCulturaSalute e Benessere

Io ho detto Si. Ora tocca a Te!

by Giuseppe Messe 26 Settembre 2026
scritto da Giuseppe Messe
Il 26 e 27 settembre torna la Giornata Nazionale del Sì e torna anche la campagna AIDO “Passa il Sì”.
Un gesto semplice e contagioso per diffondere la cultura della donazione e far arrivare il messaggio sempre più lontano.
Prendi un foglio con scritto “SÌ” e gira un breve video in cui lo mostri o lo passi a qualcuno, postalo sui social e ricorda di taggare AIDO e invitare la tua rete a fare lo stesso.
Parlare di donazione è già fare qualcosa di molto concreto: ogni conversazione può diventare consapevolezza, la consapevolezza può trasformarsi in un Sì e ogni Sì è una nuova possibilità di vita per chi attende un trapianto.
Ecco perché quest’anno vogliamo che il Sì alla donazione arrivi ancora più lontano.
26 Settembre 2026 0 commenti
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Accade in CittàAttualitàComunicati StampaCronacaCulturaPolitica

Oggi in Villa comunale Festa dell’Unità

by Giuseppe Messe 26 Settembre 2026
scritto da Giuseppe Messe
𝗩𝗶𝗹𝗹𝗮 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗮𝗹𝗲 – 𝗠𝗲𝘀𝗮𝗴𝗻𝗲 -𝗦𝗮𝗯𝗮𝘁𝗼 𝟮𝟲 𝘀𝗲𝘁𝘁𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 | 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗼𝗿𝗲 𝟭𝟴.𝟬𝟬

𝗜𝗟 𝗣𝗥𝗢𝗚𝗥𝗔𝗠𝗠𝗔 La Festa de l’Unità torna in Villa Comunale con una serata che vuole riaccendere il dibattito politico e la partecipazione, mettendo al centro il presente e il futuro delle nuove generazioni e il ruolo della Puglia nella sfida nazionale delle politiche 2027.

𝗢𝗥𝗘 𝟭𝟴.𝟯𝟬 | 𝗟𝗔𝗩𝗢𝗥𝗢, 𝗦𝗔𝗟𝗔𝗥𝗜 𝗘 𝗣𝗘𝗡𝗦𝗜𝗢𝗡𝗜: 𝗤𝗨𝗔𝗟𝗘 𝗙𝗨𝗧𝗨𝗥𝗢 𝗣𝗘𝗥 𝗟𝗘 𝗡𝗨𝗢𝗩𝗘 𝗚𝗘𝗡𝗘𝗥𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗜?
Dopo i saluti istituzionali, il primo panel affronterà una delle questioni più importanti per il futuro dei giovani: come costruire un lavoro dignitoso, salari adeguati e pensioni sicure?
Ne parleremo con i segretari provinciali di 𝗖𝗚𝗜𝗟, 𝗖𝗜𝗦𝗟 𝗲 𝗨𝗜𝗟, Massimo Di Cesare, Antonio Baldassarre e Fabrizio Caliolo, insieme al 𝗣𝗿𝗲𝘀𝗶𝗱𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗱𝗲𝗶 𝗚𝗶𝗼𝘃𝗮𝗻𝗶 𝗗𝗲𝗺𝗼𝗰𝗿𝗮𝘁𝗶𝗰𝗶 Giulio Raganato.
Modera il giornalista Angelo Sconosciuto.
𝗢𝗥𝗘 𝟭𝟵.𝟯𝟬 | 𝗜𝗟 𝗙𝗨𝗧𝗨𝗥𝗢 𝗣𝗔𝗥𝗧𝗘 𝗗𝗔𝗟 𝗦𝗨𝗗: 𝗟𝗔 𝗣𝗨𝗚𝗟𝗜𝗔 𝗩𝗘𝗥𝗦𝗢 𝗟𝗔 𝗦𝗙𝗜𝗗𝗔 𝗡𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗔𝗟𝗘 𝗗𝗘𝗟 𝟮𝟬𝟮𝟳
Un secondo momento di confronto dedicato al ruolo della Puglia e dei territori nella costruzione di una proposta politica per il futuro.
Interverranno Francesco Rogoli, 𝗦𝗶𝗻𝗱𝗮𝗰𝗼 𝗱𝗶 𝗠𝗲𝘀𝗮𝗴𝗻𝗲, Stefano Minerva, 𝗖𝗮𝗽𝗼𝗴𝗿𝘂𝗽𝗽𝗼 𝗣𝗗 𝗶𝗻 𝗖𝗼𝗻𝘀𝗶𝗴𝗹𝗶𝗼 𝗿𝗲𝗴𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗣𝘂𝗴𝗹𝗶𝗮, Shady Alizadeh, 𝗣𝗼𝗿𝘁𝗮𝘃𝗼𝗰𝗲 𝗿𝗲𝗴𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗖𝗼𝗻𝗳𝗲𝗿𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗗𝗼𝗻𝗻𝗲 𝗗𝗲𝗺𝗼𝗰𝗿𝗮𝘁𝗶𝗰𝗵𝗲, Toni Matarrelli,𝗣𝗿𝗲𝘀𝗶𝗱𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗖𝗼𝗻𝘀𝗶𝗴𝗹𝗶𝗼 𝗿𝗲𝗴𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗣𝘂𝗴𝗹𝗶𝗮, Isabella Lettori, 𝗖𝗼𝗻𝘀𝗶𝗴𝗹𝗶𝗲𝗿𝗮 𝗿𝗲𝗴𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗣𝗗 e Isanna Maldarizzi, 𝗦𝗲𝗴𝗿𝗲𝘁𝗮𝗿𝗶𝗮 𝗿𝗲𝗴𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗶 𝗚𝗶𝗼𝘃𝗮𝗻𝗶 𝗗𝗲𝗺𝗼𝗰𝗿𝗮𝘁𝗶𝗰𝗶. Modera la giornalista Lucia Portolano.
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AttualitàCulturaSalute e Benessere

La ricercatrice mesagnese Manuela Morleo sulle tracce di nuovi geni-malattie

by Giuseppe Messe 26 Settembre 2026
scritto da Giuseppe Messe
Dare un nome a una condizione genetica misteriosa quando gli indizi sono pochissimi e le risposte mancano del tutto è una delle sfide più complessi della medicina moderna. Una vera e propria indagine scientifica che, a volte, prende il via da un singolo paziente e da una variante genetica sospetta. La prof.ssa Manuela Morleo, mesagnese, ricercatrice presso il Dipartimento di Medicina di Precisione dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, spiega:
“La ricerca sulle patologie ultra-rare si muove spesso nel buio, ma si accende non appena si identifica una singola anomalia nel DNA di un individuo. Da quel primo identikit biologico si attiva una rete globale: gli scienziati iniziano a cercare casi simili in altre parti del mondo, confrontando le caratteristiche cliniche dei pazienti e le rispettive varianti genetiche. Attraverso sofisticati studi funzionali, l’obiettivo diventa raccogliere evidenze scientifiche per dimostrare se l’alterazione di quel determinato gene sia effettivamente la responsabile della patologia. Il lavoro si fa estremamente complesso quando i pazienti conosciuti a livello mondiale si contano sulle dita di una mano. In questo scenario, ogni singolo dato diventa un tassello fondamentale per identificare nuovi geni e comprendere i meccanismi biologici che governano la malattia. Fare ricerca in questo campo significa proprio questo: trasformare indizi apparentemente isolati in conoscenza condivisa a livello internazionale. L’obiettivo finale, che muove il lavoro quotidiano dei ricercatori, resta quello di dare finalmente una diagnosi certa e un nome alle patologie di tante persone e famiglie che, ancora oggi, convivono con l’ombra di una malattia invisibile”. 
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Accade in CittàAttualità

Perdite di gas al quartiere Grutti

by Giuseppe Messe 26 Settembre 2026
scritto da Giuseppe Messe

Pericolose perdite di gas in via Raffaello Sanzio, al quartiere Grutti.  Nei giorni scorsi, durante i lavori per l’istallazione della fibra ottica, gli operai hanno inavvertitamente bucato un tubo del gas. I residenti allarmati hanno chiamato la ditta del gas che ha immediatamente mandato sul posto una squadra di operai che hanno riparato la pericolosa perdita. Una riparazione che, però, non sarebbe stata fatta a regola d’arte. Il cattivo odore del gas continuava ad spargersi nell’ambiente. Solo ieri sono tornati gli operai della ditta del gas che hanno sistemato le tubazioni.

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AttualitàComunicati StampaCulturaSpettacolo

Latiano. Pietre vive del Salento

by Giuseppe Messe 26 Settembre 2026
scritto da Giuseppe Messe

Oggi sabato 26 settembre, alle ore 20, a Latiano, al  Piazzale dei Musei-ex chiostro Convento dei Domenicani, tornano Pietrevive del Salento in concerto con il loro straordinario spettacolo: “Quando il sole ballava la notte”. Un viaggio intenso e profondo che si snoda tra le radici delle culture popolari della World Music, offrendo una rilettura musicale suggestiva, potente e fortemente attuale. Una performance dove la tradizione dialoga con la contemporaneità, unendo il fascino della ricerca sulle tradizioni popolari, alla forza espressiva della musica.  Ingresso libero.

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Accade in CittàAttualitàSpettacolo

Domani sfilata di moda dello stilista Bilal Muhammad

by Giuseppe Messe 26 Settembre 2026
scritto da Giuseppe Messe

Domani domenica 27 Settembre 2026, il Castello Svevo di Mesagne ospiterà il “Katalia Fashion Show”, evento dedicato alla presentazione della Collezione 2027 dello stilista Bilal Muhammad. Un appuntamento imperdibile per gli amanti della moda, dell’eleganza e dello stile, con la partecipazione di professionisti del settore hair care, make-up, fotografia e consulenza d’immagine.

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Accade in CittàAttualitàCalcioComunicati StampaSport

Mesagne Calcio. Basta silenzi: é ora di voltare pagina

by Giuseppe Messe 26 Settembre 2026
scritto da Giuseppe Messe

COMUNICATO STAMPA La misura è colma. E questa volta non è più possibile far finta di nulla. Il Mesagne Calcio sta attraversando una crisi che non può più essere ignorata. A sole tre giornate dall’inizio del campionato abbiamo già assistito al cambio di due allenatori, a dimissioni in diversi ruoli e alla partenza di alcuni dei migliori giocatori della rosa (già deficitaria). Sul campo, intanto, un solo punto e un solo gol segnato. In Coppa Italia, lo 0-6 casalingo contro il Latiano è stata una sconfitta pesantissima anche per il significato che assume nella storia del calcio mesagnese.
Ma il problema non è una partita persa. Il problema è un quadro complessivo che lascia sempre più domande e sempre meno certezze. Che cosa sta succedendo al Mesagne Calcio? Qual è il progetto sportivo? Perché continuano ad arrivare dimissioni e partenze? E soprattutto, qual è la reale situazione economica della società?

Nei giorni scorsi è stato sollevata pubblicamente la questione dei rimborsi, riferendo della preoccupazione dei calciatori e della richiesta di un incontro con la presidente Daniela Rini. Pochi giorni prima, la stesse testate avevano pubblicato le dimissioni del direttore sportivo Marcello Marchese, che ha parlato dell’assenza delle condizioni necessarie per proseguire serenamente la programmazione tecnica e gestionale. Davanti a tutto questo, un po’ di chiarezza non guasterebbe.
Alla società chiediamo di uscire allo scoperto. Alla presidente Rini e alla società chiediamo di parlare alla città. Se esiste un progetto, venga spiegato. Se ci sono difficoltà, vengano dichiarate. Se ci sono le condizioni per continuare, si dica come. Se invece non ci sono le risorse necessarie, sarebbe più serio prendere atto della situazione e valutare la possibilità di consegnare il titolo a chi possa realmente garantire un futuro al calcio mesagnese. Perché il Mesagne Calcio non è una proprietà personale. È patrimonio di una città.

È ora di voltare pagina. Forse è arrivato il momento di dirlo senza ipocrisie: il calcio mesagnese ha bisogno di cambiare metodo. Guardiamo alle realtà vicine che hanno saputo costruire percorsi solidi. Servono competenza, professionalità, programmazione, risorse economiche e, non per ultimo, un settore giovanile di livello. Non improvvisazione. Non gestione giorno per giorno. Non incertezza. Non ritorni al passato. E se oggi non esistono le condizioni per costruire qualcosa di serio, allora forse sarebbe persino più dignitoso fermarsi, anche per qualche anno, riflettere e ripartire da basi completamente nuove, piuttosto che trascinare il nome del Mesagne Calcio in una situazione che rischia di diventare sempre più difficile da recuperare.

Istituzioni e imprenditori: ora tocca anche a voi. Le istituzioni non possono sostituirsi alla società, ma non possono nemmeno restare a guardare davanti a una situazione che rischia di compromettere il nome della città intera. Al sindaco e all’Amministrazione comunale chiediamo un intervento. Adesso. Un intervento deciso, non per entrare nella gestione della società, ma per favorire un confronto serio e capire se esista ancora una strada per salvare e rilanciare il calcio mesagnese. Bisogna mettere attorno a un tavolo società, Comune, imprenditori e tutte le realtà che hanno a cuore il futuro sportivo della città. Il nome di Mesagne non può essere associato ancora a situazioni che rischiano di umiliare la sua storia sportiva. Agli imprenditori mesagnesi chiediamo di non voltarsi dall’altra parte. Se esiste una possibilità di salvare e rilanciare il calcio a Mesagne, attraverso anche un progetto concreto di sostegno, questo è il momento di farsi avanti. Perché qui non è in discussione soltanto una stagione. È in discussione una storia. Una maglia. Un pezzo dell’identità di questa città. Il Mesagne Calcio può anche ricominciare da zero. Ma deve farlo con un progetto, con persone competenti e con basi solide. È arrivato il momento di voltare pagina. Prima che sia troppo tardi.

Un gruppo di tifosi del Mesagne Calcio

RISPONDE IL DIRETTORE Questa testata giornalistica é stata l’unica a mettere in allarme la città su quanto stava accadendo sul Mesagne Calcio. Fummo indicati come guastafeste ,che non volevano bene al calcio mesagnese, e che le nostre erano solo denigrazioni gratuite. Purtroppo, alla luce dei fatti, avevamo ragione. Da allora abbiamo fatto solo cronaca per i nostri lettori. Oggi abbiamo avuto uno scambio di idee con l’Assessore allo Sport Anna Maria Scalera sollecitandolo ad affrontare il problema. Siamo stati assicurati che appena sarà possibile assieme al sindaco Rogoli chiederà un incontro ai responsabili della società.

26 Settembre 2026 0 commenti
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Accadde a Mesagne

Chi li riconosce?

by Giuseppe Messe 26 Settembre 2026
scritto da Giuseppe Messe

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Attualità

Villetta Volpe. Sono trascorsi 908 giorni dall’inizio lavori

by Giuseppe Messe 26 Settembre 2026
scritto da Giuseppe Messe

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Accade in CittàAttualitàComunicati StampaCronaca

Polizia di Stato: Campagna congiunta sulla sicurezza stradale “Safety days” promossa da Roadpol European Roads Policing Network.

by redazione Mesagnesera 25 Settembre 2026
scritto da redazione Mesagnesera

Dal 16 al 22 settembre u.s., si è svolta anche nella Provincia di Brindisi la campagna congiunta sulla sicurezza stradale “Safety days” promossa da Roadpol European Roads Policing Network.

L’iniziativa si inserisce nell’ambito della “Settimana Europea della Mobilità” ed ha come obiettivo quello di sensibilizzare gli utenti della strada sugli effetti negativi dei comportamenti aggressivi alla guida, nel tentativo di aumentare la consapevolezza sociale sul fenomeno della mortalità ed incidentalità grave sulle strade, richiamando l’attenzione degli utenti della strada sulla necessità di allinearsi all’obiettivo europeo della riduzione del 50% del numero di vittime e dei feriti gravi sulle strade europee.

L’edizione di quest’anno ha focalizzato la sua attenzione anche sugli utenti “vulnerabili” come i conducenti di motocicli, biciclette e monopattini, sottolineando l’importanza di un comportamento responsabile sulla strada non solo da parte dei conducenti dei veicoli a due ruote stessi, ma anche degli altri utenti che condividono la strada con loro.

In questa campagna di sensibilizzazione la Polizia Stradale di Brindisi ha quindi incontrato gli studenti dell’Istituto Tecnico Industriale “E. Ferdinando” di San Pancrazio Salentino e di Mesagne, nonché la Sezione Arbitri di Calcio di Brindisi. Gli incontri hanno ha visto la partecipazione di oltre 150 ragazzi oltre ai rispettivi docenti e 30 osservatori arbitrali adulti.

La Polizia Stradale di Brindisi ha inoltre predisposto servizi mirati rivolti alla riduzione delle principali cause di incidentalità: velocità, mancato utilizzo dei dispositivi di sicurezza, mancato utilizzo del casco protettivo, uso di telefoni cellulari alla guida e guida sotto l’effetto di alcol e/o sostanze stupefacenti.

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