E’ accaduto questa notte in via Latiano, nei pressi dell’incrocio con via Galvani che porta al Comando della Polizia Municipale. Un giovane mesagnese, a bordo di una Audi, per evitare l’impatto con un’altra auto che procedeva verso il centro della città mentre era in fase di soprasso a forte velocità, é andato a sbattere contro il portone di una officina d’auto (nella foto) provocando importanti danni. Nel momento in cui scriviamo sono a lavoro operai dell’Enel e della ditta del Gas per riparare i danni provocati. Da fonte oculari é stato riferito che l’auto era stata già vista sfrecciare a velocità sostenuto da piazza Porta Grande in direzione via Marconi e via Latiano. Sul posto gli agenti del Commissariato di Polizia di Mesagne che hanno avviato indagini.
La morte di Giuseppe Meo, il visionario che ha lottato per Brindisi a mani nude…

di Mimmo Consales – Il cuore di Giuseppe Meo ha cessato di battere alle quattro del mattino e l’intervento dei soccorritori del 118 purtroppo non è servito ad evitare il peggio. Era sveglio, aveva mal di stomaco, ma ad un certo punto si è steso sul letto e da quel momento non ha più pronunciato una parola. Il suo cuore ha ceduto, nonostante Giuseppe non bevesse, non fumasse e fosse uno sportivo. Ma da mesi lottava con tutte le sue forze perché la ventiduesima edizione dello Snim, la sua creatura, fosse un successo, ben oltre i confini della Puglia.
Un lavoro immane, fatto di tanti consensi da parte di addetti ai lavori e di altrettante porte sbattute in faccia da parte di chi oggi figura tra coloro che si dicono distrutti per la morte di Giuseppe. Si, perché la sua creatura, lo Snim, ha avuto tanti nemici e non da parte di possibili concorrenti, ma da chi – in perfetto stile brindisino – ha pregato perché il Salone Nautico fosse un insuccesso. Più o meno la stessa cosa è avvenuta per il progetto del Polo Nautico “Brundisium” che Giuseppe ha portato avanti testardamente (per un investimento di oltre 60 milioni di euro e con centinaia di posti di lavoro) ricevendo solo tanti calci nel posteriore e, solo di recente, qualche timida ma coraggiosa apertura.
Ciò nonostante, lo Snim di quest’anno è stato un successo di grandi proporzioni, con presenze nazionali ed internazionali e con un gran volume di affari per gli espositori. Ci saremmo dovuti incontrare proprio stasera per fare il punto sulla situazione e per organizzare una conferenza stampa per il bilancio del Salone. Non abbiamo fatto in tempo. Il suo cuore ha mollato gli ormeggi dopo la bufera che ha dovuto sopportare per tanto tempo. Adesso c’è spazio solo per le lacrime per aver perso un amico vero, una persona onesta e generosa, un visionario che ha lottato realmente per Brindisi ricevendo tanti calci nel posteriore. Si, perché in questa città aver superato periodi difficili ed essersi messo alla testa di una grande manifestazione internazionale non è un merito. Nonostante tanto squallore, però, sarò in prima fila nel tentativo di non fare morire lo Snim, che era e rimane una creatura che Giuseppe Meo ha trasferito drammaticamente alla sua famiglia. E questa volta speriamo che qualcuno la smetta di sbattere quella porta…
Oggi giovedì 29 ottobre, alle ore 17.30, presso l’aula consiliare del Comune, il Gal Terra dei Messapi e la Città di Mesagne presentano il Bando Integrato Azione 3 + Azione 5: incentivi per l’avvio di nuove attività e start-up, sostenuti dall’Unione Europea. Interverranno il sindaco Francesco Rogoli e Sergio Botrugno, Presidente Gal. Il progetto sarà presentato da Antonio Legittimo e Stefania Taurino.
Oggi giovedì 29 ottobre 2026 alle ore 18, nel salone dell’associazione “Di Vittorio“ in via Castello 20 a Mesagne, sarà presentato i libro Rosario Jurlaro, intellettuale eclettico e scrittore della civiltà contadina (Artearia Editore).
Giovanni Galeone, Presidente dell’associazione “Di Vittorio“ coordinerà la serata mentre il giornalista Angelo Sconosciuto dialogherà con l’autore prof. Gerardo Trisolino che con questo volume biografico rende omaggio a Rosario Jurlaro, uomo di straordinaria cultura e sensibilità, la cui scomparsa ha lasciato un vuoto profondo nel mondo degli studi e tra quanti lo conobbero.
Il prof. Gerardo Trisolino con rigore metodologico, finezza critica e rara sensibilità ha ricostruito con precisione e ricche testimonianze le molteplici dimensioni – umana, professionale e intellettuale – della figura di Jurlaro. Il risultato è un profilo biografico di grande valore, capace di restituire la complessità di una vita dedicata alla ricerca, alla riflessione critica e alla trasmissione del sapere.
Rosario Jurlaro, nato a Francavilla Fontana il 23 marzo 1930 e deceduto nel 2024, da giovanissimo è stato giornalista per «L’Osservatore Romano» e «Il Tempo».Dal 1957 al ’93 è stato direttore della biblioteca “A. De Leo” di Brindisi.In essa ha organizzato numerosissime conferenze e pubblicato diverse opere e collane. Da pensionato ha continuato le sue ricerche e la sua ricca produzione culturale.
L’autore prof. Gerardo Trisolino è nato nel 1952 a Francavilla Fontana, dove vive.
Ha insegnato Italiano e Storia negli istituti secondari superiori. Collabora con quotidiani e riviste letterarie. Ha al suo attivo oltre 700 pubblicazioni e ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio nazionale di poesia “Vittorio Bodini” nel 1996.
Uiltec: “I tempi istituzionali sono troppo lunghi rispetto alla tempistica degli investimenti reali”
La Uiltec chiede alla Regione Puglia di superare le «interlocuzioni» e definire a strettissimo giro. Progetti Formativi concreti e tarati sulle reali esigenze del Sistema Produttivo e sulle opportunità occupazionali che interesseranno l’Area Industriale di Brindisi. La Formazione è indispensabile ma non può diventare un obiettivo fine a sé stesso: deve essere un passaggio verso il lavoro vero, facendo acquisire quelle competenze realmente utili e richieste dalle imprese. Entro dicembre di quest’anno è prevista la conclusione del sondaggio sulle nuove Competenze necessarie mentre entro la primavera 2027 è prevista la pubblicazione dei Bandi Formativi Regionali. Al Sindacato questi tempi “istituzionali” appaiono davvero lunghi rispetto alla tempistica degli investimenti reali. Si rischia che parte dei lavoratori «in Transizione» rimanga indietro.
Mentre le Istituzioni «dialogano ed interloquiscono», alcune Aziende sono già in fase operativa. ENI ha avviato dallo scorso 12 ottobre la formazione per 80 lavoratori diretti, che impiegherà sulle BESS, con programmi definiti e tempistiche certe. Mentre sono ancora molte, troppe, le maestranze, soprattutto dell’indotto, che attendono di conoscere tempi, contenuti e modalità della formazione che li coinvolgeranno e soprattutto come tali percorsi formativi possano creare occasioni di concreto lavoro per il loro futuro. Spetta alla Regione attivarsi per questi lavoratori.
Agire come Sistema è utile: Istituzioni, Imprese, Organizzazioni Sindacali possono essere complementari nell’attivare un cronoprogramma chiaro e strumenti efficaci per accompagnare ogni singolo lavoratore verso nuove e concrete opportunità. Ma perché ciò avvenga è necessario che gli impegni assunti sui Tavoli Istituzionali diventino decisioni operative e misurabili. Ed in fretta.
La UIL e la UILTEC Brindisi continueranno a seguire con la massima attenzione il tema chiedendo sempre, ad ogni attore coinvolto, la massima concretezza e celerità.
Oggi giovedì 29 ottobre, dalle ore 17, al campo A. Sportelli di contrada Misericordia, Sandro sarà ricordato con un torneo di calcio a 5 e calcio a 7. Una giornata di sport, amicizia e condivisione per ricordare chi, attraverso i valori più autentici dello sport, insegnò rispetto, solidarietà e spirito di squadra.
Il progetto “J.O.Y.: Journey of Youth across European Cultures”, ideato e coordinato dalla docente Simona Ceramicola della Carducci–Materdona di Mesagne, si è aggiudicato il secondo posto a livello europeo (Runner-up) per la categoria “Primary Education” (7-11 anni). I riconoscimenti ed i premi selezionati dalla Commissione europea insieme a e Twinning Europe sono stati istituiti per valorizzare la qualità, l’innovazione didattica e la cooperazione transnazionale tra scuole. Incentrato sul tema del viaggio interculturale e della diversità, il progetto ha visto la cooperazione tra quattro scuole di Italia, Spagna, Turchia e Grecia.

