Era il settembre del 1976 quando, con un banco da lavoro, tanta buona volontà e un sogno artigiano, ho aperto la serranda della mia officina oleodinamica. Da allora, ininterrottamente, giorno dopo giorno, i macchinari non si sono mai fermati, guidati dalla stessa passione di cinquant’anni fa. Oggi, guardandomi indietro e vedendo che siamo una delle poche realtà di questo settore nella provincia di Brindisi, provo un profondo orgoglio. E la soddisfazione più grande è sapere che, a distanza di cinquant’anni, sono ancora qui, in officina, a metterci le mani e il cuore.
In questo lungo viaggio, l’officina è stata la mia casa e il legame con il territorio è cresciuto anno dopo anno. Negli anni ho avuto l’onore di mettere la mia esperienza al servizio della comunità: dai 10 anni trascorsi come consigliere della Camera di Commercio di Brindisi per il settore artigianato, alla presidenza dell’Azim (Associazione Zona Industriale di Mesagne), fino ai traguardi tecnici che ci hanno visto per ben trent’anni punto di riferimento nell’assistenza sui trattori Lamborghini, accompagnati da diplomi e gratificazioni che porto nel cuore. Tra tutti, custodisco con commozione l’onorificenza di Cavaliere al merito del lavoro conferitami nel 2021 dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Riconoscimenti importanti, che tuttavia considero non un punto d’arrivo personale, ma il riflesso di una vita spesa lavorando seriamente, fianco a fianco con la mia gente.
Ma un traguardo del genere non si raggiunge da soli. Se questa azienda è diventata quello che è, lo devo prima di tutto alla mia splendida famiglia. Un grazie immenso va a mia moglie, che in cinquant’anni mi ha sopportato, supportato e custodito le spalle nei momenti più duri, con un amore e una pazienza infiniti.
Grazie ai miei figli: vederne oggi uno al mio fianco in officina, pronto a continuare la nostra storia e a portare avanti l’attività con lo stesso impegno, è la ricompensa più bella che la vita potesse darmi.
Infine, grazie di cuore a tutti i clienti, ai collaboratori e alla nostra Mesagne che ci hanno scelto e accordato la loro fiducia in questo cammino cinquantennale
I LETTORI CI SCRIVONO Ho ricevuto la tari circa 1 mese fa. Mi è sembrato un importo esoso € 290,60. Di solito era intorno ai 200. Inoltre bel dettaglio ho notato che erano riportati 5 componenti della famiglia. Mi è sembrato strano e ho fatto scrivere dalla dott. Bocina allegando lo stato fi famiglia composto da 2 persone. Dopo circa un mese e due solleciti hanno risposto decurtato l’importo di 80 euro. Si tratta di casa di compagna che risulta prima casa e due occupanti. Ora la mia domanda è: quante persone pagano alla cieca perché non hanno un minimo di competenze che ho io? E visto che ogni giorno escono commenti su fb di persone che trovano errori mi chiedo quanto l’ufficio tributi di mesagne si avvalga di persone componenti
QUESTA SERA. Dopo la splendida partenza di venerdì scorso, 22 JAZZ EDITION continua. La prima serata, con la Jam Session, ha riempito il 22 di musica, musicisti e pubblico. Ora proseguiamo con un appuntamento più intimo, affidato all’incontro tra voce e pianoforte. MICCOLI / MAGGIO DUO. Margherita Miccoli – voce. Michele Maggio – piano. Venerdì 9 ottobre. Start ore 21:00. 22 Iconic Bar – Piazza Matteotti. Un altro venerdì di jazz, questa volta nella sua dimensione più essenziale: una voce, un pianoforte e la musica al centro. Info e prenotazione tavoli: 331 9832378
Mattia Dellomonaco a Perugia all’Assemblea Nazionale delle Città per la Pace
La Città di Mesagne presente a Perugia all’Assemblea Nazionale delle Città per la Pace.Calcio. 𝐈𝐥 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐢𝐝𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐓𝐢𝐳𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐒𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢𝐨 𝐞̀ 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐦𝐮𝐥𝐭𝐢𝐩𝐫𝐨𝐩𝐫𝐢𝐞𝐭𝐚̀: 𝐠𝐞𝐬𝐭𝐢𝐫𝐚̀ 𝐬𝐢𝐚 𝐢𝐥 𝐅𝐚𝐬𝐚𝐧𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐢𝐥 𝐌𝐞𝐬𝐚𝐠𝐧𝐞
Oltre il perimetro del CV
Mercoledì 14 ottobre 2026, dalle ore 17 alle 19, nell’ auditorium del castello. L’iniziativa intende portare al centro del confronto le “storie” delle persone, con particolare attenzione a chi ha attraversato condizioni di fragilità o ha vissuto un’interruzione del proprio percorso personale e professionale. Storie che spesso restano ai margini, ma che possono trasformarsi in nuove opportunità quando una comunità sceglie di ascoltarle, comprenderle e accompagnarle verso l’autonomia.
L’obiettivo dell’evento è sensibilizzare la creazione di un dialogo costante tra le associazioni e le istituzioni, l’Ambito Territoriale Sociale e le imprese, che superi la logica della sola assistenza e punti sulla capacità delle persone di tornare protagoniste all’interno del proprio territorio.
Il focus si sposta quindi sulle persone, sulle loro storie e sulle loro fragilità. Un ruolo decisivo, in questo contesto, spetta alle associazioni e agli Enti del Terzo Settore, che ogni giorno intercettano bisogni reali, così come alle imprese, chiamate a diventare parte attiva e virtuosa di questa restituzione sociale al territorio.
Durante l’incontro sarà presentato in che modo il territorio può operare per mettersi in relazione e sviluppare percorsi strategici di reinserimento sociale. “Oltre il perimetro del CV” vuole così spostare lo sguardo: dal documento alla persona, dalla fragilità alla possibilità, dall’isolamento alla rete. Perché un percorso interrotto non deve necessariamente essere un percorso finito e perché, dietro ogni curriculum, c’è una storia che merita di essere conosciuta prima ancora che valutata.
