Mesagne parteciperà alla raccolta firme per intitolare la Casa circondariale di Brindisi a San Bartolo Longo, iniziativa promossa alcuni anni fa dall’Associazione culturale di Latiano “L’Isola che non c’è”. Il sindaco Francesco Rogoli ha preso in consegna uno dei registri destinati alla raccolta delle adesioni consegnatogli dal presidente dell’associazione, il giornalista Franco Giuliano (nella foto).
ROMA, 22 ottobre 2026 – Dalle grandi traversate a nuoto alla Festa del Cinema di Roma, con un obiettivo rimasto immutato negli anni: contribuire a cambiare la percezione del diabete di tipo 1, superando stereotipi e pregiudizi. È il percorso di Monica Priore, mesagnese, Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, intervenuta oggi alla Festa del Cinema di Roma in occasione della presentazione di “Still Game”, il cortometraggio diretto da Riccardo Denaro, prodotto da ELIVE Multimedia e realizzato in collaborazione con Diabete Italia – Rete Associativa ODV.
Conosciuta per le imprese sportive realizzate convivendo con il diabete di tipo 1, tra cui la storica traversata dello Stretto di Messina nel 2007, Priore ha progressivamente affiancato all’attività sportiva un impegno sempre più strutturato nell’associazionismo, fino a ricoprire oggi i ruoli di vicepresidente nazionale di Diabete Italia e presidente di Diabete Italia Puglia APS.
Un’evoluzione che non ha modificato la finalità del suo percorso, ma ne ha ampliato gli strumenti: dalla testimonianza attraverso lo sport alla progettazione di iniziative educative, culturali e sociali, fino al dialogo con le istituzioni per la tutela dei diritti delle persone con diabete.
La ricerca di linguaggi innovativi rappresenta uno degli elementi caratterizzanti del suo impegno. Priore è infatti anche ideatrice di “Diabetable – A tavola con il diabete”, un format originale che utilizza il linguaggio teatrale e il momento conviviale per affrontare, attraverso il racconto e il confronto, gli aspetti quotidiani, emotivi e sociali della convivenza con il diabete. Un progetto che ha raggiunto diverse città italiane, arrivando anche nelle sedi istituzionali, con l’obiettivo di avvicinare cittadini, decisori pubblici e persone con diabete attraverso modalità di comunicazione non convenzionali.
«Per anni ho cercato di dimostrare attraverso lo sport che il diabete non deve rappresentare un limite ai propri sogni. Oggi continuo a perseguire lo stesso obiettivo attraverso l’associazionismo, cercando di costruire opportunità, promuovere consapevolezza e dare maggiore forza alla voce delle persone con diabete», sottolinea Priore.
«Credo che anche il modo di fare sensibilizzazione debba evolversi. Il cinema, il teatro, l’arte e lo sport possono diventare strumenti straordinari per raggiungere soprattutto le nuove generazioni, favorire l’empatia e contribuire a un cambiamento culturale concreto».
È proprio questa visione a caratterizzare “Still Game”, che racconta la storia di Anna, una giovane pallavolista la cui quotidianità viene sconvolta dalla diagnosi di diabete di tipo 1. Attraverso lo sport, le relazioni e il confronto con chi vive la stessa condizione, la protagonista scopre che la malattia non deve necessariamente interrompere i propri progetti di vita.
La presentazione romana, alla presenza di rappresentanti istituzionali, professionisti sanitari e protagonisti del mondo cinematografico, rappresenta una tappa di un progetto destinato a proseguire con un tour nazionale fino al 2027.
Per Monica Priore, l’iniziativa si inserisce in un percorso che mantiene un forte legame con il territorio pugliese, pur sviluppandosi in una dimensione nazionale.
Dalle corsie delle piscine ai tavoli istituzionali, dal teatro al grande schermo, il filo conduttore resta lo stesso: utilizzare esperienze, competenze e strumenti sempre nuovi per contribuire a una società più consapevole e inclusiva.
Perché cambiare il modo in cui si racconta il diabete significa anche cambiare il modo in cui vengono guardate le persone che ci convivono.
Domenica pomeriggio assemblea pubblica al castello di Mesagne per fare il punto della situazione e definire strategie comuni. Lo hanno detto chiaramente e ad alta voce l’altro ieri a Mesagne gli agricoltori presente il sindaco Rogoli ed alcuni consiglieri comunali. Non intendono più pagare per un servizio mai reso Consorzio di bonifica Centro Sud. “Si paga per un servizio se questo viene effettuato – ha detto Francesco Greco – , solo se la pulizia dei canali viene effettuato”. Appuntamento giovedì mattina a Brindisi dinanzi alla sede dell’agenzia delle Entrate. a sinistra nella foto Francesco Greco
Il Comune di Mesagne ha disposto la decadenza dell’assegnazione di un alloggio ERP (Ente Residenziale Pubblica) di proprietà comunale e ha ordinato lo sgombero dell’immobile. Il provvedimento é arrivato a seguito degli accertamenti effettuati dagli uffici comunali dai quali sarebbe emerso il venir meno dei requisiti previsti dalla normativa regionale per il mantenimento dell’abitazione. Il provvedimento era stato avviato lo scorso maggio scorso. Poiché nel frattempo non è stata presentata alcuna opposizione al provvedimento, il Comune ha dichiarato risolto il contratto di locazione dell’immobile ordinando all’assegnatario e a eventuali altri occupanti di liberare l’alloggio entro 30 giorni. Un termine perentorio e non più prorogabile. In caso di mancato rilascio dell’abitazione entro i termini fissati, si procederà con allo sgombero con le Forze dell’Ordine. L’alloggio tornerà al patrimonio comunale per essere assegnato a cittadini aventi diritto.
Mesagne. Denunciato un 17enne
La polizia del locale commissariato ha denunciato in stato di libertà per detenzione ai fini di spaccio un 17enne di Mesagne. Durante una perquisizione domiciliare nell’abitazione in cui risiede, i poliziotti hanno trovato banconote di piccolo taglio, una dose di hascisc e una di cocaina. Gli accertamenti della polizia sono arrivati dopo che il ragazzo era stato coinvolto in un incidente con uno scooter mentre percorreva la strada nei pressi della galleria commerciale Le Colonne a Brindisi.
Ieri é stato inaugurato in via Roma il Polo Tecnologico della Iul che ha l’obiettivo di rendere l’istruzione universitaria e l’alta formazione più accessibili, abbattendo le barriere geografiche e offrendo percorsi di crescita flessibili e orientati alle esigenze dei cittadini. La struttura punta a diventare punto di riferimento per l’orientamento gratuito degli studenti, supporto durante i corsi e sede ufficiale per sostenere gli esami universitari. Per le Istituzioni hanno partecipato il sindaco Francesco Rogoli, l’assessore alle Politiche giovanili Anna Maria Scalera e il consigliere comunale Mattia Dellomonaco. Abbiamo intervistato il docente Iula Matteo Conte, il Sindaco ed Emilia Pugliese, presidente dell’associazione Asse Aps, Associazione di Sviluppo Socio-Educativo. VEDI VIDEO
Anna Maria Scalera: “Chi tutela i suoi diritti? Dov’è il Garante per la Privacy?”
La vice sindaco Anna Maria Scalera (nella foto), assessore alle Politiche Giovanili e Percorsi di Legalità, interviene nel dibattito che infiamma tutto il Paese alla vigilia delle manifestazioni programmate per domani sabato 24 ottobre in varie città.
Continuo a vedere girare la foto del minore che partecipava incappucciato durante la manifestazione a Milano. A undici anni, e non solo a 11 anni, certi comportamenti non possono essere minimizzati né giustificati. Servono regole, limiti e rispetto della convivenza civile. E la responsabilità di chi ha il compito di educare, vigilare e accompagnare quel minore nella crescita non può essere elusa. L’educazione non è un optional: è una responsabilità precisa degli adulti.
Ma c’è un’altra responsabilità: quella di chi filma e diffonde le immagini di un bambino, esponendolo al giudizio pubblico. Chi tutela i suoi diritti? Dov’è il Garante per la Privacy? E dov’è l’attenzione delle istituzioni preposte alla tutela dell’infanzia? Condannare un comportamento non significa autorizzare la gogna. Pretendere responsabilità da chi ha il dovere di educare non significa dimenticare i diritti del minore. Una società seria non si limita a indignarsi: pretende responsabilità dagli adulti, interviene sui comportamenti e protegge i bambini. Perché le regole devono valere per tutti, soprattutto per chi ha il dovere di educare e tutelare.
SAVE THE DATE | MESAGNE Il 23 e 24 ottobre 2026 si terrà il 1° CONGRESSO APPIA REGINA VIARUM. Il percorso cardio-nefro-metabolico
