Questa volta non sono gli elettori che ci scrivono. Siamo noi che scriviamo una nota che abbiamo vissuto direttamente. Nella tarda serata di ieri mercoledì 22 luglio ci è capitato di sentire le lamentele di alcuni turisti del nord Italia seduti ai tavolini di una attività commerciale dove c’eravamo anche noi. “Peccato – dicevano – questa città é molto bella ma ha operatori commerciali all’altezza. Un locale pubblico non può essere gestito così”.
Cosa é accaduto. I turisti, poco meno di una ventina, erano seduti a consumare sui tavolini lasciati sporchi da precedenti clienti non perché zozzoni, ma perché non c’erano bidoncini dove depositare i rifiuti. C’era un solo sacchetto stracolmo, altri contenitori erano chiusi. I malcapitati hanno dovuto provvedersi da soli a pulire i tavoli in quanto mancava personale che avrebbe dovuto provvedere. Gli unici due presenti erano all’interno del locale per servire la lunga fila di clienti. Che dire. Siamo rimasti molto amareggiati.
Un appello. Queste situazioni dovrebbero essere segnalate immediatamente per i dovuti provvedimenti. Da chi? Dalla polizia locale? Anche. Ma si può dare anche questo compito ai vigili urbani? Dovrebbero essere in primis gli operatori commerciali a tenere decorosi gli spazi delle loro attività. Tutti i cittadini dovrebbero essere sentinelle della loro città. I nostri amministratori per primi.
Mi é venuto in mente quando il sindaco Faggiano, durante l’estate e le feste più importanti, raccomandava i suoi collaboratori di giunta a vivere la città per vedere, ascoltare, verificare eventuali criticità da riportare il giorno dopo all’attenzione dei Capi Servizi del Comune allo scopo di intervenire e rimediare. I tempi sono cambiati, si dirà. Sarà? Mi permetto di dire (sottovoce) che non solo il Sindaco e gli Assessori, ma anche i tanti Delegati, quelli che chiedono incarichi e a cui abbiamo ultimamente dato il voto, dovrebbero sentire questo impegno. Meno presenze a manifestazioni, ad aperture di locali, meno fotografie di premiazioni. Più presenza sul territorio. Anche i consiglieri comunali dovrebbero sentire questo dovere. Il loro compito non è solo andare ai Consigli comunali (sempre più rari) per alzare la mano. Scusate lo sfogo (disordinato).
Un appello agli Amministratori: “Siate sentinelle della città”
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Vogliamo parlare dell’organizzazione degli eventi? Ma come si fa a mettere insieme una chiamiamola organizzazione cosi? senza capo ne coda come queste cui assistiamo negli ultimi anni? Bisogna avere criterio! E sapere fare anche l’organizzazitore di concerti! Non mettendo le solite cover band che tra l’altro risulta chiedano dei compensi altissimi che dalle loro parole prendono solo a Mesagne!
Rivedere anche l’aspetto sicurezza: per la legge nessun privato cittadino può imporre a un altro privato cittadino cosa fare su una pubblica piazza: dove sedersi, come alzarsi e spostarsi, come abbandonare la piazza, lo possono fare solo le forze del ordine in base a gravi comportamenti e poi portare in ufficio di polizia e procedere di conseguenza, altrimenti per semplice capriccio e/o “sospetto”: perché uno “non gli piace” c’è la legge che viene chiarita in tribunale pure per loro.
Ma quale appello agli amministratori?
È più semplice quanto si pensa, se non si ha stoffa non si può fare questo mestiere,