domenica , 16 Giugno 2019

Welfare contrattuale e la Bilateralità

Condividi

Il Parlamento europeo ha, appena, approvato la nuova PAC (politica agricola comune o comunitaria.)[1] e il nuovo bilancio dell’UE per il periodo 2014-2020. Le indicazioni ricevute mantengono delle luci e ombre per l’Italia, in particolare, dove, a causa della recessione, comincia a salire l’inflazione, colpita dal salasso fiscale dei redditi, dei consumi e degli investimenti. Tale realtà è dovuta a una politica degli ultimi governi che hanno depresso l’economia reale, impedendo al debito, (nel frattempo ha raggiunto il massimo storico, il 133% del Pil), e al disavanzo dello Stato di crescere su se stessi. Altri punti di debolezza sono la mancata riforma elettorale, facendo raggiungere nelle ultime elezioni un “pareggio elettorale a tre” e costringendo la rielezione ”in stato di necessità” del presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano, e la nomina del Governo Letta per raccogliere le residue speranze del nostro Paese, che, purtroppo, finora sono deluse per non aver realizzato una politica economica alternativa a quella attuale nella necessità di tagliare, in modo intelligente, la spesa improduttiva, indispensabile per ridurre le tasse sul lavoro e sulle imprese dando possibilità, avendo gli italiani un po’ di soldi in tasca, di agevolare i consumi interni e di offrire più opportunità d’investimento alle aziende.

Questo è lo sfondo politico, economico e finanziario in cui gli italiani (e quindi tutti) devono convivere. Si chiede al governo italiano di darsi una mossa evitando il parassitismo e rinforzando gli investimenti competitivi. Un sistema di “pagamenti diretti” più equo, che annulli le diseguaglianze, ma che sia in grado di far accrescere le possibilità competitive, dando lavoro e sviluppo alle aziende.

Vanno ridotti gli oneri amministrativi che gravano sulle imprese; una necessità che serve per liberare risorse per la crescita e favorire un miglior ambiente imprenditoriale, senza frenarne lo sviluppo. Il termine Spending Review vuol dire per noi non “macelleria sociale”, ma controllo delle risorse e quindi, assicurare competenze di ricerca e servizi per favorire l’innovazione e la competitività dando opportunità a valorizzare l’imprenditoria giovanile. Penso, in tal senso, alle situazioni sospese che saranno riprese a settembre come le misure anticrisi e il sistema correttivo della riforma sulle pensioni Monti/Fornero. Credo ai punti di forza o meglio a un capping, cioè a un cappuccio ove si possa inserire la parola “fine” alla crisi e dare un giusto benessere al Bel Paese Italia. La sfida è di natura economica perché diventa opportunità per le famiglie a favorire i consumi ma, anche, di natura sociale perché i risultati possano incidere nelle ricadute occupazionali e favorire l’export. In sintesi bisogna valorizzare, proteggere, garantire la qualità delle aziende italiane, sapendo che “qualità” è valorizzare l’eccellenza e la solidità delle aziende dando sostenibilità ed efficienza all’aggiornamento delle tecniche e tecnologie produttive. L’immagine che il mondo riceve dall’industria, dal turismo e dai nostri territori, è la cultura, il benessere e il vivere bene, fattori, altrettanto, importanti, perché questo vuol dire impedire lo svilimento del lavoro, messo sempre in crisi in questi ultimi anni e farlo rientrare di soppiatto dalla porta di servizio.

La Uil pensionati di Brindisi crede alla riforma del mercato e alla correttiva Riforma delle Pensioni Monti/Fornero. In esse pone fiducia per un lavoro più trasparente che cancelli definitivamente la vergogna del lavoro in nero e valorizzi il welfare contrattuale e la bilateralità. Noi sappiamo che il tema ruota intorno al ruolo e alla funzione della famiglia che vive le complessità crescenti per le richieste di cura. Sempre più spesso, infatti, si vede in essa, la presenza di anziani non-autosufficienti e di familiari con disabilità anche gravi, curate (in modo domestico) dal coniuge, di solito femminile, anziano.

Sono quasi tre milioni le persone non autosufficienti in Italia, di cui 2 milioni dei quali sono anziani: a questi vanno aggiunte ulteriori 7 milioni secondo i dati Istat, che hanno bisogno di essere aiutati per compiere le funzioni essenziali.

È evidente che il lavoro di cura è un elemento fondamentale e centrale per la tenuta sociale. In tal senso la Uil pensionati di Brindisi ritiene prioritario costruire regole nuove che tengano insieme gli interventi dello Stato, delle Regioni e del Sistema socio-sanitario per creare risposte adeguate ai nuovi bisogni e alle necessità per la persona unica, esigente e mutevole.

La realtà è che abbiamo famiglie che denunciano, di solito, di sentirsi sole più che protagoniste e che non riescono a ottenere né supporti di assistenza né presenza di servizi adeguati per tipologia e qualità. È il caso dei servizi domiciliari, (in Italia questa tipologia di servizi pubblici, raggiunge appena, il 4,9% di anziani a fronte dell’8% in Francia e dl 21% della Danimarca). Il SAD (Servizio di Assistenza Domiciliare) dei Comuni è stato assicurato all’1,8% e l’ADI (Assistenza Domiciliare Integrata delle ASL) nelle Regioni del Sud è inesistente, ma anche con punte massime in Sicilia il 26,1% e in Puglia il 24,2%.

Il 4,5% delle famiglie dichiara di affidare i propri bambini a persone retribuite, e tale percentuale aumenta se i genitori lavorano o se occupano ruoli dirigenziali o sono liberi professionisti. E dentro questa situazione di sovraccarico di lavoro sulle famiglie che s’innesta la presenza di collaboratori o collaboratrici familiari. Essa è una presenza di supporto che accoglie i bisogni, le emergenze e le criticità delle famiglie. La bilateralità, invece, risponde alla promozione di percorsi formativi da fornire ai collaboratori familiari sia in termini sanitario-assistenziali sia socio-educativi, contrastando forme di lavoro irregolare, (con conseguente recupero di gettito contributivo e fiscale), considerate “area grigia” di welfare per l’alta incidenza del lavoro e per l’inadeguata professionalità del lavoratore, non riuscendo a dare risposte adeguate e ben calibrate.

È, quindi, necessario programmare in modo responsabile una politica complessa che affronti con impegno insieme alle istituzioni e ai soggetti sociali precisi obiettivi e che soddisfi i pensionati anziani e le persone non autosufficienti preferendo, secondo la Uil Pensionati provinciale di Brindisi, le priorità alla formazione e alla crescita della famiglia e assicurando essa a renderla più protagonista e meno sola.


Condividi

lascia un commento

avatar
  Subscribe  
Notifiche of

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Cookie policy Cosa sono i cookie? I cookie sono stringhe di testo di piccole dimensioni che i siti visitati dall’utente inviano al suo terminale, dove vengono memorizzati per essere poi ritrasmessi agli stessi siti alla successiva visita del medesimo utente. Ai fini che qui interessano i cookie si distinguono in tecnici e di profilazione, a seconda della funzione per la quale sono utilizzati, ed in cookie di prime parti e di terze parti, a seconda del soggetto che li installa. Cookie tecnici I cookie tecnici sono utilizzati al solo fine di “effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica, o nella misura strettamente necessaria al fornitore di un servizio della società dell’informazione esplicitamente richiesto dall’abbonato o dall’utente di erogare tale servizio” (cfr art. 122 comma 1 del Codice della privacy). I cookie tecnici si distinguono in cookie di navigazione o di sessione (garantiscono la normale navigazione e fruizione del sito web), cookie analytics (assimilati ai cookie tecnici ove utilizzati direttamente dal gestore del sito per raccogliere informazioni, in forma aggregata, sul numero degli utenti e su come questi visitano il sito stesso) e cookie di funzionalità (permettono all’utente la navigazione in funzione di una serie di criteri selezionati, quali ad esempio la lingua, al fine di migliorare il servizio reso allo stesso). Per l’installazione e l’utilizzo dei cookie tecnici non è richiesto il preventivo consenso dell’interessato. I cookie tecnici sono essenziali e non possono essere disabilitati utilizzando le funzioni di questo sito web. In generale i cookie possono essere disattivati completamente nel proprio browser in qualsiasi istante. Cookie di profilazione I cookie di profilazione vengono utilizzati per inviare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate dall’utente nell’ambito della navigazione in rete. Per l’utilizzo dei cookie di profilazione è richiesto il consenso dell’interessato. Cookie di terze parti Tenendo conto del differente soggetto che installa i cookie sul terminale dell’utente, a seconda che si tratti dello stesso gestore del sito che l’utente sta visitando, o di un sito diverso che installa i cookie per il tramite del primo, si distingue tra cookie di prime parti e cookie di terze parti. Nontipreoccuparediniente potrebbe utilizzare anche cookie di siti o di web server diversi (c.d. cookie di “terze parti”): ciò accade perché sul sito possono essere presenti elementi come, ad esempio, immagini, mappe, suoni, specifici link a pagine web di altri domini che risiedono su server diversi da quello sul quale si trova la pagina richiesta. In altre parole, detti cookie sono impostati direttamente da gestori di siti web o server diversi dal sito Mesagnesera.it. I cookie di terze parti vengono utilizzati anche per personalizzare l’esposizione pubblicitaria a seconda dell’interesse dell’utente e della frequenza di esposizione al messaggio. L’utilizzo di detti cookie necessita dell’acquisizione preventiva del libero consenso informato dell’utente. Questi cookie non vengono controllati direttamente dal sito Mesagnesera.it, per revocare detto consenso è necessario fare riferimento ai siti internet delle terze parti oppure fare riferimento ai seguenti siti: http://www.youronlinechoices.com/uk/your-ad-choices http://www.allaboutcookies.org/manage-cookies/index.html Si tratta di parti della pagina visitata generate direttamente dai suddetti siti ed integrati nella pagina del sito ospitante. L’utilizzo più comune dei social plugin è finalizzato alla condivisione dei contenuti sui social network. La presenza di questi plugin comporta la trasmissione di cookie da e verso tutti i siti gestiti da terze parti. La gestione delle informazioni raccolte da “terze parti” è disciplinata dalle relative informative cui si prega di fare riferimento. Per garantire una maggiore trasparenza e comodità, si riportano qui di seguito gli indirizzi web delle diverse informative e delle modalità per la gestione dei cookie. Facebook informativa: https://www.facebook.com/help/cookies/ Facebook (configurazione): accedere al proprio account. Sezione privacy. Twitter informative: https://support.twitter.com/articles/20170514 Twitter (configurazione): https://twitter.com/settings/security Google+ informativa: http://www.google.it/intl/it/policies/technologies/cookies/ Google+ (configurazione): http://www.google.it/intl/it/policies/technologies/managing/ Cookie utilizzati da Mesagnesera.it A seguire la lista di cookie tecnici e di analytics utilizzati da questo Sito: Cookie interni al sito • PHPSESSID – di sessione – necessario al sito per identificare la singola sessione di un utente. Cookie di Terze parti Google Analytics • __utma – persistente – tempo di visita dell’utente – necessario al servizio di terze parti Google Webmaster e Analytics. Dura 2 anni • __utmb – persistente – tasso di abbandono (valore approssimativo) dell’utente – necessario al servizio di terze parti Google Analytics. Dura 30 minuti • __utmc – di sessione – Utilizzato dallo strumento Google Analytics per identificare la durata della visita sul sito. • __utmt – persistente – Viene utilizzato da Google Analytics per monitorare funzioni specifiche del sito. • __utmz – persistente – provenienza dell’utente – necessario al servizio di terze parti Google Analytics. Dura 6 mesi • _ga – persistente – usato per distinguere gli utenti – necessario al servizio di terze parti Google Analytics. Dura 2 anni Google Maps SID, SAPISID, APISID, SSID, HSID, NID, PREF Cookie settati da Google in tutte le pagine in cui viene visualizzata una mappa di Google Maps, si tratta di vari identificatori eccetto PREF che salva le opzioni preferite come il livello di zoom. La maggior parte di questi cookies hanno la durata di 10 anni dall’ultima visita alla pagina contenente la mappa. Gestione dei cookie L’utente può decidere se accettare o meno i cookie utilizzando le impostazioni del proprio browser. Attenzione: la disabilitazione totale o parziale dei cookie tecnici può compromettere l’utilizzo delle funzionalità del sito riservate agli utenti registrati. Al contrario, la fruibilità dei contenuti pubblici è possibile anche disabilitando completamente i cookie. La disabilitazione dei cookie “terze parti” non pregiudica in alcun modo la navigabilità. L’impostazione può essere definita in modo specifico per i diversi siti e applicazioni web. Inoltre i migliori browser consentono di definire impostazioni diverse per i cookie “proprietari” e per quelli di “terze parti”. Di seguito le istruzioni relative ai browser di navigazione più diffusi ai fini di effettuare una configurazione personalizzata circa i cookie: • Microsoft Internet Explorer 1. clicca su “Strumenti” nella parte superiore della finestra del browser; 2. seleziona “Opzioni Internet”; 3. clicca sulla scheda “Privacy”; 4. per attivare i cookies, il livello di Privacy deve essere impostato su “Medio” o al di sotto; impostando il livello di Privacy sopra il “Medio” l’utilizzo dei cookies verrà disattivato. • Mozilla Firefox 1. clicca su “Strumenti” nella parte superiore della finestra del browser; 2. seleziona “Opzioni”; 3. seleziona l’icona “Privacy”; 4. clicca su “Cookies”; 5. seleziona o meno le voci “Accetta i cookies dai siti” e “Accetta i cookies di terze parti”; • Google Chrome 1. clicca l’icona del menu; 2. seleziona “Impostazioni”; 3. nella parte inferiore della pagina, seleziona “Mostra impostazioni avanzate”; 4. nella sezione “Privacy”, seleziona “Impostazioni contenuti”; 5. seleziona o meno la voce “Impedisci ai siti di impostare dati”. • Apple Safari 1. clicca sull’etichetta “Safari” nella parte superiore della finestra del browser; 2. seleziona l’opzione “Preferenze”; 3. clicca su “Privacy”; 4. imposta la tua scelta alla voce “Cookie e dati di siti web”.

Chiudi