Ci ha detto che si chiama Imro, che è slovacco, e che é partito da Bratislava. Ci ha raccontato in un italiano arrangiato che é passato dall’Ungheria, Romania, Bulgaria, Austria, Croazia, Slovenia, ecc.. Poi é entrato in Italia da Trieste ed é sceso sino alla Puglia, all’estremo sud dell’Europa. Lo abbiamo incontrato in una stazione di carburanti all’ingresso di Gallipoli. Una sosta per bere qualcosa di caldo e riposare un pò. Mentre ci parlava abbiamo letto nei suoi occhi un senso di benessere e – come dire – la felicità. Si perché era stanco ma felice. La sua é stata una lezione di vita che ha rivoluzionato con questa sua scelta. Una vita diversa, forse più a misura d’uomo, sicuramente più a contatto con la natura e i suoi ritmi. Ha probabilmente scoperto una dimensione esistenziale e un benessere che prima non immaginava. Con lui abbiamo parlato a lungo. E dai sui racconti abbiamo sentito un benessere psicofisico.
Gira il mondo in bicicletta
Post precedente
Domani sabato 3 gennaio “Trevize”
Iscriviti
0 Commenti
il più vecchio