
Francesco Rogoli
2019, dichiarò ad una testata online locale che entro la fine di febbraio 2020 i lavori sarebbero stati conclusi e che Piazza “Vittorio Emanuele”, ormai liberata dal cantiere di AQP, sarebbe stata addirittura oggetto di un intervento di riqualificazione? Se fossero stati rispettati gli impegni assunti pubblicamente, i lavori nel centro storico sarebbero terminati già prima del lockdown dovuto alla diffusione del coronavirus. Ma anche nel ritardo, che ormai aumenterà sempre più, come mai in due mesi, cioè dal 4 maggio ad oggi, non si è pensato di risolvere il problema con altre soluzioni, che esistono e che sono meno impattanti, non solo da un punto di vista visivo, dell’asfalto? E’ troppo facile presentare oggi questa scelta come inevitabile, accampando giustificazioni quanto meno discutibili per autoassolversi, non curanti del fatto che, così facendo, si indebolisce sempre più quella la tensione ideale, che apparteneva a sindaci ed amministratori del passato e che fu trasmessa alla città, grazie alla quale il centro storico è stato recuperato, conservato e valorizzato. Il successo del nostro borgo antico è dipeso dalla grande determinazione di amministratori locali capaci e lungimiranti e della parte di città che, con coraggio, li ha seguiti, credendo ed investendo nel centro storico. Mentre ci chiediamo che idea si faranno della nostra città quei turisti che capiteranno qui per la prima volta, ai quali nessuno spiegherà che la scelta di asfaltare alcune delle principali vie del centro storico è provvisoria: resteranno estasiati dall’asfalto colorato? Torneranno? Diranno ad altri di fermarsi a Mesagne? A questa deriva, secondo la quale non esiste un interesse ed un patrimonio comune da difendere con le unghie e con i denti perché possano trarne beneficio tutti, noi ci opporremo ed anche per questo oggi abbiamo scritto agli organi preposti alla tutela del patrimonio storico ed architettonico del nostro territorio, evidenziando tutta la nostra preoccupazione. Non perché siamo disfattisti, come ormai viene abitualmente etichettato chiunque a Mesagne osi contraddire i nuovi “padroni del vapore”, ma perché Mesagne, la sua storia non meritano tanta superficialità.
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Ma visto che avete tanta volontà ed inventiva, e che potete, con le vostre “capacità e mezzi” risolvere la situazione, perché non lo proponete in giunta? Il sindaco non vi ha mai precluso di dare un contributo, un idea, una dritta, su qualsivoglia iniziativa, proponete….. ed il sindaco non vi sbattera’la porta in faccia, se è un bene per l’intera comunità Mesagnese, state certi che non lo FARÀ…… E VI ATTRIBUIRA’ ANCHE I MERITI!!!!?? Ma purtroppo mi sa, che parlerete solo con le testate giornalistiche, x puntare solo il dito, contro chi….. SENZA GIRI DI PAROLE, È IL SINDACO DI… Leggi di più »
Io penso solo che ciò che stanno passando i residenti non è nemmeno raccontabile… E poi mi chiedo.. Perché in tutto il resto d Italia i lavori straordinari continuavano durante il lockdown.. E da noi tutto fermo?? Si poteva approfittare di un centro storico deserto per completare i lavori anche piu velocemente… O sbaglio? Ormai e da mesi che ci si ritrova con terra e sporco im casa… Tralasciando che tutto doveva hia essere completato a febbraio.. Ma vabe..si sa come vanno le cose da noi… Cmq so solo che chi parla e agisce non ha mai vissuto nel centro… Leggi di più »