Lo scorso 15 luglio i carabinieri di Fasano hanno arrestato BARNABA Mariano classe 1992, SANTORO Giuseppe cl. 92 e TANZARIELLO Francesco cl. 63, tutti ostunesi. Costoro sono indagati per rapina pluriaggravata, tentato omicidio pluriaggravato, ricettazione, detenzione e porto di armi clandestine e da guerra. Gli arrestati, infatti, già ristretti nella Casa Circondariale di Brindisi nell’ambito di altro procedimento penale (operazione “Cani Sciolti” della Compagnia Carabinieri di San Vito dei Normanni) anche per reati di natura associativa finalizzata al compimento di reati predatori, sono accusati di aver messo a segno la rapina in danno del furgone portavalori che nella mattina del 13.05.2019 stava curando il trasporto del denaro contante all’Ufficio Postale di Casalini di Cisternino. Nel corso dell’assalto i malfattori si impossessarono di 31.000 euro in contanti che vennero prelevati dal furgone blindato preventivamente fatto oggetto di una gragnuola di colpi cal. 7.62 mm. Durante l’assalto una delle Guardie Giurate venne privata della pistola d’ordinanza.
Subito dopo l’eclatante reato si scatenò, da parte della Polizia Giudiziaria, una vera e propria caccia all’uomo anche mediante il supporto del 6° Elinucleo Carabinieri di Bari. Le spasmodiche ricerche consentirono in tempi rapidissimi di rinvenire e sequestrare le armi utilizzate dai rei (un Kalashnikov, una mitragliatrice Skorpion e un fucile cal. 12 con matricole abrase), l’arma sottratta al vigilantes, il veicolo, provento di furto, usato per raggiungere e scappare dal luogo degli eventi, nonché altro materiale riconducibile agli indagati. Il successivo sopralluogo condotto dai militari della Compagnia Carabinieri di Fasano e da quelli dalla Sezione Investigazioni Scientifiche di Bari consentì di rilevare ed esaltare, sul materiale appena rinvenuto, tracce di assoluto rilievo investigativo. Tali elementi di natura tecnico scientifica, analizzati poi dal R.I.S. di Roma, sono stati valorizzati dalla parallela attività di indagine “tradizionale”, che coordinata e diretta dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Brindisi, ha consentito di dipingere, a carico degli indagati, un corposo quanto grave quadro accusatorio. Non solo, gli elementi raccolti, concordanti con quelli rassegnati dai Carabinieri di San Vito dei Normanni nell’indagine “Cani Sciolti”, hanno permesso di contestare agli indagati anche il reato di tentato omicidio pluriaggravato alla luce della micidialità delle armi utilizzate e dall’indirizzamento del flusso di fuoco diretto ai cristalli del mezzo protetto, evento quest’ultimo non verificatosi solo grazie alla resistenza balistica del blindato e alla manovra evasiva dell’autista dello stesso. Gli arrestati al termine delle formalità di rito sono stati ristretti nuovamente presso la Casa Circondariale di Brindisi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Per restare aggiornato seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina facebook, pubblicheremo al più presto tutti gli aggiornamenti in merito. Ricordiamo che cliccando “MI PIACE” sulla pagina facebook Mesagnesera, https://www.facebook.com/mesagnesera è possibile seguire tutte le NEWS da facebook. Visitate il sito www.Mesagnesera.it Potete contattarci scrivendo un messaggio al numero +393403376111 dove è possibile effettuare segnalazioni via WhatsApp. Per seguire le NEW in tempo reale iscrivetevi al canale Telegram cliccando qui è anche possibile inviare immagini ed osservazioni all’indirizzo redazione@mesagnesera.it