Riceviamo e pubblichiamo un comunicato dell’ufficio stampa del Salento Fun Park.
“Dico subito, nel caso le fosse sfuggito, che questo atto deliberativo è stato il frutto di un percorso partecipato, prima in commissione consiliare e poi in Consiglio comunale”. Questa è la risposta che è arrivata pochi giorni fa dal vicesindaco Giuseppe Semeraro alla nostra richiesta di un confronto costruttivo con l’ Amministrazione.
Andiamo con ordine.
“Dico subito, nel caso le fosse sfuggito, che questo atto deliberativo è stato il frutto di un percorso partecipato, prima in commissione consiliare e poi in Consiglio comunale”. Questa è la risposta che è arrivata pochi giorni fa dal vicesindaco Giuseppe Semeraro alla nostra richiesta di un confronto costruttivo con l’ Amministrazione.
Andiamo con ordine.
Il 6/3/2019 abbiamo sottoscritto col commissario prefettizio la proroga della concessione dello skate park fino al 2023. Con l’insediamento della nuova Amministrazione il vento è cambiato e abbiamo subito reiterati attacchi fino ad arrivare al 30/6/2020, quando il Consiglio comunale ha approvato una nuova convenzione, differente dalla precedente.
Peccato che i diretti interessati, noi del Salento Fun Park, non siamo mai stati coinvolti in questo cosiddetto “percorso partecipato” con nostro enorme dispiacere perché dopo undici anni di militanza gratuita a servizio della comunità, probabilmente avremmo potuto essere utili alla stesura di una convenzione migliorativa per l’associazione ma soprattutto per la nostra comunità. Il punto è questo.
Peccato che i diretti interessati, noi del Salento Fun Park, non siamo mai stati coinvolti in questo cosiddetto “percorso partecipato” con nostro enorme dispiacere perché dopo undici anni di militanza gratuita a servizio della comunità, probabilmente avremmo potuto essere utili alla stesura di una convenzione migliorativa per l’associazione ma soprattutto per la nostra comunità. Il punto è questo.
La polemica non è certamente sulle birrette ma è proprio sulla mancanza di dialogo e collaborazione con questa Amministrazione da quando si sono insediati. Chi continua a parlare delle birre vuole semplicemente spostare l’attenzione dalle reali motivazioni e vuole solo compiacere il Sindaco.
Non conosciamo quali siano i piani di questa Amministrazione sul futuro del Salento Fun Park e facciamo fatica a capire perché ci sia tanto astio nei nostri confronti ma nonostante il Sindaco e la Giunta non ci abbiano inclusi nel “percorso partecipato”, abbiamo provato a guardare avanti, cercando un confronto con loro anche dopo l’approvazione della convenzione in Consiglio comunale. Un confronto che ci è stato ancora una volta negato. Quindi vogliamo dirlo pubblicamente per togliere ogni dubbio a tutti. Chiaramente noi siamo favorevoli a fare la nostra parte per arginare questa emergenza dell’alcool nelle giovani generazioni. Se aveste accettato di incontrarci, vi avremmo presentato delle proposte educative e non proibizioniste sul tema. E avremmo voluto discutere anche su altri problemi che riguardano i ragazzi a Mesagne ma come abbiamo già detto non c’è stata data la possibilità di parlare.
Sarebbe questa la partecipazione tanto decantata alla città? Siete convinti che il problema dei giovani sia il Salento Fun Park oppure è la mancanza di politiche giovanili da parte di questa Amministrazione? Vi siete accorti che nel frattempo stanno chiudendo centri di aggregazione giovanile e quelle poche rimaste fanno fatica a sopravvivere? Vi siete accorti che aumentano le licenze per i locali che vendono alcolici e superalcolici ma state privando la città di luoghi di cultura e aggregazione? Credete che questa visione che state regalando alla città risolva il problema dell’alcool nei giovani? Avete così tanto a cuore le politiche giovanili che non avete sentito il bisogno di istituire un assessorato con questa delega e i risultati sono sotto gli occhi di tutti.
Proprio la nostra comunità che dagli anni ’90 è sempre stata un esempio per tutto il territorio con la lungimiranza di uomini come Caiolo, Minervini, Faggiano, Franco, Colelli e altri, che sono stati anche vostri maestri. Proprio per questo ci risulta inspiegabile come sia possibile questo degrado amministrativo che ci ha portato alla situazione attuale, destinata a peggiorare ulteriormente.
Per questi motivi non abbiamo firmato e non firmeremo la convenzione proposta ma dato che siamo stati tagliati fuori da questo “percorso partecipato”, vorremmo comunque esporre alla cittadinanza, ai nostri soci, alle associazioni e a tutti quelli che ne hanno voglia, i nostri progetti e le nostre idee per il futuro del Salento Fun Park e delle politiche giovanili a Mesagne. Vogliamo arginare l’uso di droghe e alcool nei giovani attraverso percorsi educativi e non attraverso il vostro proibizionismo. Vi invitiamo mercoledì 12 agosto, ore 19, al Salento Fun Park per discuterne insieme”.
Non conosciamo quali siano i piani di questa Amministrazione sul futuro del Salento Fun Park e facciamo fatica a capire perché ci sia tanto astio nei nostri confronti ma nonostante il Sindaco e la Giunta non ci abbiano inclusi nel “percorso partecipato”, abbiamo provato a guardare avanti, cercando un confronto con loro anche dopo l’approvazione della convenzione in Consiglio comunale. Un confronto che ci è stato ancora una volta negato. Quindi vogliamo dirlo pubblicamente per togliere ogni dubbio a tutti. Chiaramente noi siamo favorevoli a fare la nostra parte per arginare questa emergenza dell’alcool nelle giovani generazioni. Se aveste accettato di incontrarci, vi avremmo presentato delle proposte educative e non proibizioniste sul tema. E avremmo voluto discutere anche su altri problemi che riguardano i ragazzi a Mesagne ma come abbiamo già detto non c’è stata data la possibilità di parlare.
Sarebbe questa la partecipazione tanto decantata alla città? Siete convinti che il problema dei giovani sia il Salento Fun Park oppure è la mancanza di politiche giovanili da parte di questa Amministrazione? Vi siete accorti che nel frattempo stanno chiudendo centri di aggregazione giovanile e quelle poche rimaste fanno fatica a sopravvivere? Vi siete accorti che aumentano le licenze per i locali che vendono alcolici e superalcolici ma state privando la città di luoghi di cultura e aggregazione? Credete che questa visione che state regalando alla città risolva il problema dell’alcool nei giovani? Avete così tanto a cuore le politiche giovanili che non avete sentito il bisogno di istituire un assessorato con questa delega e i risultati sono sotto gli occhi di tutti.
Proprio la nostra comunità che dagli anni ’90 è sempre stata un esempio per tutto il territorio con la lungimiranza di uomini come Caiolo, Minervini, Faggiano, Franco, Colelli e altri, che sono stati anche vostri maestri. Proprio per questo ci risulta inspiegabile come sia possibile questo degrado amministrativo che ci ha portato alla situazione attuale, destinata a peggiorare ulteriormente.
Per questi motivi non abbiamo firmato e non firmeremo la convenzione proposta ma dato che siamo stati tagliati fuori da questo “percorso partecipato”, vorremmo comunque esporre alla cittadinanza, ai nostri soci, alle associazioni e a tutti quelli che ne hanno voglia, i nostri progetti e le nostre idee per il futuro del Salento Fun Park e delle politiche giovanili a Mesagne. Vogliamo arginare l’uso di droghe e alcool nei giovani attraverso percorsi educativi e non attraverso il vostro proibizionismo. Vi invitiamo mercoledì 12 agosto, ore 19, al Salento Fun Park per discuterne insieme”.
Ufficio Stampa Salento Fun Park
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Ufficio stampa…
Ma di cosa e cosa?
Come quella volta che si misero in testa che ricercavano collaboratori (GRATIS) e selezuonavano curriculum!da spedire!
Per essere assunti in un lavoro si spediscono i curriculum! Non per le chiacchiere di qualcuno!
Non si gioca a fare i “manager”…
Avete spedito, vi hanno pubblicato.
Ma com’è che sentiamo vostre notizie solo quando avete bisogno di una mano?
Ovvero una volta ogni.2/3 anni.
Il resto niente.
Signori… basta!
E una volta qualche ubriaco ruba le birre e si fa pure una scolatina di alcolici e complotto.
L’altra, non non gli piace il marciapiede e altro complotto!
Quando capirete la differenza tra gioco e realtà, ne riparleremo.
La cosa più ridicola che ho visto entrando nel pattinodromo è stata, Comune di Mesagne pattinodromo comunale” e sopra comune di… adesivi Salento fun park…..
Più comico sapere insieme a un paese come fu comicamente firmata quella convenzione che oggi viene contestata….Ma un responsabile della comunicazione ce l’avete o non lo avete ancora selezionato?
Secondo me, chiacchiere sulla vostra comunutà negli anni ’90 ve ne siete fatte raccontare parecchie.
Su, non avete l’età, in occasione delle sardine, che a leggere un vostro “comunicato” sono tutti quelli che avevano vent’anno negli anni ’90 😮
Una nota giornalista ha siglato in televisione che i trentenni erano gli unici che non si erano mai visti sulla scena politica, ecco.
Chi ci sarà in quell assemblea? I soliti che solo quando scatta l’allarme ci parlano di generazioni e di associazioni che devono inglobbare associazioni perchè bisogna creare un tessuto delle associazioni…..
Un film già visto,
Ce l’hanno in testa… e poi qualsiasi cosa si dica faranno come vorranno loro.
Si sono fatti già conoscere.