Come 28 anni fa quando via Lucantonio Resta, vico degli Stendardo, Vico dei Verardi, vico Crisumma e via Geofilo rischiò di sprofondare. Siamo sempre nel cuore della città, questa volta in via dei Tosches, via Dei Destro e piazzetta dei Tarallo dove molti residenti hanno segnalato cedimenti dei pavimenti e crepe ai muri delle abitazioni. Ieri mattina i tecnici comunali, ing. Claudio Perrucci e arch. Marta Caliolo, dell’ufficio Urbanistico, accompagnati da una pattuglia della polizia locale, hanno effettuato una perizia tecnica.
La paura, oggi come allora, che ci possa essere una rottura della condotta dell’acquedotto. I residenti temono che le loro abitazioni possano crollare da un momento all’altro.
In piazzetta dei Tarallo, la signora Angela Mitrugno lamenta di essere andata più volte in Municipio, “dove però – dice – non mi hanno mai dato risposte rassicuranti”.
In tutto il centro storico c’è il problema di molte case rimaste disabitate, abbandonate e prive di manutenzione. “Deve essere il Comune ad imporre ai proprietari di manutenere il loro patrimonio immobiliare. Noi non possiamo subire le conseguenze della negligenza e della impertinenza di queste persone”, dicono i residenti tra i quali la giovane Emanuela, brindisina, trasferitasi a Mesagne da 3 anni, perché “il centro storico di questa città è molto bello e il mercato immobilire è più accessibile”. E’ fiduciosa. “Spero che l’ufficio tecnico comunale faccia i dovuti controlli”.
