Il tempo è scaduto. Le lavoratrici delle cooperative Alba e AccaParlante in servizio A.D.I gridano basta. “I signori del Palazzo – dicono – sappiano che dietro ad ogni matricola c’è un essere umano, una persona che ha una sua dignità”. Da quattro mesi non ricevono lo stipendio che dovrebbe essere assicurato dai Sindaci dell’Ambito territoriale Br4, Mesagne Comune capofila. “Siamo pronti a denunciare alla Procura della Repubblica quanto è accaduto nell’Ambito 4 perché chi ha sbagliato paghi. Non è giusto che gli errori commessi al Palazzo siano scaricati sui lavoratori”, gridano. “Saranno le autorità competenti a giudicare cosa è stato fatto ai nostri danni”. Le lavoratrici hanno più volte incontrato il sindaco di Mesagne, Franco Scoditti. I sindacati assieme alle lavoratrici hanno anche occupato simbolicamente l’aula consiliare del Comune di Mesagne. L’ultima volta lo scorso dicembre. Sono stati stilati documenti, sono stati presi impegni, come quando i Sindaci dei Comuni facenti parte dell’Ambito (San Donaci, Torre Santa Susanna, San Pancrazio, San Pietro Vernotico, Erchie, Cellino e Torchiarolo) promisero che il pregresso maturato sarebbe stato pagato con fondi comunali. Ad oggi, però, ogni tentativo è stato vano. Le promesse sono rimaste parole e di fatti non se ne vedono.
Le lavoratrici del servizio Adi gridano “basta”
Iscriviti
0 Commenti
il più vecchio