Cinque indagati per la morte di Benito Branca, l’operaio rimasto ucciso l’altro ieri a seguito del crollo di una pensilina in via Maiella. Gli avvisi sono stati notificati dagli investigatori della Polizia di Stato del locale commissariato. Tra gli indagati il titolare della ditta che stava eseguendo i lavori di ristrutturazione, due tecnici tra cui il direttore dei lavori, marito e moglie che aveva commissionato i lavori ed una co-proprietaria. Per tutti gli indagati l’ipotesi di reato è di omicidio colposo. Gli avvisi di garanzia sono stati notificati per permettere agli indagati di nominare un proprio legale di fiducia e partecipare all’autopsia del corpo di Branca che si terrà presso l’obitorio del cimitero di Ostuni, lunedì 4 ottobre, dal medico legale Domenico Urso. Anche l’Ispettorato del Lavoro sta procedendo con indagini parallele per verificare se l’operaio ucciso sotto le macerie avesse un rapporto di lavoro con la ditta che stava eseguendo i lavori e se nel cantiere erano rispettate tutte le norme di sicurezza previste dalla normativa.
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