Al Perrino di Brindisi a causa dell’attesa si rischia ogni giorno di vanificare la diagnosi precoce. “Vedere donne che attendono oltre un mese per l’intervento non mi pare giustificabile e si potrebbe ovviare con due sedute operatorie in più al mese o una doppia. E oggi ho scritto al Direttore generale proprio per chiedere l’aumento delle sedute operatorie, ricevendo ampie rassicurazioni”, ha dichiarato il consigliere regionale Fabiano Amati (nella foto). La Senologia chirurgica di Brindisi è un’eccellenza regionale, con 279 interventi nel 2020 e 345 nel 2021. Il problema dell’attesa per l’asportazione del carcinoma mammario è purtroppo comune in tutte le più rinomate unità operative pugliesi di senologia chirurgica.
“Il tumore al seno riguarda una donna su otto. Una statistica che suggerisce il fatto che tutte potrebbero essere colpite. La tragica e ampia statistica ha però una altrettanto ampia possibilità di guarigione alle condizioni che la diagnosi avvenga precocemente e che l’eventuale intervento chirurgico di asportazione sia effettuato altrettanto precocemente.
“Per eliminare l’attesa servirebbero almeno due ulteriori sedute operatorie al mese, oppure un’ulteriore doppia seduta, e la riapertura dell’attività di day service presso uno dei PTA provinciali per gli interventi sui linfonodi sentinella. In questo modo si riuscirebbe ad evitare la lista d’attesa, aggiungendo efficienza ma soprattutto ulteriore speranza. Ho scritto al Direttore generale della Asl per sollecitare le ulteriori sedute operatorie e nei prossimi giorni procederò a verificare i tempi d’attesa nelle altre strutture pugliesi”, ha concluso Amati.
Chirurgia senologica al Perrino. Amati: “Due nuove sedute per asportare tumori combattere l’attesa”
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