E’ quanto ha dichiarato Massimo Alibrando (nella foto), presidente della cooperativa sociale Cantalupi che lancia un appello: “Serve un approccio sistemico. In particolare una nuova politica energetica che possa affiancare l’Italia dalle importazioni estere”. Il “caro bollette” per le aziende agricole e agroalimentari Italiane una vera e propria “mazzata” tra le prime vittime dei rincari, infatti, ci sono i produttori di grano, che quest’anno arriveranno a spendere fino a 700€ in più ad ettaro, dalla semina fino alla mietitura. Anche i produttori di olio d’oliva, dopo il flagello della xylella, ora dovranno fronteggiare rincari che arriveranno al 25% dei costi medi di produzione. Il rincaro dell’energia hanno un impatto devastante sulla filiera alimentare. Per le operazioni colturali gli agricoltori sono costretti ad affrontare rincari di oltre il 50% per il gasolio per la lavorazione dei terreni, senza dimenticare l’impennata del costo del gas utilizzato nella produzione dei fertilizzanti. Svolta non più tardi del mese di aprile, o sarà il tracollo.
Il “caro bollette” per le aziende agricole e agroalimentari Italiane
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