“Nessuna delle mie parole può esprimere la segreta agonia della mia anima”. Rita Muri, la mamma di Melissa Bassi, la 16enne uccisa dalla bomba di Giovanni Vantaggiato due anni fa, dice poche parole al cimitero di Mesagne, sulla tomba della sua Meliss, a conclusione della fiaccolata che ieri sera ha coinvolto tutta la città. L’emozione è forte. “Ringrazio tutti, per noi è importante che voi siate qui”. Papà Massimo, invece, ha scritto alcuni appunti. E rifacendosi alla sua professionalità di muratore dice che “come si fa quando si costruisce una casa comincio i miei ringraziamenti dalle fondamenta». E snocciola un lungo elenco iniziando da chi ha reso possibile costruire la nuova tomba, poi le Istituzioni locali con in primis l’avv. Fernando Orsini, Presidente del Consiglio comunale, al sindaco Franco Scoditti. Alla fiaccolata di ieri sera c’erano Azzurra Camarda e Selena Greco, due delle vittime scampate alla furia del killer omicida. Hanno portato lo striscione col volto felice della loro amica per tutto il tragitto “Per Melissa” assieme alle sorelle Vanessa e Veronica Capodieci, anche loro scampate all’attentato. Il corteo è partito da piazza Garibaldi, dinanzi al Municipio. Un lungo, interminabile serpentone di fiaccole, migliaia di palloncini bianchi. Poi la sosta sotto casa di Melissa, in via Torre S. Susanna quando i ragazzi hanno gridato “Ciao Melissa” come se la loro compagna fosse ancora lì, nella sua stanzetta, tra i peluche e i suoi sogni di ragazzina. Al cimitero l’emozione è salita alle stelle. Gli interventi del sindaco Scoditti, del parroco don Giuseppe Satriano, e la lettura da parte di Azzurra di un brano tratto da un tema di Melissa sull’amicizia. Sul freddo marmo della tomba costruita con le sue mani da papà Massimo la firma autografa della piccola Melissa assieme alla sua ultima pagella scolastica. Ieri sera Melissa era lì ad accogliere mamma, papà, le sue amiche, la sua Mesagne. E ha detto loro “Coraggio, andate avanti, amatevi tra di voi”.
Melissa: “Coraggio, andate avanti, amatevi tra di voi”
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