Cosimo Ruggiero, conosciuto in città come “Cocu di Gesuele“, aveva compiuto 93 anni lo scorso novembre. Dopo la morte dell’amatissima moglie Concetta, lo avevamo incontrato nella sua ultima dimora, la villetta di fronte all’azienda, assieme al cognato Federico. Lo trovammo dimesso, triste. Ci disse che “era in attesa”. Nello stesso momento, però, ci espresse il desiderio di scrivere a quattro mani la storia della sua vita, su come da zero era riuscito nel lontano 1984 a costruire l’azienda conserviera F.lli Ruggiero della quale era molto orgoglioso. Poi la pandemia ci indusse a rinviare ogni progetto. L’azienda F. lli Ruggiero passò ai figli Antonio e Viluccio e, adesso, ai tre nipoti, figli di Antonio. Cosimo iniziò a lavorare da ragazzino. Ha fatto mille attività ed intrapreso tante iniziative commerciali, con al fianco la moglie sempre pronta a sostenerlo e a spronarlo. A metà degli anni 60 il bar Mille Luci di via ten. Ugo Granafei, il secondo della sua attività ; poi l’intuito di mettersi a lavorare carciofini. Negli ultimi anni lo abbiamo sempre incontrato negli uffici della fabbrica, dove era intento a seguire la gestione del figlio Antonio. Si chiude con Cocu di Gesuele un’altra pagina della storia di questa città . I funerali si terranno domani alle ore 11/30 presso la Parrocchia della SS. Annunziata. Un abbraccio.
E’ venuto a mancare Cocu di Gesuele
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