Francesco Coccioli, mesagnese appassionato istruttore nazionale di Rafting domenica scorsa ha accompagnato un gruppo di giovani mesagnesi in Calabria, nel Parco Nazionale del Pollino, per una discesa nelle gole alte del fiume Lao. L’iniziativa, da lui stesso organizzata in collaborazione con l’associazione Rafting Avventure Lao di Papasidero (Cosenza) ha coinvolto per la prima volta un gruppo di giovani mesagnesi che, oltre ad aver vissuto in maniera entusiasmante la spettacolare discesa, sono stati coinvolti in uno straordinario salvataggio e recupero di uno sfortunato raftista caduto accidentalmente in rapida da un gommone che li precedeva.
 Il gruppo era composto dai fratelli Stefano e Gianfranco Punzi, Daniele Mitrugno, Marcello Facecchia e Cosimo Ribezzi, tutti mesagnesi che, nonostante fossero alla prima  esperienza sui percorsi fluviali, non hanno esitato a collaborare con le guide fluviali al recupero del malcapitato raftista nel bel mezzo di una rapida impetuosa.
Il Rafting è una discesa fluviale su un particolare gommone inaffondabile e autosvuotante chiamato raft. L’equipaggio (4-8 persone) governa l’imbarcazione tra le rapide grazie alle pagaie,  mentre per la sicurezza sono previste particolari mute in neoprene, giubbotti ad alto galleggiamento e caschi. Il rafting è anche una disciplina sportiva a tutti gli effetti e la Federazione  Italiana Rafting organizza annualmente il campionato italiano nel quale gareggiano numerosi club nelle varie discipline (fondo, velocità , testa a testa e slalom).


