Sabato prossimo 7 maggio dalle 9 alle 14, nel Centro di Allergologia e Pneumologia pediatrica, attivo presso l’Unita operativa Complessa di Pediatria del Camberlingo, saranno effettuati esami spirometrici gratuiti ad alcuni pazienti minorenni. Si tratta di un gruppo preselezionato: ne fanno
L’iniziativa del Camberlingo, come in tutta Italia, punta alla prevenzione dell’asma bronchiale, patologia piuttosto diffusa nei primi anni di vita. Si tratta di un disturbo particolarmente insidioso, che nelle forme più gravi può mettere a rischio le funzioni vitali di chi ne è affetto. Anche quando non giunge a tali estremi, l’attacco di asma incide pesantemente anche in ambito sociale: basti pensare alle giornate scolastiche perse e all’affollamento degli ambulatori pediatrici e dei pronto soccorso, con conseguente aggravio della spesa sanitaria.
Nei paesi dell’area occidentale l’asma bronchiale colpisce all’incirca un bambino su dieci. “In provincia di Brindisi – spiega il dottor Biagio De Mitri, direttore dell’Unità operativa complessa di Pediatria del Camberlingo – il dato non si discosta da quelle medie. L’asma – prosegue De Mitri – dipende nella maggior parte dei casi da predisposizione familiare. La prevenzione serve a
Il servizio di Allergologia Pediatrica dell’ospedale Camberlingo è stato attivato 12 anni fa. A dedicarvisi sono le dottoresse Cristina Massagli e Barbara Formato. Attualmente segue 25 minori all’anno, fra casi di asma accertati e sospetti.