(da il 7Magazine di Gianmarco Dinapoli) LATIANO Un’esplosione, avvenuta alle 3.30 della notte tra mercoledì 3 agosto e giovedì, ha svegliato Latiano: malfattori hanno collocato un ordigno, probabilmente alimentato a gas, presso lo sportello automatico dell’ufficio postale, nel cuore del paese, in via Cavour, proprio nei pressi del palazzo di Città. L’esplosione ha scardinato il Postamat, mandato in frantumi vetri e provocato danni ingenti all’ingresso dell’ufficio postale. Il furto però non sarebbe andato in porto: evidentemente i sistemi di sicurezza adottati per la protezione del denaro hanno retto alla
potenza dell’ordigno. Non si è infatti neanche diffusa che rende le banconote inutilizzabili nel momento in cui lo sportello automatico viene forzato. Sul posto sono intervenuti i carabinieri del gabinetto di polizia scientifica che hanno effettuato un attento lavoro di ricognizione e sono stati ovviamente acquisiti i filmati registrati dalle telecamere di videosorveglianza.
I banditi potrebbero essere stati disturbati dal passaggio di una pattuglia dell’Arma della stazione di Latiano che era transitata in zona proprio pochi minuti prima del l’esplosione. Sul posto si è recato per un sopralluogo anche il sindaco di Latiano, Mino Maiorano, che ha definito l’episodio di estrema gravità ma si è detto certo che le forze dell’ordine riusciranno a individuare la banda che ha agito nel cuore del paese. L’ufficio postale ovviamente nella mattinata di oggi giovedì 4 agosto è rimasto chiuso per consentire i rilievi dei carabinieri e per ripristinare le strutture danneggiate dalla forte esplosione, amplificata dal fatto che il Postamat si trovava all’interno della struttura.