Poco dopo veniva dato fuoco all’interno di una delle camerate del medesimo lotto e a seguire, verso le ore 13,35 si verificava un ulteriore analogo evento in detto padiglione, a seguito del quale perdeva la vita un cittadino marocchino
Immediato l’intervento di numeroso personale della Polizia al fine di garantire l’ordine e la sicurezza pubblica e, nel contempo, assicurare la messa in sicurezza di tutti gli ospiti della struttura. Nelle more di tale attività di contenimento dell’ordine pubblico e di fase investigativa, venivano denunciati in stato di libertà un egiziano, per essersi opposto con resistenza attiva in modo violento alle operazioni, proferendo minacce gravi nei confronti degli Agenti e un cittadino capoverdiano per aver lanciato suppellettili contro gli operatori.
La visione delle immagini ha consentito agli agenti della Squadra Mobile e al Pubblico Ministero di turno, immediatamente giunto sul posto, di ricostruire l’esatta dinamica degli eventi e trarre in arresto due extracomunitari, un georgiano e un tunisino, per aver cagionato la morte del cittadino marocchino come conseguenza del reato di danneggiamento della struttura pubblica. Dopo essere stati sottoposti ad interrogatorio dal Pubblico Ministero i due arrestati venivano associati alla locale Casa Circondariale.
I restanti occupanti dei lotti interessati dagli incendi sono stati immediatamente posti in sicurezza e sono in corso le operazioni di ricollocamento presso altri CPR del territorio nazionale. Inoltre, sono stati disposti servizi continuativi di o.p. fin dal pomeriggio e per i successivi turni serali e notturni, nonché è stato intensificato il servizio di vigilanza esterna al Centro al fine di evitare ulteriori azioni di turbativa.