Nei giorni scorsi presso l’università di Lecce si è tenuta una “due giorni” per discutere sul tema di come riabilitare il Salento. Nelle sue conclusioni la prof.ssa Angela Barbanente, più volte a Mesagne quando era assessore regionale all’Urbanistica dei governi Vendola, ha sottolineato come non bisogna fermarsi solo sul turismo e sulla gastronomia che – ha spiegato – non possono diventare una monocultura in quanto si corre il rischio che si dovesse bloccare, fermerebbe lo sviluppo del territorio”. Un monito anche per quanto accade nella città di Mesagne? La politica e le istituzioni mesagnesi devono ascoltare il territorio che non può essere solo del turismo, ma anche di tanti altri fattori e di altre attività hanno bisogno di essere sostenute. E questo lo deve fare la politica. Non si può puntare solo su Mesagne come stereotipo di città della gastronomia. Se poi il settore si dovesse fermare, che succede? Nella foto la prof.ssa Barbanente nell’ultima sua visita a Mesagne.
La storia ci insegna che alla base dello sviluppo di un territorio c’è l’agricoltura,l’artigianato,il commercio,su queste basi sviluppiamo tutte le altre attività altrimenti,secondo me,sarà come costruire senza fondamenta(
Vogliamo accendere una luci su questo paese?
Sul serio?
Cultura! Finanziamenti alle piccole e medie imprese!
Fate parlare quelli che lavorano per favore…
Di quelli che impongono le loro volontà… A 7 su 10 importa poco.