Don Luigi Ciotti (nella foto), presidente dell’associazione Libera, non è potuto essere a Mesagne per rendere l’ultimo omaggio all’amico fraterno. Ha inviato un messaggio che il Presidente del Consiglio comunale Fernando Orsini ha letto in chiesa. Questo il testo.
“Lasciatemi ricordare, amici, innanzitutto il suo lato umano. Don Angelo era una persona umile, attenta, generosa. Ma era, anche, una persona ironica, aveva quella sana ironia che è segno di grande intelligenza, capacità di non prendersi troppo sul serio perché si prende molto sul serio la vita. Non era certo un “innamorato” di sé, don Angelo, perché il suo amore, la sua passione, andavano tutti alla sua gente, alla sua comunità, a Dio. Tra noi c’era comunanza di vedute – nonostante gli anni di differenza, eravamo entrambi “figli” del Concilio Vaticano II, della “Chiesa povera per i poveri” a cui oggi ci richiama Papa Francesco – ma c’era soprattutto comunanza di sensibilità e di impegno.
Lo ricordo, don Angelo, sempre presente nell’accompagnare le cooperative realizzate nelle terre confiscate alle mafie. Presente nel suo modo discreto ma insieme molto concreto: poche parole, molti fatti. Non era certo uno che le mandava a dire, don Angelo. Di fronte alle ingiustizie e alle violenze non usava il linguaggio della diplomazia, abbracciava il Vangelo e lo praticava con coerenza e radicalità. E fatemi ricordare l’angoscia nei giorni della morte di Melissa e del ferimento delle altre ragazze. La sua vicinanza affettuosa a Massimo e Rita Bassi, i genitori di Melissa, il suo spendersi, in quei momenti così dolorosi per Mesagne e per noi tutti, nel chiedere giustizia e verità, premesse di speranza.
E’ l’ultima immagine che ho di don Angelo, è proprio un’immagine di speranza. Eravamo insieme, qualche tempo fa, in occasione della confisca di una masseria appartenuta a un clan del crimine organizzato. Mi piace pensare che da quella masseria restituita a nuova vita nascano tanti progetti di vita, di lavoro, di dignità. E che don Angelo, da lassù, sorrida nel vedere il bene vincere sempre sul male, la giustizia sulla prepotenza, la verità sulla menzogna. Con don Angelo, è stato un privilegio esserti amici. E’ stato un bene, per la tua comunità, poter contare su una presenza generosa e saggia come la tua.
“Caro don Angelo, è stato un privilegio esserti amici”
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