Pietre vive di memorie, un progetto di grande impatto dedicato alle donne della provincia di Brindisi vittime di femminicidio. E stato presentato ieri mattina in Provincia dalle rappresentanti della rete territoriale antiviolenza, per la diffusione di una cultura di genere paritaria. Costituito da Spi Cgil, Commissione Pari opportunità Brindisi, Anpi Brindisi, associazione “Io Donna”, Auser Brindisi e dalla Consigliera di Parità provinciale, il coordinamento è da anni attivo per prevenire e contrastare ogni forma di violenza. Condiviso con la direzione didattica dell’istituto “Francesca Laura Morvillo Falcone” di Brindisi, il progetto è diventato un laboratorio che ha coinvolto gli studenti nella realizzazione di un mosaico che racconta la storia di 14 femminicidi. L’iniziativa si terrà nel prossimo mese di novembre, in collaborazione con le istituzioni pubbliche locali, per contrastare oblio e indifferenza, per restituire dignità alle vittime, ma anche come monito su un tema – quello della violenza contro le donne – che continuano a rappresentare un’emergenza.
“Pietre vive di memorie” un progetto per contrastare oblio e indifferenza della violenza sulle donne
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