Ieri mattina quando alle ore 8.00 il custode del castello Normanno-Svevo ha puntualmente aperto il portone d’ingresso del castello, si è reso conto con stupore che le luci non accendevano e che non c’era corrente elettrica. Immediatamente ha perlustrato tutto il castello, le sale al piano terra e al primo piano, il museo, ecc. Tutto buio ma, per fortuna, era tutto a posto. Niente era stato manomesso. Anche nell’auditorium non era stato toccato nulla. Il sofisticato e costoso impianto predisposto la sera precedente da una agenzia di spettacolo per la manifestazione di moda che si è poi tenuta in serata era a posto suo. Il custode ha quindi iniziato le ricerche per capire perché non ci fosse corrente elettrica quando si è accorto che era aperto lo sportello dell’armadietto elettrico collocato all’esterno dell’antico maniero. Qualcuno durante la notte lo aveva manomesso aprendolo con un giravite ed aveva staccato l’interruttore generale della corrente elettrica.  E’ stato sufficiente rialzare l’interruttore e la corrente è tornata. Il custode ha avvertito dell’accaduto il Dirigente comunale responsabile del castello, Alessia Galiano e l’assessore Gianfrancesco Castrignanò. Bisognerebbe ripensare ad una diversa collocazione dell’armadietto o, comunque, metterlo in sicurezza per evitare che in futuro possa accadere qualcosa di più grave.
Durante la notte manomessa la centralina elettrica del Castello
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