C’è un luogo a Mesagne che per anni ha evocato solo degrado. Era un “non luogo”. Il centro storico, da quartiere simbolo della violenza, ha riscritto la sua storia. Lo ha fatto attraverso un fermento culturale e sociale che non si può ignorare. Negli anni le forze dell’ordine e la società civile mesagnese si sono rimboccate le maniche ed hanno scardinato, pezzo dopo pezzo, la paura. Ieri sera si è toccata con mano la rinascita: c’é stato il pienone. L’arrivo di tante famiglie, molte della quali provenienti da fuori città, ha fatto vedere il processo di rinnovamento culturale, la rinascita del quartiere e dell’intera città. Ieri sera – dicevamo – c’é stato il record di visitatori presenti nelle piazze e nei vicoli per partecipare agli eventi organizzati dal Comune tra musica e spettacolo. E siamo solo all’inizio. Il calendario degli eventi in vista del Natale e dell’arrivo dell’anno nuovo sarà molto ricco e policentrico. Così é rinata Mesagne.
