Un successo travolgente per la serata dedicata alle radici salentine e alla musica popolare, tra tradizione e contaminazioni moderne.
Ieri sera Piazza Criscuolo si è trasformata nel cuore pulsante della nostra cultura locale, accogliendo una folla entusiasta per un appuntamento all’insegna del ritmo, dell’identità e dell’aggregazione. Una piazza gremita in ogni ordine di posto, viva e straordinariamente partecipativa, ha risposto con energia travolgente alla manifestazione interamente incentrata sulla pizzica e sulle sonorità tipiche del nostro territorio.
Protagonisti assoluti della serata sono stati I Manita Popolare, una formazione composta da giovani talenti di età compresa tra i diciotto e i trent’anni. Provenienti da diversi comuni della provincia di Brindisi — in particolare da San Vito dei Normanni, San Michele Salentino, Ostuni, Carovigno e il capoluogo — questi ragazzi hanno dimostrato come il patrimonio folclorico locale possa rinnovarsi grazie alla passione delle nuove generazioni. Con una carica di vitalità contagiosa, i musicisti sono riusciti a coinvolgere l’intero pubblico, trasformando lo spazio urbano in un’unica grande ronda a cielo aperto.
A rendere l’atmosfera ancora più speciale è stata l’attesa esibizione dell’artista mesagnese Ignazio Deg, che con la sua interpretazione ha regalato momenti di grande suggestione. Cantando una selezione di brani capaci di intrecciare la tradizione salentina con influenze e metriche del pop contemporaneo, ha saputo conquistare sia i cultori dei suoni antichi sia i più giovani presenti tra la folla.
La serata si è conclusa tra lunghi applausi, balli spontanei e il calore di una comunità che ha riscoperto il piacere di stare insieme nel segno delle proprie radici. Un successo clamoroso che conferma la vitalità della musica popolare e la capacità dei nostri giovani artisti di renderla un linguaggio vivo e attuale.

Ma se anche da queste foto erano 4 gatti