Nei giorni scorsi il tribunale di Brindisi ha dato il via libera alla messa in liquidazione della Cooperativa Terre di Puglia che gestiva a Mesagne Masseria Canali, struttura confiscata a Carlo Cantanna, ritenuto uno dei capi storici della Sacra corona unita. Nel frattempo l’associazione Libera si è messa in moto per creare una nuova cordata che prenda in mano non solo Masseria Canali, ma tutti i terreni confiscati alla mafia in provincia di Brindisi, tra cui anche i vigneti di Torchiarolo confiscati ad Antonio Screti . Il Prefetto di Brindisi Luigi Carnevali ha convocato per lunedì 20 gennaio i Comuni di Mesagne e Torchiarolo. All’incontro parteciperanno i referenti locali di Libera, don Luigi Ciotti, fondatore dell’associazione che da decenni é impegnata a riconvertire i beni confiscati e Viviana Mastrangelo, assessore regionale alla legalità.
Masseria Canali: lunedì incontro in Prefettura
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