Durante controlli al porto di Brindisi, è stato fermato un pescatore subacqueo con ricci di mare, sequestrati e rigettati in mare. Il trasgressore ha ricevuto una multa di 2.000 euro, in base alla legge regionale che vieta la raccolta di ricci di mare fino al 2026.
A Fasano, la Guardia Costiera ha sequestrato polpo fresco, probabilmente proveniente da pesca di frodo, e pesce privo di etichettatura. Ieri durante un controllo in un centro di distribuzione, è stato confiscato polpo verace privo di documentazione.
Nei giorni scorsi, è stata ispezionata un’azienda di Monopoli, dove sono stati trovati oltre 500 kg di prodotto ittico non etichettato, dichiarato non idoneo al consumo umano dal servizio veterinario della ASL di Brindisi.
Il comandante della Capitaneria di Porto, Luigi Amitrano, ha assicurato che i controlli continueranno per garantire il rispetto delle normative ittiche. Per segnalazioni di illeciti, è attivo il centralino 0831521022 e l’email cpbrindisi@mit.gov.it; per emergenze in mare, il numero blu 1530.
Pescava ricci di mare, 2000 € di multa
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Giudamino
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