Poveri noi, si compiono azioni inutili per distrarci dai veri problemi. Si fanno feste e festini, e poi se si sta male che si fa !? Io tempo addietro avevo un problema di natura pressoria, la minima a 110 ed oltre. Andando al pronto soccorso mi diedero il codice bianco, in quanto l’ictus non mi era ancora venuto. Apparentemente stavo bene. Assurdo tutto ciò. Poi si pubblica l’ospedale di Mesagne come una nuova eccellenza ma le tempestività nell’affrontare le questioni di bisogno reali dove sono.!? Populismo? E qui mi rimetto ad un comunicato di alcune forze politiche di opposizione, di non molti giorni fa che aveva a titolo: “A Mesagne si può morire in grazia di Dio ma non ci si può ammalare” che piaga! Gli antichi romani ai tempi dell’Impero per tenersi buone le masse adottavano il metodo “cibus et circus”.
In ogni caso al primo posto c’era il cibo e poi la festa. (definita circus ); adesso è solo circus tralasciando i servizi minimi essenziali proprio sulla sanità non si scherza. Poi il fatto che, se si chiama l’ambulanza questa, da ambulanza medicalizzata, per legge dovrebbe portare a bordo il medico o quantomeno un’infermiere, al contrario arrivano due o tre soccorritori che sono ausiliari del servizio, pertanto da soli non potrebbero proprio operare. Tali azioni sarebbero da deferire alle Procure della Repubblica per ipotizzare una interruzione di pubblico servizio o quanto meno per inadeguatezza. E nel frattempo si procede con una caterva di autoproclamazioni.
Poi nelle fasi più critiche si chiamano i carabinieri come in questo caso. Purtroppo scenari sempre più preoccupanti. Poi si è fatta la legge che chiunque aggredisca personale sanitario e punito con l’arresto immediato; ma anche qui l’ennesima azione di populismo, in quanto non risolve il problema reale che è quello della malasanità. Sembra che si vada solo alla ricerca di grandi notizie in modo da fare scena; infatti quest’ultima baggianata non ha funzionato nemmeno. La piaga della malsanità resta e noi cittadini sempre più soli e senza diritti. Mentre i doveri quellici vengono imposti. Che Dio ci aiuti
In ogni caso al primo posto c’era il cibo e poi la festa. (definita circus ); adesso è solo circus tralasciando i servizi minimi essenziali proprio sulla sanità non si scherza. Poi il fatto che, se si chiama l’ambulanza questa, da ambulanza medicalizzata, per legge dovrebbe portare a bordo il medico o quantomeno un’infermiere, al contrario arrivano due o tre soccorritori che sono ausiliari del servizio, pertanto da soli non potrebbero proprio operare. Tali azioni sarebbero da deferire alle Procure della Repubblica per ipotizzare una interruzione di pubblico servizio o quanto meno per inadeguatezza. E nel frattempo si procede con una caterva di autoproclamazioni.
Poi nelle fasi più critiche si chiamano i carabinieri come in questo caso. Purtroppo scenari sempre più preoccupanti. Poi si è fatta la legge che chiunque aggredisca personale sanitario e punito con l’arresto immediato; ma anche qui l’ennesima azione di populismo, in quanto non risolve il problema reale che è quello della malasanità. Sembra che si vada solo alla ricerca di grandi notizie in modo da fare scena; infatti quest’ultima baggianata non ha funzionato nemmeno. La piaga della malsanità resta e noi cittadini sempre più soli e senza diritti. Mentre i doveri quellici vengono imposti. Che Dio ci aiuti