I LETTORI CI SCRIVONO lLagrivoltaico è una ben congegnata presa in giro, elaborata dai soliti noti “esclusivamente” a fini di lucrosa produzione energetica per aggirare le benvenute (seppur tardive) regole che le vietano direttamente sulle già drammaticamente insufficienti pianure fertili ben esposte. Ribadisco, nessuna pianta mediterranea si giova dell’inutile ombreggiamento (redditizio per altri) se non per brevissimi periodi estivi e solo nelle ore centrali della giornata mentre lo scempio di ferro e silicio (addirittura sopraelevato) offende e degrada il territorio per km e km “tutto l’anno” e per tutte le 24h. Le colture primaverili-estive sono in campo da aprile a ottobre e i suoi famosi “benefici” per le specie a ciclo C3 forse si avrebbero per meno di soli 30-40 giorni e, appunto, nelle sole ore centrali della giornata. Ma per i restanti 300-320 giorni a chi giovano? La risposta è facile, purtroppo e non serve citazione ma onestà culturale, con la u e anche con la o. Le colture vernine come i frumenti e gli orzi, avene, segale poi, principali seminativi nazionali coltivati per quasi 2 milioni di ettari, vera quinta paesaggistica dell’Italia più struggente, sono in campo generalmente da novembre a luglio e questi “di centro non si giovano di ombreggiamenti farlocchi” in quanto da novembre fino a marzo finirebbero per contrarre la produttività, ad aprile-maggio, nella strategica fase di levata-spigatura, li esporrebbe a malattie crittogamiche tra cui le subdole fusariosi, veicolo di pericolose micotossine notoriamente cancerogene. E poi a fine ciclo in giugno-luglio queste colture hanno bisogno di tutto il calore mediterraneo senza tralicci e silici a oscurare le spighe perché la granella si asciughi e possa essere facilmente mietitrebbiata e soprattutto conservata a lungo senza pericolosi inneschi di muffe e funghi. Potrei citarle anni di ricerche, ma non mi piacciono le autocitazioni e chieda eventualmente conferma all’esperienza e al buon senso di chi lavora nel settore (sempre che non si sia stato comprato dagli Elettricisti filantropi S.p.A. o, addirittura, espropriato, visto che a questi privati in stile milizie mercenarie bassomedievali è stata data anche questa incredibile licenza, da sempre prerogativa esclusiva dello Stato).
“A chi giovano gli impianti agrivoltaici”
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