«Entro la fine dell’anno la procedura per l’assegnazione del servizio idrico integrato in Puglia sarà conclusa. Abbiamo effettuato i primi passi e ringraziamo le istituzioni, dall’ex ministro Raffaele Fitto al governatore Michele Emiliano, per aver favorito il percorso verso l’acqua pubblica. Ora dobbiamo lavorare per potenziare il servizio». Così Toni Matarrelli, sindaco di Mesagne, a margine dell’incontro tenutosi con la stampa per il rinnovo del consiglio direttivo Aip (Autorità idrica pugliese). Oltre a Matarrelli (presidente) sono stati riconfermati in blocco per i prossimi tre anni Luca Lopomo (sindaco di Crispiano),Michele Merla (San Marco in Lamis),Gianluca Vurchio (Cellamare),Maria Laura Mancini (Minervino Murge).
Matarrelli, l’affidamento in house del servizio idrico integrato è stato un obiettivo mai centrato, ma ora è realtà. Soddisfatto? «Lo speravo perché l’acqua pubblica è una battaglia che bisognava vincere per perseguire l’interesse comune. Non possiamo che essere felici».
La procedura va conclusa entro la fine dell’anno. Bisognerà anche fissare i criteri per la rappresentanza dei comuni. «Si sta lavorando anche sul versante della costituzione della società veicolo che otterrà il 20 percento del capitale di Acquedotto Pugliese».
Le opzioni sono due: maggioranza dei consiglieri ai comuni o minoranza con diritto di veto. La prima soluzione sembra la più indicata. «Dipenderà dalle valutazioni complessive. Ciò che interessa è potenziare il servizio».
L’acqua scarseggia, è sufficiente la riduzione delle perdite? «Siamo passati, in soli dieci anni, dal 54 al 40,7 per cento di risorsa sprecata. È un grande recupero anche se non sufficiente».
E sui dissalatori? «Il Tara è in stato avanzato di realizzazione, mentre il prossimo passaggio è per quello di Cerano, a Brindisi».
Si punta sulla depurazione. «Utilizziamo a fini agricoli un milione di metri cubi di risorsa, ma con gli investimenti nelle reti di distribuzione ci saranno margini di crescita».
fonte V.Fat. Corriere del Mezzogiorno
Acqua pubblica, l’affidamento entro il 2025. Grande risultato
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