Mesagne si prepara a commemorare con orgoglio e gratitudine l’80° anniversario della Liberazione dell’Italia dal nazifascismo, un momento storico fondamentale che ha segnato la fine di un’epoca oscura e l’inizio di una nuova fase di libertà e democrazia. L’appuntamento, promosso dall’Amministrazione Comunale e dalla Biblioteca Comunale “Ugo Granafei”, si svolgerà domenica 25 aprile, a partire dalle ore 10, in piazza Orsini del Balzo.
Con i valori della Costituzione nel cuore, la città si mobilita in una giornata di iniziative che coinvolgono scuole, associazioni e cittadini, per mantenere vivo il ricordo di coloro che hanno contribuito a liberare l’Italia dal regime nazifascista. La mattinata sarà animata da una serie di eventi pensati per onorare la memoria storica e trasmettere alle nuove generazioni l’importanza della libertà e della pace.
Particolarmente significativa la collaborazione con le scuole locali: l’Istituto Comprensivo “Carducci-Materdona”, l’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “Epifanio Ferdinando” e l’Istituto Comprensivo Statale “Giovanni XXIII – Moro” di Mesagne. Gli studenti saranno protagonisti di momenti di riflessione, testimonianze e approfondimenti, contribuendo a rendere questa giornata un’occasione di formazione civica.
Non mancheranno inoltre le rappresentanze dell’ANPI “Eugenio Santacesaria” di Mesagne e dell’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci, sezioni locali impegnate nella tutela della memoria storica e nella promozione dei valori della Resistenza.
Il momento culminante della giornata sarà il concerto del Bandistico Cittadino “Fasano – Leo”, che animerà la piazza con melodie che accompagnano il ricordo e la festa della libertà riconquistata.
Tutta la cittadinanza è caldamente invitata a partecipare a questa significativa commemorazione, perché il ricordo di quei giorni e dei sacrifici di chi ha combattuto per la libertà è un patrimonio di tutti. Insieme, possiamo mantenere vivo il valore della memoria e rafforzare gli ideali di libertà, democrazia e giustizia su cui si fonda la nostra Repubblica.