Eppur si muove: la ZTL nel centro storico, un punto cruciale del programma politico del Matarrelli I e del Matarrelli II, il 29 aprile 2022 fu presentato alla Città un articolato progetto “GESTIONE DELLA ZONA A TRAFFICO LIMITATO (Z.T.L.) E DELL’AREA PEDONALE URBANA (A.P.U.) CONTROLLATE DA VARCHI ELETTRONICI” elaborato dal progettista incaricato ing. Gianluca Cuomo un professionista tra i più esperti del settore con studio a Potenza. Mimmo Stella, consulente politico del Sindaco, ha continuato a studiare soluzioni per alleviare uno dei tanti problemi strettamente legati alla movida che, nei mesi estivi, prende letteralmente d’assalto il centro storico.
Da oggi 1 agosto, in via sperimentale, Piazza Matteotti sarà divieto di sosta H24. In questa piazza, la sosta era già preclusa nella parte affacciata su Via Geofilo, mentre lungo l’asse viario trovavano posto circa quattro autovetture, arrecando un difetto estetico all’arredo urbano della piazza.
In Piazza Cavour, le cose stanno diversamente: qui il divieto di sosta partirà dalle 20 alle 24, eccezion fatta per i residenti muniti di regolare autorizzazione. Una scelta importante, volta a tutelare i pochi residenti stabili dell’antico cuore cittadino.
Negli ultimi anni, Mesagne ha cambiato volto. Alcuni cittadini hanno scelto di trasferirsi fuori dalle mura normanne, lontano dalla caotica e chiassosa movida, mentre nel centro storico, complici gli affitti brevi, sono spuntati come funghi i B&B. Su Booking si contano ben 93 strutture registrate. Gli ospiti nelle ore notturne occupano i pochi posti disponibili per i residenti, costretti a parcheggiare nelle vie del primo raggio, già prese d’assalto dai pochi che ancora utilizzano l’automobile per avvicinarsi al centro. La relazione tra residenti, ristoratori, proprietari di B&B e l’amministrazione comunale sembra uno “stallo alla messicana”, dove ognuno rivendica le proprie ragioni.
Lo sforzo dell’amministrazione di istituire, a giusta ragione, queste aree a sosta vietata e riservata può sembrare “il topolino partorito dalla montagna”, ma le intenzioni sono ben altre. Stella pare irremovibile: “Questi divieti sperimentali sono propedeutici a un più ampio progetto che ci porterà all’attuazione della tanto attesa ZTL nel centro storico”. Speriamo.