In una tranquilla traversa di Via Torre Santa Susanna, il silenzio notturno viene spazzato via da un singolo, insistente suono: il clangore provocato dal coperchio di un tombino danneggiato. Da mesi, ogni passaggio di veicoli sulle strada si trasforma in una sveglia forzata per intere famiglie, che si ritrovano costantemente a dover affrontare notti interrotte e sonni spezzati.
Il problema si trascina da mesi.
Secondo i residenti, il coperchio è visibilmente danneggiato e, al minimo impatto, emette un suono metallico che si propaga per tutto il vicinato. Nonostante i richiami all’amministrazione comunale e gli interventi di riparazione di fortuna, realizzati con pezzi di gomma per attenuare l’impatto, il rumore persiste. Pare che sia il cedimento strutturale della sede stradale, piuttosto che l’usura del metallo.
Gli abitanti hanno tentato di arginare il problema con interventi di “fortuna”: pezzi di gomma infilati tra coperchio e bordo del tombino, cali di liquidi lubrificanti e persino richiami all’AQP (Acquedotto Pugliese) e all’amministrazione comunale. Niente ha però sortito un risultato.
«Non riusciamo più a dormire: ogni passaggio di auto in strada provoca un clangore sordo e persistente», dice una residente. «Abbiamo chiesto un intervento da mesi, ma sembra che la soluzione definitiva debba aspettare ancora. Ci siamo rivolti alla stampa perché possa accelerare una risoluzione.»
Un altro aggiunge: «Il tombino è sotto la camera da letto: è impossibile dormire».
Le notti insonni dei residenti di Via Napoli
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