Entro venerdì 3 ottobre il sindaco Toni Matarrelli dovrà decidersi. Ha a disposizione ancora 13 giorni per sfogliare la margherita anche se, secondo noi, l’ha sfogliata da tempo. Comunque nel caso in cui dovesse decidere di candidarsi alla Regione, scatterà il commissariamento del Comune. Il Prefetto di Brindisi Luigi Carnevale nominerà un funzionario della Prefettura per gestire la cosiddetta “normale amministrazione”, in attesa che i mesagnesi tornino alle urne nella primavera del 2026 per eleggere Sindaco e il Consiglio comunale. La telenovela – dicevamo – terminerà tra due settimane durante le quali ci saranno altre puntate e si intrecceranno previsioni, competenze, confidenze, sentiti dire, testimonianze di esperti, di amici intimi, le riflessioni di storici, filosofi e scrittori locali, ecc. Poi i mesagnesi dovrebbero assistere al braccio di ferro tra Matarrelli e Vizzino. Ma le telenovela del toto-sindaco continuerà. La storia ci insegna che i primi nomi che si fanno sono quelli che vengono poi puntualmente trombati. Si sa che chi entra in conclave papabile, ne esce quasi sempre cardinale. Ieri abbiamo fatto il nome dell’on. Aresta, l’altro ieri quello di Francesco Rogoli. Da giorni circolano i nomi di Omar Ture, Anna Maria Scalera e dello stesso Mauro Vizzino. Chi più ne ha, più ne metta. Il centrodestra? Non pervenuto.
Entro il 3 ottobre Matarrelli dovrà decidere
Post precedente
Premiato con una pergamena il poeta Lugi Tamburrini. VIDEO
Iscriviti
0 Commenti
il più vecchio