𝐂𝐚𝐦𝐩𝐢𝐨𝐧𝐚𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐒𝐞𝐫𝐢𝐞 𝐂. Niente da fare per il Mesagne. Partita a senso unico. Hanno fatto la differenza i due stranieri del Ceglie; Cvetanovic (24 punti) e Angius (20 punti).Domenica riposa e potrà lavorare per migliorare e recuperare il pivot lituato Miculis debilitato dall’influenza.
TABELLINI Mesagne: Rollo 12, Calò 12, Baronchelli 8, Gallo 8, Ciccarese 8, Miculis 6, Panico 4, Cerminara 2, Gualano 1.
Ceglie: Cvetanovic 24, Angius 20, Feruglio 9, Carta 6, Argentiero 6, Passaro 6, Arnaldo 5, Gasparini 3, Salerno 3, Ciracì 2.
PARZIALI 14-21, 32-41, 41-66, 61-84
LA CRONACA Al Palazzetto dello Sport di Mesagne la Messapica BK Ceglie impone la propria legge, superando nettamente la Mens Sana Mesagne con il punteggio di 84-61. Una prestazione di forza, maturata grazie a ritmo, precisione e intensità per tutti i quaranta minuti di gioco.
Gli ospiti hanno mostrato subito grande determinazione, dominando la gara con lucidità e concretezza. La squadra gialloblù ha fatto la differenza soprattutto nel tiro da tre punti, con 9 canestri dall’arco contro i soli 3 dei padroni di casa.
Dopo un avvio equilibrato, i cegliesi, trascinati da un super Sinisa Cvetanovic, hanno piazzato un parziale di 10-2, chiudendo il primo quarto avanti 21-14. Nel secondo periodo, nonostante un lampo di Emanuele Calò per Mesagne, la Messapica BK Ceglie ha mantenuto il pieno controllo del gioco, andando al riposo sul 41-32.
Il terzo quarto è stato un vero monologo gialloblù: Edoardo Angius ha dominato la scena con 11 punti personali, portando il vantaggio fino al 66-41 e spegnendo le speranze dei locali.
Nel finale, tra gli applausi del pubblico, ha brillato il giovanissimo Andrea Baronchelli, classe 2008, che ha regalato energia e coraggio dimostrando grande personalità.
La Messapica BK Ceglie chiude così con un convincente 84-61, confermando la propria solidità.