
Ieri é stato sventato un furto in un negozio di profumi della galleria Auchan. Le commesse avevano notato una signora che si aggirava tra i banconi con fare sospetto. Un volto conosciuto, già visto più volte nei giorni precedenti. Ed hanno chiamato i vigilanti dell’agenzia Sgs, società di Bari che gestisce i servizi generali di vigilanza ai negozi della galleria. Gente che non effettua la vigilanza armata, ma un servizio antincendi e di prevenzione dei furti; persone che nel settore stanno da un po’ di tempo e che sono specializzare per prevenire il taccheggio nei negozi, un fenomeno in forte crescita in un periodo di mancanza di lavoro. Nelle settimane scorse erano scomparsi dagli scaffali della profumeria numerosi flaconi di profumo molto costosi. La direzione del negozio aveva allertato le commesse ed i vigilanti.
Una signora, una mamma che, all’apparenza, sembrava una persona per bene, tranquilla ma che, evidentemente, si era preventivamente ingegnata e specializzata. Aveva con sé un’ampia borsa schermata internamente da spessi fogli di alluminio che erano stati inseriti nella fodera della borsa poi ricucita. I fogli di alluminio fanno da schermo alle onde radio della barriere antitraccheggio costituite da due dispositivi, uno trasmettente e l’altro ricevente. Quando sono arrivati sul posto i vigilanti, la donna ha fatto in tempo ad abbandonare la borsa e a fuggire. La borsa era piena di cosmetici e profumi. Solo successivamente i vigilanti hanno scucito la fodera e si sono resi conto della diavoleria.
Dopo accurate indagini è stato scoperto anche chi sistematicamente rubava i rotoloni di carta igienica ed il sapone dai bagni. Sono state colte in fragranza un gruppo di ragazze extracomunitarie che si prostituiscono sulle strade complanari della SS 7. Evidentemente con la crisi anche il mestiere più antico della storia è in sofferenza.
Nella foto il responsabile della società di sicurezza della galleria Auchan mostra la borsa foderata con fogli di alluminio.
Ottimo lavoro di prevenzione taccheggio. Ma la carta igienica, almeno quella, lasciate che possano “usarla”.