Un direttore, senza rifletterci, intitola il suo giornale “La Verità,”
un titolo che può destare compatimento, irritazione o ilarità.
Per secoli gli uomini con gran tenacia la verità hanno cercato
e innumerevoli filosofi si sono scervellati senza alcun risultato.
La ricerca scientifica procede da secoli per tentativi ed errori,
nonostante il serio e costante lavoro di eccellenti ricercatori.
Anche in politica si cerca un vero sistema politico efficace,
senza risultato: occorre purtroppo mettersi l’animo in pace.
Sappiamo, però, che contro dittature e qualsiasi forma di autarchia,
può esserci un Governo che assicuri diritti e libertà: la democrazia.
Tanti secoli fa nell’antica Grecia un vero “signore” viveva e parlava,
il quale sapiente o detentore di verità di certo non si dichiarava.
Sbugiardava i Sofisti che, ben pagati, insegnavano l’arte della falsità
con la quale i giovani avrebbero potuto conquistare il potere con facilità.
Egli invece proponeva ai giovani l’arte del dialogo e del confronto
e delle presunzioni, dei pregiudizi di non tenere assolutamente conto.
Gli fu chiesto: Socrate, tu che cosa sai? Diccelo con parole vere.
Ed egli rispose. “Nulla, anzi questo soltanto so: di non sapere”.
E’ certamente questa una pagina storica che esalta l’umiltà
e fa capire che nessuno può dichiararsi detentore della verità.
Caro Belpietro, tu che hai messo alla gogna persone per tanti anni,
con falsità, con inventate narrazioni, con calunnie , con inganni,
una buona volta chiedi almeno pubblica scusa con umiltà,
gridando :” So che nessuno può dirsi detentore della verità.”
scusa a chi, a Garofani? A Sergio Mattarella? Se Garofani aveva bevuto qualche bicchierino di troppo in quella cena, e aveva perduto la necessaria continenza, sono problemi suoi. Che non sia una cosa inventata, che le sue simpatie politiche siano al di sotto di ogni sospetto, è cosa acclarata, non se lo sono inventati alla Verità, un quotidiano che ha avuto il merito di essere, quasi in solitaria, l’unico a tenere viva l’attenzione sulle menzogne e sugli scandali, sui crimini direi, legati alla gestione della “pandemia”. Cose su cui ora indaga, sia pur col freno a mano tirato, una Commissione… Leggi di più »
Concordo!!