Una piantagione “indoor” di marijuana e hashish nella propria abitazione. Padre e figlio, entrambi incensurati, di 51 e 26 anni, sono stati arrestati poiché colti in flagranza nella produzione, coltivazione e detenzione, presumibilmente ai fini di spaccio, di sostanza stupefacente. I due sono finiti ai domiciliari.
La Squadra Mobile di Brindisi, con l’ausilio dei cinofili della Polizia di Frontiera del capoluogo, ha effettuato una perquisizione domiciliare che ha permesso di rinvenire e sequestrare due “grow box” munite di lampade e termometri, 12 piante di varie dimensioni di marijuana, un quantitativo di 32,72 grammi di infiorescenze di marijuana, 1,66 grammi di hashish e 36,88 grammi di semi, oltre che due bilancini di precisione e materiale per il confezionamento dello stupefacente.