A Roma, nel cuore quieto di via della Pisana, c’è il San Raffaele, una casa umana, dove il tempo a volte pesa più del cielo e un sorriso leggero diventa un velo. Li ci sono persone che attendono un raggio, un piccolo gioco, un buffo passaggio; a volte i parenti non possono andare, e allora serve qualcuno che li faccia sorridere. Ci sono bambini che restano a lungo, tra cure e speranze che riempiono il mondo: lontani da casa, con giorni un po’ uguali, che chiedono incanti, magie, rituali. Ed è lì Erminio (a destra nella foto), mesagnese trapiantato a Roma, assieme al Questore di Roma Massucci ed altre autorità , hanno incontrato i ragazzi ricoverati con un naso rosso per portare risate, leggerezza e colore, un po’ di respiro con un gran batticuore.
Il mesagnese Erminio Caputo “cuore d’oro”
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Oggi a Mesagne la “Befana Solidale”
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