Si teme l’aumento automatico dell’Irpef per sanare il disavanzo che la Regione deve coprire. Il 2025 si è chiuso con importanti perdite calcolate tra 110-140 milioni di debiti. E’ il colmo. Non solo i pugliesi devono pagare di tasca propria per curarsi, ma rischiano anche di dover pagare i debiti di una sanità pubblica che non esiste. L’ex assessore Fabiano Amati (nella foto) l’anno scorso aveva lanciato l’allarme, ma evidentemente è rimasto inascoltato.
Iscriviti
0 Commenti
il più vecchio