Giovedì 12 febbraio, alle ore 16,00, presso la Biblioteca “Ugo Granafei”, prende il via “Genitori possibili. Dialoghi e confronti per un mestiere in divenire” ciclo di incontri sulla genitorialità, tenuto dalla dott.ssa Raffaella Arnesano (nella foto), esperta in medicina narrativa e vicepresidente dell’associazione Conchiglia.
L’iniziativa nasce all’interno del filone di “benessere psico-fisico delle donne” di “Ali di Farfalle- progetto di supporto alla inclusione sociale e lavorativa delle mamme neet – seconda edizione” realizzato da Conchiglia e Consorzio dei Comuni dell’Ambito BR4, in collaborazione con il Comune di Mesagne.
“Genitori possibili” punta a valorizzare l’esperienza dei genitori in generale e delle donne in particolare, trasformando le sfide quotidiane in opportunità di confronto. Attraverso lo strumento della medicina narrativa, i partecipanti saranno invitati a scoprire che la “genitorialità possibile” non coincide con la perfezione, ma con la capacità di restare in ascolto dei bisogni dei figli e di sé stessi.
“Essere genitori oggi richiede una flessibilità inedita,” spiega Raffaella Arnesano. “Il nostro obiettivo non è insegnare un metodo, ma facilitare un dialogo che permetta a ogni genitore di trovare la propria strada possibile, valorizzando le fragilità come punti di forza.”
Come nella consueta formula del “giovedì delle Mamme”, al laboratorio del 12 febbraio sarà affiancato un evento per intrattenere in maniera costruttiva e creativa i più piccoli, questa volta a tema “Maschere di Carnevale”. Nel corso del laboratorio tenuto dall’esperta Claudia Cellamare e dedicato ai bambini e alle bambine dai 5 anni in su, con cartoncino, tempere, pennarelli, piume e tanta fantasia, i piccoli artisti daranno vita a personaggi unici da portare a casa e indossare con orgoglio.
La partecipazione è gratuita, prenotazione obbligatoria alla mail infoconchiglia@gmail.com o al cell 3498224576 (via whatsapp).