Dopo l’incontro conoscitivo sul bilancio comunale che la candidata sindaca dott.ssa Giorgia Campana ha avuto con la Commissaria, ha rilasciato un’intervista sui dati che le aveva fornito la Commissaria stessa e sui quali ha rilevato delle incongruenze che ha argomentato adeguatamente e sapientemente e che ha voluto condividere con i cittadini.
La replica, studiata a tavolino, non è tardata ad arrivare. Non giudico la bontà o meno della ricercata risposta esplicativa del dott. Colucci, consigliere comunale con delega al Bilancio, e non essendo mia competenza non entro nel merito. Saranno i cittadini a giudicare. C’è da notare, però, che data l’immediata reazione in essere, si potrebbe dedurre che la candidata sindaca Campana, qualche nervo scoperto l’ha toccato. Si è venuto a creare, quindi, un confronto, una discussione tra professionisti che hanno opinioni diverse e contrarie, in particolare sull’anticipazione di cassa (soldi che non ci sono e non si sa se mai ci saranno). Non a caso il dott. Colucci, nella sua intervista, quando cita le cifre usa sempre il condizionale. E’ nato, ed era ora, un contraddittorio dove si è argomentato su posizioni e opinioni diverse, in modi e toni civili. Diversamente, non possono essere prese in considerazione, anzi sono da condannare fermamente, le reazioni scomposte dei cosiddetti “leoni da tastiera” e dei dotti (?) che sono diventati “tuttologi”, che non capendo né conoscendo qualunque sia l’argomento di cui si parla, usano i tasti solo per offendere, denigrare e per fare un gratuito sarcasmo. “Fatevene una ragione!”. Costoro, poveretti, sono, ormai, abituati a fare bau-bau per farsi notare e adulare, compiacendo con un atteggiamento scodinzolante il proprio paternalistico padrone. Chiunque può, come è giusto che sia, esprimere il suo pensiero, la sua opinione, anche e di più quando si tratta della “res pubblica”, ma sempre in modo civile. Questa è Democrazia!
Lettera aperta di Luigi Indolfi
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