La Sezione Penale del Tribunale di Brindisi ha chiuso una brutta storia di maltrattamenti avvenuti a Mesagne e che vide come protagonista un barista di origine milanese, verso la moglie di origine barese e dei suoi tre figli minori. Nei giorni scorsi si é conclusa l’udienza penale con la condanna del barista a 4 e mesi 8 di reclusione. La storia. Nel 2022 i Carabinieri di Mesagne, guidati dal luogotenente Luigi d’Oria, fecero arrestare in carcere l’uomo mettendo la parola fine alle sofferenze delle vittime che venivano segregate in casa, tormentate e mal nutrite. Dopo l’arresto dell’uomo, la famiglia fu aiutata dai Servizi sociali e per loro iniziò una nuova vita anche se, per sopravvivere, la donna fu costretta a portare i bambini alla Caritas. C’é voluto tempo e psicologi infantili per ridare serenità ai traumi subiti dai bambini e dalla madre. Una storia che segnò l’infanzia dei tre bambini che ebbero problemi anche a scuola.
La sentenza dimostra che bisogna denunciare subito i maltrattamenti e credere nell’operato dei Carabinieri e della Magistratura. E’ la storia di uno dei tanti nuclei familiari che l’Arma dei Carabinieri ha trattato senza far mai trapelare nulla per tutelare le parti offese. foto d’archivio