Grande partecipazione ieri sera nella suggestiva cornice della Scalinata Virgilio per la presentazione in anteprima del documentario “La voce di Forte a Mare. Sull’onda della storia”. L’iniziativa nasce dalla convinzione che la tutela e la valorizzazione dei beni culturali rappresentino un interesse primario per l’intera collettività e debbano essere perseguite attraverso una piena collaborazione tra istituzioni, enti e soggetti del territorio. Ance Brindisi ha scelto di sostenere con convinzione questo progetto perché crede che la cultura e la consapevolezza siano il primo strumento di tutela.
Il documentario rappresenta un prodotto di grande qualità che offre ai cittadini l’opportunità di riscoprire uno dei luoghi più simbolici di Brindisi, di apprezzarne il valore storico e culturale e di rivivere, attraverso immagini e narrazione, le vicende secolari che quelle pietre, quella terra e quel mare custodiscono da generazioni. Quando una comunità sviluppa un forte senso di appartenenza verso il proprio patrimonio, ne diventa naturalmente custode. Forte a Mare non è soltanto un monumento: è un simbolo identitario. È la prima immagine che accoglie chi arriva a Brindisi e l’ultima che accompagna chi lascia la città. Raccontarne la storia significa raccontare una parte essenziale della nostra identità.
“Il sostegno all’iniziativa si inserisce pienamente nel nostro concetto di rigenerazione urbana che intendiamo non solo come recupero di spazi e immobili, ma come restituzione di beni fruibili alla cittadinanza, affinché possano essere vissuti, compresi e apprezzati. Una comunità che frequenta i propri luoghi e ne comprende il valore è una comunità che li protegge”, ha dichiarato Angelo Contessa. “La numerosa partecipazione registrata ieri sera nella suggestiva cornice della Scalinata Virgilio è stata la dimostrazione concreta dell’esistenza di una cittadinanza che ama Brindisi e che può contribuire alla diffusione della cultura, del rispetto e dell’orgoglio per la propria città, contrastando anche quei fenomeni di vandalismo, incuria e degrado che purtroppo nel tempo hanno interessato il Castello e molti altri luoghi del nostro patrimonio urbano”.
Contessa: “Forte a mare incanta la comunità e invita alla custodia civica”
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