Fuori attaccato al muro un cartello sbadito e semi cancellato con gli orari di apertura al pubblico. Poi una catena arrugginita con lucchetto che chiude il cancello. Di apertura al pubblico è rimasto un pallido ricordo. Mentre la Villetta Vincenzo Volpe di rione Grutti é da anni in ristrutturazione (anche oggi il cantiere era desolatamente fermo), Villa Carrozzo di via Ippolito Nievo, costruita per accogliere bambini e famiglie del quartiere, é chiusa da almeno due anni. La chiave del lucchetto é custodita da un residente. La gestione della villa fu affidata all’Auser, una organizzazione no profit di anziani. I responsabili probabilmente l’hanno dimenticata dopo che hanno ottenuto come sede Un appartamento di via Giuseppe Trono sottratto alla criminalità organizzata. Villetta Carrozzo la aprono molto raramente, e solo per qualche ora. Gli abitanti del quartiere si arrangino e vadano altrove. I giochi di legno per bambini ormai vecchi e pericolosi furono smontati per essere sostituiti. Mai fatto. I residenti protestano. “Una struttura pubblica, cioè nostra, – dicono – non può restare sempre chiusa ed abbandonata. In queste giornate afose potrebbe essere un’oasi di pace e di fresco per anziani e bambini. Ma perché non l’affidano a qualche giovane senza lavoro che ha famiglia da mantenere? Potrebbe essere fonte di un piccolo reddito allestendo all’interno un punto ristoro. E’ giusto che le poche strutture pubbliche siano dimenticate e abbandonate?”.Â
Villa Carrozzo abbandonata
Post precedente
Servizio straordinario di controllo del territorio
Iscriviti
0 Commenti
il più vecchio