Ieri sera il vicinato di Piazza Iqbal Masih si è riunito per iniziare a preparare le due giornate del 16 e 17 ottobre per coinvolgere altre associazioni e realtà del territorio e condividere insieme una nuova idea della Cultura della Cura. Il progetto, che nasce dal basso, vuole trasformare la piazza in un luogo di incontro, ascolto, cultura, solidarietà e partecipazione, contribuendo a far rinascere Mesagne attraverso una comunità più unita e capace di prendersi cura delle persone e dei luoghi.
Il 16 ottobre sarà dedicato alle relazioni, all’ascolto e al confronto, affrontando temi come la solitudine, l’importanza dei legami, la partecipazione, il volontariato e il ruolo delle associazioni nella costruzione della comunità.
Il 17 ottobre sarà invece una giornata dedicata alla convivialità e all’incontro tra culture, con laboratori, tradizioni, cucina salentina e mediorientale, attività delle associazioni e una grande Tavola della Pace.
Un momento nel quale il cibo, le storie e le tradizioni diventeranno strumenti per conoscersi e stare insieme, riconoscendo nella diversità una ricchezza e non una distanza.
La volontà è quella di non costruire semplicemente due giornate di eventi, ma di avviare un percorso condiviso che possa continuare nel tempo, coinvolgendo sempre più cittadini, famiglie, giovani, scuole, associazioni e realtà del territorio.
Perché far rinascere Mesagne significa anche tornare a vivere i luoghi, creare relazioni, riconoscere le differenze e prendersi cura gli uni degli altri.
Crescere insieme. Prendersi cura. Riconoscere le differenze. Costruire comunità.
Gino Stasi (nella foto il Comitato Iqbal Masi)
Il vicinato di Piazza Iqbal Masih si mobilita per costruire una nuova idea di comunità
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