Caro direttore, è doveroso da parte mia rivolgere un grande in bocca al lupo al nuovo sindaco, Pompeo Molfetta. Buon lavoro! Lo sforzo che dovrà sostenere è notevolissimo. Le difficoltà che dovrà affrontare sono enormi, quasi come quelle che ha dovuto fronteggiare il sindaco uscente. Personalmente non sono granché ottimista: i sindaci e le giunte possono poco contro le difficoltà che hanno origini e cause esogene. Mi riferisco per esempio ai vincoli e ai trasferimenti provenienti dagli organi centrali dello Stato. Ho già avuto modo di esprimere le mie perplessità e le mie critiche in relazione alla compagine che sostiene il sindaco e al “potente” sponsor Matarrelli (ma non dimentichiamo l’altrettanto potente Vizzino sr). Ho già avuto modo di dire la mia in termini di analisi del voto del primo turno. Non mi sento di analizzare il voto del ballottaggio perché lo reputo “inquinato”, sia per la parte del vincente che per la parte dello sconfitto. A proposito di analisi: trovo convincenti i commenti, apparsi sui media locali, di Carmelo Molfetta per un verso (suggestivo il suo articolo!) e di Andrea Pino per un altro verso (articolo un po’ amaro). Bisognerebbe spendere invece qualche parola in più sull’affluenza alle urne. Bassissima al primo turno, ancora più bassa al secondo turno. Come mai nel passato di Mesagne. Sulle cause del fenomeno non mi soffermo: sono molteplici e penso siano chiare a tutti.
Stiamo ai numeri. Votanti al 1.o turno: 65.4%; votanti al secondo turno 44.3%. Un disastro. Interessante il fatto che tra primo e secondo turno Molfetta abbia perso 742 voti e che Mingolla ne abbia guadagnati 257.
Comunque, in conclusione, i fatti incontrovertibili sono due: a) c’è una fortissima disaffezione dell’elettorato non solo verso la politica, ma anche verso i candidati; b) ha vinto Pompeo Molfetta, al di là di come abbia vinto.
Mi auguro per Mesagne che l’eterogeneità della coalizione di maggioranza non sia d’intralcio al buon governo e che non porti a compromessi al ribasso. D’altronde non è secondario il fatto che ci siano almeno tre personalità ingombranti e che ci siano componenti di sinistra, di centro e di destra.
Mi auguro per Mesagne che l’opposizione sappia essere controllore e pungolo. Mi auguro per Mesagne tutto il bene. Cosimo Greco.
Risultato elettorale a Mesagne: un’opinione a freddo di Cosimo Greco
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Dopo il nuovo Sindaco una nuova Sinistra a Mesagne
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